Nuova produzione Vita collettive, il 2018 si chiude con una crescita dell’11,8%

Raccolta premi Imc

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Nel quarto trimestre 2018 la nuova produzione Vita relativa a polizze collettive delle imprese italiane ed extra-U.E., è stata pari a 655 milioni di Euro, in calo del 5,4%) rispetto all’analogo trimestre del 2017; nell’intero anno, segnala l’Ufficio Studi ANIA nell’ultimo ANIA Trends / Nuova produzione Vita, il volume di nuovi affari ha invece registrato un incremento del 13% rispetto al 2017, per un volume di nuovi affari pari a 3,1 miliardi.

Considerando anche i nuovi premi Vita del campione delle imprese U.E., pari a 103 milioni di Euro ed in aumento del 13,8% rispetto a quanto raccolto nel quarto trimestre 2017, i nuovi affari Vita complessivi sono stati pari a 758 milioni (-3,2% rispetto allo stesso periodo del 2017), mentre da inizio anno hanno raggiunto un ammontare di 3,6 miliardi, l’11,8% in più rispetto al 2017.

Relativamente alle sole imprese italiane ed extra-UE, in merito alla tipologia dei prodotti, nel quarto trimestre 2018 il 78% della nuova produzione relativa a contratti collettivi è rappresentato da polizze tradizionali (ramo I e V). Nel dettaglio, 343 miloni di Euro fanno riferimento al ramo I, che registra un calo del 4,9% rispetto all’analogo trimestre del 2017; 167 milioni sono invece costituiti da polizze di capitalizzazione (ramo V), in contrazione del 15,4% sugli ultimi tre mesi del 2017. Nel 2018 i premi delle nuove polizze di ramo I hanno raggiunto quota 1,5 miliardi di Euro, in aumento del 3,7% rispetto all’anno precedente, mentre le polizze di ramo V sono state pari a 901 milioni, in crescita del 37,4%.

La parte rimanente è costituita quasi unicamente da nuovi premi collegati alla gestione di fondi pensione (il 22% della nuova produzione collettiva), per un ammontare pari a 142 milioni, in aumento del 6% rispetto all’analogo periodo del 2017, che, sommato a quello dei trimestri precedenti, raggiunge un volume premi pari a 750 milioni, il 7,4% in più rispetto all’anno precedente.

Le polizze linked su base collettiva continuano a registrare una scarsissima commercializzazione, mentre le polizze malattia osservano un ammontare in crescita rispetto all’analogo trimestre del 2017. Nel 2018 le polizze di ramo IV raggiungono un ammontare pari a 29 milioni di Euro, il 77,1% in più rispetto al 2017 e superiore di oltre 10 milioni alla nuova produzione del ramo emessa attraverso polizze individuali.

I nuovi premi delle forme di puro rischio sono stati pari a 109 milioni di Euro, il 17% della nuova produzione complessiva, registrando una crescita trimestrale del 22,2%; da gennaio queste polizze hanno raggiunto un importo di 487 milioni, il 9,4% in più rispetto al 2017.

In merito ai canali distributivi, nel quarto trimestre 2018 le agenzie in economia, che da sole sfiorano la metà dell’intera raccolta, hanno registrato un importo in calo rispetto allo stesso periodo del 2017 (-11,5%), a differenza degli agenti che hanno invece aumentato il loro volume premi di circa il 20%, raggiungendo il 22% del mercato. Nell’intero anno le agenzie in economia hanno raggiunto un ammontare premi pari a 1,7 miliardi, in aumento del 26,8% rispetto al 2017, mentre gli agenti hanno registrato un calo del 22,1%, a fronte di un volume pari a 496 milioni.

Gli sportelli bancari e postali hanno registrato una contrazione del 2,1% rispetto all’ultimo trimestre del 2017, con una quota di mercato pari al 19% dell’intera nuova produzione; nell’intero 2018 il canale ha raccolto un ammontare di 490 milioni di Euro, in calo del 5,1% rispetto al 2017.

Il volume di nuove polizze collettive intermediato dal canale altre forme (inclusi i broker) ha rappresentato il 7% della raccolta totale trimestrale, a fronte di un ammontare in crescita rispetto all’analogo periodo del 2017, che, sommato a quello dei trimestri precedenti, ha raggiunto un volume di nuovi affari pari a 363 milioni di Euro, in aumento dell’84,9% rispetto all’anno precedente (principalmente grazie all’eccezionale raccolta registrata nei primi tre mesi dell’anno).

Il canale consulenti finanziari abilitati ha osservato invece una raccolta trimestrale più che dimezzata rispetto allo stesso periodo del 2017 (il 2% della nuova produzione totale), mentre nell’intero anno l’ammontare è stato pari a 60 milioni, in calo del 5% rispetto al 2017.

Intermedia Channel

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