MODESTINI: «NOTIZIE FALSE E TENDENZIOSE SUL FONDO PENSIONE AGENTI»

Lucio Modestini IMC

Il presidente dell’Fpa è irritato per alcune dichiarazioni sullo stato del Fondo. «Confuso il bilancio civilistico con quello previsionale attuariale…»

È un fiume in piena Lucio Modestini (nella foto), presidente del Fondo pensione agenti di assicurazione, al quale evidentemente non sono andate giù le dichiarazioni dei giorni scorsi di Vincenzo Cirasola, presidente del gruppo agenti Generali che aveva parlato di «Fondo pensione (per gli agenti uscenti), notevolmente ridotto, penalizzato e in grave crisi finanziaria, con un disavanzo prospettico di circa 38 milioni di euro». «Si tratta di una dichiarazione che non risponde assolutamente a verità, una solenne bufala», afferma Modestini a Intermedia Channel, «in quanto risulta assai evidente l’aver confuso il bilancio civilistico con quello previsionale attuariale.

Domanda. Quindi sono dati che non sono assolutamente veritieri?

Risposta. No, i dati rispondono a verità. Il problema, semmai, è un altro. Non si tratta di discutere sui numeri, ma la ragione dei numeri. Cirasola ha trascurato pienamente il bilancio civilistico che comporta un utile finanziario che è in accrescimento di patrimonio. Il bilancio previsionale attuariale, invece, è calibrato su 100 anni di attività. Per cui essendo calato il numero degli aderenti al fondo, aumentate le speranze di vita e soprattutto diminuito le capacità economico finanziarie degli investimenti, questo può provocare nell’arco di un lunghissimo periodo di tempo una situazione di disavanzo tecnico. Noi abbiamo già ripianato il rischio attraverso la riforma dello statuto e un intervento da parte delle  compagnie che hanno deliberato di concorrere nel versamento del contributo per gli agenti che vanno in pensione dal 65esimo al 68esimo anno di età. Ribadisco: le modifiche allo statuto presentate lo scorso 20 aprile sono state approvate dall’assemblea con la soddisfazione di tutti e sono servite in larga parte a ripianare lo sbilanciamento.

D. Il giudizio sul bilancio 2011 del fondo è dunque positivo?

R. È eccellente perché è ancora in accrescimento di patrimonio. E, dopo la burrasca gigantesca in cui si è venuta a trovare la finanza, non è cosa da poco. Il bilancio tecnico previsionale comportava un deficit attuariale che è stato non soltanto recuperato, ma addirittura abbiamo registrato un plus di 17 milioni di euro. Chi ha parlato di débȃcle del fondo evidentemente non è informato a dovere. Sono state divulgate notizie false e tendenziose. O chi ha messo in giro queste voci scrive una lettera di scuse, ritrattando ciò che ha detto, oppure, in qualità di presidente dell’Fpa, adirò le vie legali per eventuali danni di immagine.

Fabio Sgroi – Direttore Intermedia Channel

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