Nobis Filo diretto, Roberto Rossi è il nuovo direttore IT

Roberto Rossi Imc

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Roberto Rossi (nella foto) è il nuovo direttore Sistemi Informativi e Telecomunicazioni di Nobis Filo diretto Assicurazioni, il marchio commerciale con cui si presenta sul mercato, dopo la fusione con Filo diretto Assicurazioni, la nuova Nobis Compagnia di Assicurazioni.

Rossi entra in Nobis dopo aver ricoperto dal novembre 2011 il ruolo di Chief Information Officer in Donau Versicherung – Vienna Insurance Group, presso la cui filiale italiana negli ultimi due anni ha coordinato il progetto di dematerializzazione e di digitalizzazione dei processi RCA. In precedenza, ha maturato significative esperienze all’interno del Gruppo Assi.re.cre – in qualità di responsabile dei sistemi informativi – e presso Engineering, dove si è occupato del progetto di modernizzazione delle applicazioni “Core Business” di Groupama.

“Sono molto felice di intraprendere questa nuova avventura professionale – ha sottolineato Rossi – e sono certo di poter mettere al servizio della società la mia ultradecennale esperienza maturata all’interno delle funzione IT sia di società di consulenza, dove ho potuto sviluppare competenze di project management, sia di realtà assicurative di primaria importanza, che mi hanno portato a sviluppare una conoscenza approfondita dei processi assicurativi assuntivi e di gestione del portafoglio, ma anche e soprattutto delle normative vigenti nel segmento RCA e in ambito CARD. Ho scelto Nobis perché è una compagnia in crescita, con obiettivi di business ambiziosi e sfidanti”.

“Con l’ingresso in società di Roberto Rossi acquisiamo esperienza e professionalità in un segmento strategico che nei prossimi anni assumerà sempre maggiore importanza – ha spiegato Giorgio Introvigne, amministratore delegato di Nobis –. Il suo contributo sarà molto importante per affrontare nel migliore dei modi le sfide del mercato e continuare il nostro percorso di crescita, orientato a raggiungere entro il 2020 una raccolta premi complessiva di oltre 300 milioni di euro”.

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