Niente Durc con i conti sballati

Sanzioni - Archivio Imc

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(di Daniele Cirioli – ItaliaOggi)

Nota dell’Inps sui modelli UniEmens anomali. Dal 1° ottobre cambiano le procedure. Irregolarità se c’è differenza tra versato e denunciato

Irregolare l’impresa con una denuncia «squadrata». A partire dal prossimo 1° ottobre, infatti, l’Inps riterrà non assolto l’obbligo contributivo da parte dell’azienda che abbia a carico flussi UniEmens con l’importo totale pagato diverso dalla somma delle singole denunce individuali. Di conseguenza l’azienda verrà inoltre segnalata come «irregolare» ai fini del Durec Lo precisa lo stesso istituto di previdenza nel messaggio n. 5207/2015.

Denunce «anomale e provvisorie». Le novità riguardano le denunce dei flussi UniEmens anomale e provvisorie, quelle cioè che non «quadrano» nel conteggio finale riportando uno squilibrio («squadratura») tra somma dei singoli elementi contributivi individuali e dati dichiarato nel «totale a debito e totale a credito» dell’azienda. In questi casi, spiega l’Inps, c’è un’evidente indefinibilità della denuncia mensile, considerata nella sua interezza, poiché il saldo non è coerente con quanto dichiarato.

L’obbligo contributivo. La principale novità è questa: d’ora in poi, in presenza di queste denunce e attesa la «evidente indefinibilità», l’Inps considererà non assolto l’obbligo contributivo da parte dell’impresa. In particolare, le «denunce squadrate» presentate a decorrere dal 1° ottobre 2015 saranno equiparate a quelle non generabili.

Imprese «irregolari». Di conseguenza, specifica l’Inps, le predette denunce squadrate, in quanto contenenti dati incongruenti, segnaleranno nella fase di verifica automatizzata per il Durc online un esito di irregolarità. Attenzione, quindi. Perché, qualora a seguito dell’invito a regolarizzare, le anomalie evidenziate dovessero risultare non sistemate nei termini l’irregolarità verrà confermata con tutte le conseguenze che un Dure negativo può causare all’azienda.

La sistemazione del pregresso. In presenza di denunce squadrate, aggiunge l’Inps, sarà inviata apposita segnalazione tramite comunicazione bidirezionale al fine di consentirne la definizione. Tali «denunce squadrate» sono comunque consultabili e verificabili attraverso la funzione di «servizi per aziende e consulenti/Uniemens/Consultazione denunce individuali», scheda DM10 Virtuali. A decorrere dal 15 settembre, la procedura automatizzata forzerà la quadratura dei DM virtuali di competenza fino a dicembre 2014 secondo i seguenti criteri e modalità:

  • DM10 provvisorio = l’importo a debito azienda (Quadro B) mancante sarà attribuito al codice «0033»; l’importo a credito azienda (Quadro D) mancante sarà attribuito al codice «0057». Queste registrazioni determineranno la quadratura «forzata» del DM10 virtuale, generando note di rettifica attive o passive.
  • DM10 anomalo = in questo caso il DM sarà calcolato considerando la somma aggregata delle denunce individuali, ignorando quanto indicato dall’azienda come totale dichiarato. Allo stesso modo l’importo della somma aggregata delle denunce individuali sarà preso a riferimento ai fini della verifica dell’importo versato. Pertanto, se il pagato dall’azienda è pari al saldo dichiarato (e, dunque, inferiore alla somma aggregata delle denunce individuali) il DM risulterà parzialmente insoluto.

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