NASCE UNIPOLSAI: APPROVATO IL PROGETTO DI FUSIONE IN FONDIARIA-SAI DI UNIPOL, PREMAFIN E MILANO ASSICURAZIONI

Unipol - Fondiaria Sai Imc

Fissati i rapporti di cambio. Approvato il piano industriale congiunto del progetto di integrazione tra il Gruppo Unipol e il Gruppo Fondiaria-Sai. Aggiornato da Unipol Gruppo Finanziario il piano industriale del Gruppo Unipol

I Consigli di Amministrazione di Unipol Gruppo Finanziario, Unipol, Fondiaria-SAI, Premafin e Milano Assicurazioni, riunitisi in data odierna, hanno approvato – nell’ambito dell’originario progetto di integrazione tra il Gruppo Unipol e il Gruppo Fondiaria-SAI annunciato il 29 gennaio 2012 – il progetto di fusione per incorporazione di Unipol, Premafin e Milano Assicurazioni in Fondiaria-SAI. La fusione costituisce parte integrante ed essenziale del progetto di integrazione tra i due gruppi. La società risultante assumerà la denominazione di “UnipolSai Assicurazioni S.p.A.”.

In relazione alla fusione, gli odierni Consigli di Amministrazione hanno anche approvato i rapporti di cambio tra le azioni delle società coinvolte nella fusione e le azioni della incorporante Fondiaria-SAI, le percentuali di partecipazione al capitale sociale di UnipolSai rappresentato da azioni ordinarie e di risparmio dell’incorporante all’esito della fusione e il Piano Industriale Congiunto 2013-2015 partendo dalle linee guida industriali del progetto di integrazione, aggiornate sulla base dell’evoluzione nel frattempo intervenuta nel mercato di riferimento, dei risultati conseguiti nei primi nove mesi 2012 e delle attività svolte congiuntamente dal management delle società coinvolte nella fusione.

L’assetto azionario di UnipolSai e descrizione dell’operazione

Sono stati confermati i rapporti di cambio tra le azioni delle società coinvolte nella fusione e le azioni della incorporante Fondiaria-Sai nonché le percentuali di partecipazione al capitale sociale di UnipolSai rappresentato da azioni ordinarie e di risparmio dell’incorporante all’esito della fusione.

Agli azionisti di Unipol andrà il 61% del nuovo gruppo, a quelli di Premafin lo 0,85%, a quelli di Fonsai il 27,46% (era il 27,45% a giugno) e quelli della Milano il 10,69% (il 10,7% a giugno). Luigi Reale, consigliere di Premafin espresso dalla famiglia Ligresti, ha però dato voto contrario nel comitato di amministratori indipendenti della holding in merito ai rapporti di concambio.

La fusione sarà realizzata attraverso l’incorporazione di Premafin, Unipol Assicurazioni e Milano Assicurazioni – con annullamento delle relative azioni – in Fondiaria-SAI, che procederà al concambio.

Il diritto di recesso in occasione delle assemblee per la fusione tra Unipol e il gruppo Fonsai spetterà agli azionisti di Premafin che non abbiano concorso alle deliberazioni sulla fusione e non spetterà pertanto agli ex azionisti di riferimento di Premafin, vale a dire la famiglia Ligresti. Nel caso in cui gli azionisti di risparmio di Milano Assicurazioni non dovessero dare il via libera alla fusione la controllata di Fonsai sarà esclusa dall’aggregazione e continuerà ad essere controllata dal gruppo al 63%. Ciò non dovrebbe comunque modificare le sinergie finali.

Approvazione del Piano Industriale 2013-2015 di UnipolSai

Il piano industriale congiunto 2013-2015 prevede 814 milioni di euro di utili al 2015 con un margine di solvibilità del 180% in crescita dal 168% della versione precedente e 15,6 miliardi di premi distinti in 8,9 miliardi di euro di premi danni (rispetto ai 9,5 della versione precedente) e 6,7 miliardi di premi vita (dai 6,5). In totale si stima che verranno generate sinergie da integrazione pari a circa 350 milioni di euro. Il combined ratio atteso al 2015  è confermato al 93% mentre viene ipotizzato un miglioramento della redditività degli investimenti finanziari, che sale dal 3,8% al 4,2%.

Con riferimento agli impegni presi con l’Antitrust, è confermata la cessione di rami d’azienda per un ammontare di circa 1,7 miliardi di premi, ma le plusvalenze potenzialmente derivanti dalla cessione non sono state prudenzialmente considerate nel piano.

Aggiornamento del Piano industriale del Gruppo Unipol

In conseguenza dell’approvazione del Piano Industriale Congiunto è stato aggiornato il Piano Industriale del Gruppo Unipol. I principali scostamenti che si rilevano dopo tale aggiornamento sono:

  • Circa 700 milioni di minori premi Danni (da 10,3 miliardi di euro a 9,6 miliardi di euro);
  • Combined Ratio stabile a 93%;
  • Utile lordo Danni a 1.061 milioni di euro da 1.099 milioni di euro;
  • Premi emessi Vita sostanzialmente stabili;
  • Calo nelle riserve Vita per circa 1,5 miliardi dovuto a maggiore incidenza di riscatti e scadenze;
  • Solvency I ratio a circa 180% da 168% della versione precedente.

L’utile netto di Gruppo è atteso in 852 milioni di euro (880 milioni di euro della versione precedente).

Consulta e scarica la Presentazione del Progetto di Integrazione Unipol – Fondiaria Sai

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