Nuova produzione Vita, ad ottobre prosegue il calo a doppia cifra (-12,7%)

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Da inizio anno la raccolta risulta in diminuzione dell’11,8% a 71,7 miliardi di Euro. Ad ottobre calano particolarmente i volumi delle soluzioni del Ramo I (-16,3% a quasi 4,6 miliardi, una flessione che porta in negativo anche la raccolta complessiva del 2016: -1,4%, poco sotto quota 53 miliardi), mentre risulta più moderata la debolezza del Ramo III (-3,5% a 1,94 miliardi)

Nel mese di ottobre la nuova produzione di polizze vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 6,7 miliardi di Euro, in diminuzione del 12,7% rispetto allo stesso mese del 2015. Da gennaio i nuovi premi vita emessi hanno raggiunto quota 71,7 miliardi, l’11,8% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle imprese U.E., pari a 1,6 miliardi e in aumento del 44,9% rispetto al mese di ottobre 2015, i nuovi affari vita complessivi nel mese ammontano a 8,3 miliardi (-5,4% rispetto allo stesso mese del 2015), mentre da inizio anno hanno raggiunto quota 85,9 miliardi, l’11,1% in meno rispetto all’analogo periodo del 2015.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di ottobre i nuovi premi di ramo I riconducibili a polizze individuali sono stati pari a 4,6 miliardi di Euro (il 69% dell’intera nuova produzione vita), in diminuzione del 16,3% rispetto allo stesso mese del 2015; come evidenzia il Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA (che cura la rilevazione periodica), per il quarto mese consecutivo si conferma un significativo calo dei nuovi premi raccolti in questo ramo. Da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un ammontare pari a 53 miliardi e per la prima volta da inizio anno risulta in diminuzione (-1,4%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Le nuove polizze di ramo V sono state pari a 115 milioni (il 2% dell’intera nuova produzione), registrando, per il secondo mese consecutivo, una ulteriore diminuzione del 4% rispetto allo stesso mese del 2015; da inizio anno la raccolta del ramo si è attestata invece al 27,5% in meno rispetto all’analogo periodo del 2015, per un volume di nuovi affari di 1,4 miliardi.

La restante quota della nuova produzione vita (il 29%) ha riguardato il ramo III (esclusivamente nella forma unit-linked) che nel mese di ottobre, con una raccolta di nuovi premi pari a 1,9 miliardi di Euro, registra ancora un ammontare in diminuzione (-3,5%) rispetto allo stesso mese del 2015; da gennaio il volume di nuova produzione è stato pari a 17,2 miliardi, in calo del 32,6% rispetto all’analogo periodo del 2015.

I contributi relativi a nuove adesioni individuali a forme previdenziali, pari a 127 milioni, sono risultati, dopo il lieve calo del mese precedente, nuovamente in aumento rispetto allo stesso mese del 2015 (+3,2%), raggiungendo da inizio anno un importo pari a un miliardo di Euro mld, il 12,9% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono stati pari a 59 milioni (+30,8%), mentre da gennaio queste polizze hanno raggiunto un ammontare di 540 milioni, registrando un incremento del 37,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il 27% di questo ammontare, per un importo pari a 146 milioni, è costituito da coperture commercializzate in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), in aumento del 12,6% rispetto a quanto raccolto nell’analogo periodo del 2015.

Da inizio anno il numero totale delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 3,2 milioni, in calo del 4,2% rispetto al periodo gennaio/ottobre 2015. La modalità di versamento a premio unico ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 93% del totale in termini di premi e a quasi il 60% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di 35.300 Euro mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 2.600 e 5.000 Euro. Da gennaio la maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’87% dei nuovi premi emessi. La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di ottobre oltre i due terzi dell’intero volume di nuovi affari vita, registrando un calo del 22,8% rispetto allo stesso mese del 2015 (la contrazione più pronunciata da inizio anno); da gennaio il volume di nuovi premi ha raggiunto un importo pari a 51,9 miliardi di Euro, in diminuzione del 10,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno distribuito nuovi premi per oltre i tre quarti della nuova produzione dell’intero canale, con una raccolta che ha registrato da inizio anno la più accentuata contrazione rispetto all’analogo mese del 2015 (-23,1% a 3,47 miliardi); da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un ammontare pari a 41,1 miliardi, in ulteriore calo del 4,7% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di ottobre, dopo la lieve crescita del mese precedente, torna nuovamente in calo rispetto allo stesso mese del 2015 (-20,5%). Da inizio anno i nuovi premi del ramo sono ammontati a 10 miliardi di Euro, con un decremento del 26,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Negativo rispetto a ottobre 2015 è stato anche l’andamento della nuova produzione riconducibile a polizze di ramo V che, con un ammontare pari all’1% dell’intera nuova produzione vita e con una raccolta ancora molto contenuta, totalizza da gennaio un volume di nuovi affari di 643 milioni, quasi dimezzato rispetto al periodo gennaio/ottobre 2015.

I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a PIP, hanno registrato nel mese di ottobre l’importo più alto da inizio anno, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a 468 milioni, in crescita del 24,4% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi collegati a forme di puro rischio distribuiti dagli sportelli bancari e postali hanno registrato un ammontare in aumento di quasi il 50% rispetto all’analogo mese del 2015, in linea con il mese precedente, raggiungendo da inizio anno un importo pari a 447 milioni di Euro (l’83% dell’intero ammontare dei premi di tali forme), in aumento del 45,2% rispetto all’analogo periodo del 2015. Solo il 14% di questo ammontare, per un importo pari a 64 milioni, è costituito da coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi in crescita del 20,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Agenti e Agenzie in economia

La rete agenziale nel suo complesso ha registrato nel mese di ottobre un volume di nuovi premi in forte aumento rispetto allo stesso mese del 2015 (+34,9%, il più alto da inizio anno): nel dettaglio, il risultato positivo è dovuto sia agli agenti, che hanno avuto un incremento dei premi del 43%, con una quota di mercato pari al 13% dell’intera nuova produzione vita, sia alle agenzie in economia, che hanno registrato un aumento del 6,5%, a fronte di una raccolta pari al 3% della nuova produzione totale. Da inizio anno i volumi dell’intero canale agenziale hanno raggiunto quota 9,3 miliardi di Euro, con un calo ridimensionato all’1,2% rispetto all’analogo periodo del 2015.

La rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per oltre il 70% (oltre l’80% nel mese precedente) del volume di nuovi premi dell’intero canale, a fronte di un ammontare in aumento, per il terzo mese consecutivo, rispetto allo stesso mese del 2015 (+23,2%). Da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un importo pari a 7,2 miliardi, ancora in lieve diminuzione (-1,6%) rispetto all’analogo periodo del 2015 mentre i nuovi premi di ramo V, a fronte di una raccolta mensile in aumento e pari al 6% della nuova produzione dell’intero canale, sono ammontati a 725 milioni, in crescita del 5,2% rispetto all’analogo periodo del 2015.

La restante quota (22%) di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, che nel mese di ottobre registra l’ammontare più alto da inizio anno, in deciso aumento rispetto all’analogo mese del 2015 (+22,5%), mentre da gennaio – con un ammontare pari a 1,3 miliardi di Euro – risulta ancora in calo del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le forme pensionistiche individuali hanno registrato un ammontare in diminuzione rispetto a ottobre 2015 (-7,5%), raggiungendo da inizio anno un volume di nuovi affari pari a 441 milioni, il 4% in più rispetto a quanto emesso nell’analogo periodo del 2015.

I nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati, per il secondo mese consecutivo, in diminuzione rispetto all’analogo mese del 2015 (-15,8%), raggiungendo da gennaio un importo pari a 76 milioni (il 14% dei premi totali di queste polizze, intermediate quasi esclusivamente dal canale agenti), con un incremento del 13,1% rispetto allo stesso periodo del 2015. La quasi totalità di queste polizze, pari a un ammontare di 73 milioni, viene commercializzata in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi in aumento del 14,1% rispetto all’analogo periodo del 2015.

Promotori finanziari

Il canale promotori finanziari ha intermediato nel mese di ottobre un volume di nuovi premi pari al 16% dell’intera nuova produzione vita, registrando un ammontare, per la prima volta da inizio anno, in aumento (+6,4%) rispetto allo stesso mese del 2015. Da gennaio la nuova produzione del canale ha raggiunto un volume pari a 10,2 miliardi di Euro, in diminuzione del 24,3% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2015.

I nuovi premi di ramo I sono stati pari al 30% del totale mensile distribuito dal canale, ammontare in linea con quello dello stesso mese del 2015; da inizio anno, la nuova produzione del ramo ha raggiunto un ammontare pari a 4,3 miliardi, con una crescita del 44,7% rispetto all’analogo periodo del 2015.

La parte rimanente (quasi il 70%) dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di ottobre registrano il più alto ammontare mai osservato da inizio anno, segnando per la prima volta una crescita rispetto allo stesso mese del 2015 (+9,4%); da gennaio queste polizze hanno raggiunto quota 5,9 miliardi di Euro, in diminuzione del 43,8% rispetto all’analogo periodo del 2015.

La commercializzazione di polizze di capitalizzazione (ramo V) continua anche nel mese di ottobre ad essere pressoché nulla, in linea con i mesi precedenti, raggiungendo da inizio anno un volume di nuovi premi pari a 25 milioni, l’11,9% in meno rispetto all’analogo periodo del 2015.

I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali (in larga parte prodotti PIP) hanno registrato, per il terzo mese consecutivo, un incremento rispetto al mese di ottobre 2015 (+20,3%) e da inizio anno sono ammontati a 79 milioni, il 9,9% in più rispetto all’analogo periodo del 2015.

I nuovi premi collegati a forme di puro rischio, infine, sono tornati, dopo la diminuzione del mese precedente, a registrare un aumento rispetto all’analogo mese del 2015 (+11,5%), mentre da gennaio, a fronte di un ammontare pari a 6 milioni, osservano quasi il 30% in meno rispetto all’analogo periodo del 2015; il 43% di queste forme viene commercializzato in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi dimezzati rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2015.

Intermedia Channel


ANIA – Statistica mensile sulla Nuova Produzione dei rami Vita – Ottobre 2016

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