Moody’s, outlook 2017 stabile per il settore assicurativo italiano

Moody's Imc

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(Fonte: Borsa Italiana / Il Sole 24 Ore Radiocor Plus#2)

Buoni utili nei danni. Nodo rating sovrano e banche

Le prospettive per il settore assicurativo in Italia restano stabili per il 2017 sia nel danni che nel vita. Lo indica Moody’s in un rapporto, in cui avverte tuttavia delle ricadute negative anche per le compagnie assicurative della Pensiola derivanti da un deterioramento del merito di credito sovrano o dalle difficoltà delle banche. L’agenzia prevede che i gruppi attivi nei rami danni continueranno a generare buoni profitti, anche se probabilmente in calo, mentre le compagnie vita continueranno ad adattarsi ai bassi tassi d’interesse. “I principali fattori su cui si basa l’outlook stabile per il settore assicurativo italiano nel 2017 sono la buona redditività prevista nel danni nei prossimi 12 mesi e il limitato impatto dei bassi tassi d’interesse sugli utili degli assicuratori vita, poiché il basso livello delle garanzie permetterà loro di condividere con gli assicurati il calo dei rendimenti degli investimenti”, spiega Benjamin Serra, vice presidente di Moody’s, Senior Credit Officer e autore del rapporto.

Secondo Moody’s, gli utili dai rami danni probabilmente segneranno un’attenuazione nei prossimi 12-18 mesi, in quanto diminuirà gradualmente il rilascio delle riserve e si farà meno accentuato il miglioramento nei segmenti non-auto. Il rallentamento del calo delle tariffe Rc auto, di cui si vedono i primi segnali, tuttavia, limiterà il calo dei risultati complessivi del segmento. Ne consegue che gli utili del settore danni dovrebbero restare buoni nel 2017. Moody’s ritiene anche che i bassi tassi d’interesse presentino solo un modesto rischio per gli assicuratori vita, considerando il livello relativamente basso di tassi garantiti agli assicurati, la breve duration delle passività e la capacità di trasferire agli assicurati i minori ritorni degli investimenti. Moody’s si attende, inoltre, che le compagnie aumentino la quota del business unit-linked nelle loro riserve, grazie ai prodotti ibridi, il che attenuerà ulteriormente l’impatto negativo dei tassi d’interesse. L’agenzia, d’altro canto, evidenzia le difficoltà che potrebbero derivare per le compagnie dal peggioramento della qualità del credito sovrano e di alcune banche. Moody’s, come è noto, ha abbassato a negativo l’outlook sul rating sovrano dell’Italia ‘Baa2’, dopo l’esito del referendum costituzionale e recentemente ha anche modificato l’outlook del settore bancario della Penisola, portandolo a negativo. Poiché i titoli di Stato italiani rappresentano la maggior parte degli investimenti dei gruppi assicurativi italiani, un peggioramento della qualità del credito dell’Italia indebolisce la qualità degli asset delle compagnie, indica l’agenzia. Anche il deterioramento della qualità del credito delle banche italiane rappresenta un rischio per gli assicuratori, in quanto le banche sono uno dei maggiori canali di distribuzione di polizze e gli assicuratori investono in obbligazioni bancarie.

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