New Insurance Day 2019: Sicurezza e trasformazione digitale sono le grandi sfide settoriali

Protezione - Copertura assicurativa (Foto rawpixel.com) Imc

Protezione - Copertura assicurativa (Foto rawpixel.com) Imc

Quanto impatta la trasformazione digitale sul mercato assicurativo? Quali sono i nuovi strumenti della tecnologia connessa che consentono alle compagnie di ampliare la propria offerta seguendo i nuovi trend emergenti, e come gestire i rischi legati alla digitalizzazione? Tutti questi temi sono stati al centro di New Insurance Day 2019, quarta edizione annuale dell’appuntamento organizzato da Le Fonti e svoltosi la scorsa settimana a Milano.

Dopo i saluti istituzionali di Angela Maria Scullica, editorialista di Le Fonti, i lavori sono stati aperti da Massimiliano Caradonna, Head of Sales Region Central East Europe & Middle East and Senior Vice President di Dekra Group, che ha focalizzato l’attenzione sul tema della cybersecurity: “L’oro nero del futuro saranno le banche dati di informazioni interconnesse. La grande sfida del mondo assicurativo di oggi è quindi la protezione dei dati: la nuova normativa europea GDPR e la creazione dell’archivio integrato antifrodi sono due importanti iniziative in questa direzione, che consentono di intervenire preventivamente”.

Si è quindi svolta una Keynote Interview incentrata sulla cultura assicurativa e la condivisione dei dati. Orazio Rossi, Country President di Chubb Italia, si è dichiarato fiducioso nella risposta del settore insurance ai cambiamenti della Connected Technology: “La trasformazione digitale – ha spiegato Rossi – spinge a riflettere sui perimetri d’azione dei servizi assicurativi, sempre più estesi e volti a prevenire i danni. Oggi le compagnie si stanno concentrando maggiormente sul settore della mobility, ma c’è ancora tanto spazio in altri ambiti, quali la casa, la salute, il factory, l’urbanistica e anche le utilities o i servizi di sharing economy”.

I lavori sono proseguiti con un Industry Outlook dal titolo “Mobilità 4.0: connessa, elettrica e condivisa”, durante il quale sono stati presi in considerazione diversi orizzonti temporali e discusse le innovazioni che verranno man mano implementate nel mondo della mobilità.

La prima tavola rotonda, intitolata “Connected Mobility & Digital Claims: da protezione a predizione, come sarà il processo di gestione dei sinistri del futuro?” è stata moderata da Ugo Cotroneo, Partner e managing director di BCG: “La gestione dei sinistri verrà rivoluzionata dalla Digital Transformation e sarà resa più semplice e veloce grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e all’automatizzazione dei processi. Questo comporterà numerosi benefici, come valutazioni più precise, costi più competitivi e servizi al cliente di maggior qualità”.

La riflessione ha visto concorde Norberto Odorico, Chief Claims Officer di Unipolsai Assicurazioni: “Si alleggeriranno tutti i processi burocratici e si farà progressivamente a meno dei supporti analogici – ha affermato Odorico –. Sarà inoltre possibile ricavare e rendere sempre disponibili una maggiore quantità di dati che consentiranno di offrire servizi sempre più efficienti e personalizzati. Per esempio, si potrà prevedere una lesione o un danno in maniera automatica, sulla base delle informazioni raccolte”.

Il cliente è quindi posto al centro di ogni cambiamento che le compagnie assicurative devono affrontare: “I big data sono molto utili in ambito assicurativo per capire non solo la modalità e l’entità del danno, ma anche le caratteristiche del soggetto coinvolto – ha sottolineato Giuliano Basile, Head of Claims di Generali Italia –. Questo ci consente di costruire servizi su misura, sia per clienti giovani maggiormente attenti a fattori come la velocità e la fruibilità digitale, sia per clienti che prediligono canali tradizionali”.

Secondo Luigi Barcarolo, direttore Danni Auto, Insurance Analytics and Business Architecture di Cattolica Assicurazioni si sta quindi assistendo a un’evoluzione di paradigma: “L’obiettivo ora deve essere quello di allargare il più possibile al pubblico le polizze telematiche, arrivando a una copertura nazionale, non ristretta a determinate regioni o profili di clienti. Per farlo, sono necessarie da parte delle compagnie assicurative velocità e nuove competenze trasversali”.

Con questi nuovi modelli, l’intervento del cliente potrà quindi essere ridotto al minimo, a favore dell’automatizzazione della liquidazione dei sinistri. “In caso di incidente, sarà direttamente il sistema dell’auto connessa a chiamare i soccorsi – ha evidenziato Elisabetta Pizzini, Business Development Director di The Floow. Il cliente dovrà solo scattare una foto dei veicoli coinvolti e compilare dei moduli precostruiti e disponibili via web. Il processo di gestione avverrà in maniera più fluida e rapida, ma sarà necessario pensare anche ad altri servizi da offrire al cliente, come la fornitura temporanea di un’auto a noleggio”.

È stata poi la volta di un Technology Focus a cura di Annamaria Arcese, Head of Insurance Market di Indra, che si è concentrata su tre trend di innovazione assicurativa: IoT, Teleperizia e Smart Contract: “La digitalizzazione ha portato a un nuovo modello di business basato sulla connettività e l’intelligence ed interamente incentrato sulle richieste del cliente, oggi sempre più preparato ed esigente – ha rilevato Arcese –. Le microinsurance rappresentano un’ottima occasione per trasformare il rapporto con l’utente finale, offrendo un servizio altamente personalizzato, e conquistare più ampie e nuove fette di mercato”.

Fidelizzazione del cliente e micro e on-demand sono stati gli argomenti della seconda tavola della mattinata, moderata da Silvia Pansini, responsabile Fiduciari e Processi Organizzativi per Itas Mutua“Le compagnie assicurative  ha affermato Daniela Caucich, responsabile Prodotti e Servizi di Genertel – stanno assumendo sempre più un ruolo sociale. Fa parte del loro compito guidare i clienti verso comportamenti virtuosi, sfruttando le nuove tecnologie come le black box e gli smartphone. Grazie a questi supporti le compagnie possono avviare campagne educational e di sensibilizzazione”.

La visione del nuovo ruolo delle compagnie di assicurazione è stata condivisa anche da Marco Buccigrossi, Direct Business Director di Verti Assicurazioni: “In una fase di grande velocità del cambiamento come quella che stiamo vivendo, è nostro dovere in quanto compagnie quello di sensibilizzare l’utenza sull’importanza delle assicurazioni e trovare sempre più occasioni per sviluppare un rapporto profondo con il cliente. Nel raggiungere questi obiettivi è necessario tenere a mente i tre pilastri dell’assicurazione: prezzo competitivo, velocità e qualità”.

Ha chiuso la tavola rotonda Claudia Ghinfanti, Head of Marketing and Communication di Alleanza Assicurazioni: “La trasformazione digitale sta influenzando anche un mondo tradizionale come quello assicurativo, la sfida consiste nello sfruttare questo cambiamento attraverso gli strumenti che lo caratterizzano, come i social. Attraverso questi canali gli agenti possono raggiungere gli utenti, educarli ai rischi e coltivare un network”.

Nell’ultima parte della sessione mattutina si sono svolti in parallelo tre diversi workshop interattivi: il primo, intitolato “Mobilità Connessa e Underwriting: come cambia l’offerta di prodotti assicurativi?” e dedicato interamente alla connected mobility, è stato moderato da Gianluca Lorenzi, Head of Reale Lab 1828 di Reale Mutua Assicurazioni, con la partecipazione di Emanuele Basile, Head of Southern Europe Product & Underwriting di Allianz Partners.

Moderazione a cura di Sandro Mascolo, Sales and Marketing Manager di Ima Italia Assistance per il secondo workshop focalizzato invece su Domotics & Connected Home. Ai lavori hanno partecipato Maurizio Cortese (amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Smart Care) e Antonio Bosio (Product & Solution Director di Samsung Electronics Italia).

Il terzo e ultimo workshop, moderato da Paolo Meciani, Coordinatore Insurtech per AssoFintech, è stato incentrato sul tema della salute, la sua evoluzione e il ruolo delle assicurazioni, con la partecipazione di Fiammetta Fabris (amministratore delegato di Unisalute), Andrea Veltri (Deputy CEO Digital Transformation di Bnp Paribas Cardif), Marco Mazzucco (direttore generale di Blue Assistance), Marco Giovannini (Head of Business Development, Sales, Product & Marketing di Generali Welion) e Giorgio Agrati (Chief Sales Officer di RBM Assicurazione Salute).

I lavori pomeridiani sono invece stati dedicati ad una sessione su invito a tema “Filiera della Mobilità e Assicurazioni: gli ingredienti per vincere insieme”, durante la quale sono stati riuniti tutti gli attori della mobilità e della nuova catena del valore assicurativo al fine di individuare i reali punti di contatto e le possibili sinergie e dar vita a nuovi modelli di business e di relazione assicurativa.

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