NOTIFICA DI CONTESTAZIONE DELL’ISVAP: LE PRECISAZIONI DI FONSAI

Con un comunicato diffuso oggi, la compagnia chiarisce gli aspetti che hanno portato l’autorità di vigilanza a contestare alcune operazioni immobiliari. Domani è stato convocato un Cda.  

L’ufficio stampa di Fondiaria Sai ha diramato un comunicato che fa riferimento ad alcune notizie apparse sulla stampa nelle ultime ore. La nota riguarda alcune precisazioni sulla notifica che l’Isvap ha fatto pervenire lo scorso 15 giugno a Fondiaria Sai, ai suoi consiglieri di amministrazione e ai componenti del collegio sindacale, contestando condotte rilevanti ai sensi dell’art. 229 del d.lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private).

«Tali contestazioni», si legge nel comunicato della compagnia, «originano dai rilievi svolti nell’ambito del procedimento ispettivo avviato dall’Isvap in data 4 ottobre 2010 e della denuncia al collegio sindacale presentata in data 17 ottobre 2011 dal socio Amber Capital Investment Management, nella sua qualità di gestore del Fondo Amber Global Opportunities Master Fund Ltd, ai sensi dell’art. 2408 cod. civ., in relazione alla quale il collegio sindacale ha riferito nel corso dell’assemblea dei soci in data 19 marzo 2012 depositando una relazione, disponibile sul sito web della Società.

Le contestazioni mosse dall’Isvap e notificate in data 15 giugno u.s., attualmente in corso di più approfondita disamina da parte della Società e dei suoi advisor legali, si concentrano su talune operazioni con parti correlate, ed in particolare su alcune operazioni immobiliari con Immobiliare Costruzioni – Im.Co. S.p.A. (“Imco”) e sue controllate (società riconducibili alla famiglia Ligresti), sull’operazione di acquisto di Atahotels realizzatasi nel 2009, nonché sui compensi corrisposti a diverso titolo ad alcuni esponenti della famiglia Ligresti, direttamente (per consulenze immobiliari prestate al Gruppo Fonsai o come compensi per la carica di amministratori) o a favore di società loro riconducibili (in relazione ad operazioni di sponsorizzazione), nel corso dei passati esercizi, per lo più coincidenti con i rilievi ispettivi sollevati ad esito del procedimento avviato in data 4 ottobre 2010 e con le operazioni che hanno formato oggetto della richiamata denuncia al collegio sindacale ex art. 2408 cod. civ..

A giudizio dell’Isvap, le contestazioni rilevate costituiscono “gravi irregolarità”, rilevanti ai fini dell’adozione dei provvedimenti di cui all’art. 229 del Codice delle Assicurazioni Private, e l’Autorità ha pertanto assegnato alla società il termine di quindici giorni per far cessare definitivamente le irregolarità riscontrate e rimuoverne gli effetti, ai sensi del comma 2 del citato art. 229, in particolare individuando e perseguendo eventuali responsabilità nel compimento delle operazioni contestate e, per i compensi a vario titolo corrisposti alle parti correlate, assumendo idonee iniziative per il recupero degli esborsi fatti, ove ne ricorrano i presupposti. Si precisa che, ai sensi dell’art. 229 del Codice Assicurazioni Private, decorso inutilmente il termine assegnato, l’Isvap potrà nominare un commissario per provvedere ai medesimi adempimenti.

Come noto, la compagnia – in relazione alle fattispecie oggetto dei rilievi dell’Isvap e della denuncia al Collegio sindacale ex art. 2408 cod. civ. – ha assunto, anche su indicazione del collegio sindacale a seguito della predetta denuncia ex art. 2408, diverse iniziative, sia costituendo idonei presidi di governance volti a impedire il verificarsi di eventuali irregolarità, sia affidando ad un apposito comitato composto da soli amministratori indipendenti il compito di condurre tutte le verifiche necessarie per sottoporre quanto prima al consiglio di amministrazione idonee proposte di soluzione delle irregolarità riscontrate, nonché di valutare se sussistano i presupposti per la promozione di azioni. A tal fine, il comitato così nominato ha dato mandato ad advisor di primario standing per assisterlo in tali attività, tuttora in corso.

Nel medesimo contesto, si ricorda che Fondiaria-Sai e la controllata Milano Assicurazioni hanno avanzato una proposta transattiva per la definizione di una serie di operazioni immobiliari in corso con le parti correlate Imco e Sinergia, di cui al comunicato stampa del 13 giugno 2012 (cui per brevità si rinvia), non perfezionatasi anche per l’intervenuta sentenza dichiarativa di fallimento delle due società, pronunciata dal Tribunale di Milano in data 14 giugno 2012. Come peraltro comunicato in data 13 giugno, a prescindere dall’esito della proposta transattiva sopra richiamata e ferma l’insinuazione al passivo delle masse fallimentari delle società Imco e Sinergia, la Compagnia si era già riservata, all’esito delle verifiche del comitato degli indipendenti, di far valere ogni eventuale ulteriore pretesa di qualsiasi natura, ivi compreso lo spiegamento di azioni di responsabilità, che dovesse risultare necessaria ovvero opportuna anche con riferimento agli approfondimenti richiesti dal collegio sindacale a seguito della denuncia ex art. 2408 Codice Civile.

Alla luce del provvedimento ora assunto dall’Isvap è stata convocata per martedì 19 giugno 2012 una riunione del consiglio di amministrazione della compagnia per valutare le contestazioni notificate in data 15 giugno u.s. e comunque per accelerare le verifiche già in corso in relazione ai fatti ivi menzionati, al fine di assumere, sentito il già costituito comitato degli indipendenti, le iniziative necessarie e/o opportune nel rispetto del termine assegnato dall’Autorità».

Redazione – Intermedia Channel

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