Nuova produzione Vita, forte aumento dei volumi a settembre 2018

Statistiche - Grafici Imc

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La raccolta mensile complessiva è stata pari a 7,9 miliardi di Euro, il 20,7% in più rispetto a settembre 2017. Da inizio anno i volumi sono tornati in positivo: +0,6% a 73,1 miliardi

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di settembre la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 7,1 miliardi di Euro, in aumento del 29,7% rispetto allo stesso mese del 2017. Da gennaio i nuovi premi Vita emessi hanno raggiunto quota 62,4 miliardi, il 5% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi Vita del campione delle rappresentanze di imprese U.E. (pari a 761 milioni e in calo del 27% rispetto a settembre 2017), i nuovi affari vita complessivi nel mese sono stati pari a 7,9 miliardi, il 20,7% in più rispetto allo stesso mese del 2017, mentre da gennaio ammontano a 73,1 miliardi, importo in lieve incremento (+0,6%) rispetto al periodo gennaio-settembre 2017.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di settembre i nuovi premi di ramo I collegati a polizze individuali sono stati pari a 5,3 miliardi di Euro (i tre quarti dell’intera nuova produzione vita), in aumento di quasi il 50% rispetto allo stesso mese del 2017; di questi, 1,2 miliardi provengono da nuovi premi di prodotti multiramo (polizze combinazione di una componente di ramo I e di una di ramo III) investiti in gestioni separate, che registrano invece un aumento del 26,8% rispetto a settembre 2017. Da gennaio i premi del ramo hanno raggiunto quota 40,2 miliardi, il 6,1% in più rispetto all’analogo periodo del 2017.

Nuovamente negativo, invece, l’andamento della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V, che nel mese di settembre ammontano a 47 milioni, il 22,2% in meno rispetto allo stesso mese del 2017, attestandosi da inizio anno a un volume di nuovi premi pari a 972 milioni, -2% rispetto all’analogo periodo del 2017.

La restante quota mensile della nuova produzione Vita (pari a un quarto del totale) ha riguardato quasi esclusivamente il ramo III (nella forma unit-linked), con un ammontare pari a 1,8 miliardi di Euro, in contrazione del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2017; di questi, 818 milioni provengono da nuovi premi di polizze multiramo investiti in fondi unit-linked, in calo dell’8,5%. Da gennaio, l’incremento della raccolta di nuova produzione del ramo si è attestato al +3,4%, a fronte di un ammontare pari a 21,2 miliardi.

Le polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) sono state anche nel mese di settembre poco commercializzate, raggiungendo da inizio anno un volume pari a 12 milioni, in aumento annuo del 38%. I nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti hanno registrato un calo del 13,5% rispetto allo stesso mese del 2017, attestandosi da inizio anno ad un ammontare di 87 milioni, stazionario rispetto a quanto raccolto nel periodo gennaio-settembre 2017.

Da gennaio il numero delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 2,7 milioni, in diminuzione del 12,3% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Per quanto concerne le diverse tipologie di prodotti commercializzati, nel mese di settembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali registrino un calo del 20,7% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da inizio anno un volume di 943 milioni di Euro, in aumento dell’1,2% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Il 9% di questo importo fa riferimento ai nuovi premi/contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI), mentre la quota restante è rappresentata da PIP, di cui il 41% è costituito da PIP sottoscritti tramite prodotti multiramo (352 milioni), in crescita del 23,2%.

I nuovi premi delle forme di puro rischio sono risultati in aumento dell’11,5% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un importo di 596 milioni, l’11,4% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; il 34% di questo ammontare è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo (+36,9%).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR (Piani Individuali di Risparmio), hanno registrato un aumento del 9,5% rispetto a settembre 2017, grazie alla raccolta positiva dei nuovi premi investiti in polizze di ramo I. Da gennaio questi prodotti sono ammontati a 21,3 miliardi, il 34% dell’intera nuova produzione vita, con un incremento del 10,9% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2017. La raccolta premi cumulata dei prodotti multiramo è costituita per il 54% da premi di ramo I e per il restante 46% da premi di ramo III, mentre quella dei prodotti “mono-ramo” è composta per il 71% da premi di ramo I. La quota di premi di ramo III raccolta mediante prodotti multiramo costituisce il 46% dei nuovi premi di complessivi dello stesso ramo III, mentre l’analoga tipologia di premi di ramo I si ferma al 29% della nuova produzione complessiva del ramo.

I nuovi premi relativi a contratti PIR, intermediati per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali, sono stati pari a 67 milioni (più che dimezzati rispetto a settembre 2017), raggiungendo da gennaio un ammontare premi pari a 1,8 miliardi di Euro (il 3% del la nuova produzione complessiva), comunque raddoppiato rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (nel 2017, tuttavia, le prime polizze sono state collocate solo dal mese di giugno). Il 21% dell’ammontare cumulato da inizio anno è stato stipulato tramite prodotti multiramo, per un importo pari a 378 milioni.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., da gennaio le polizze a premio unico hanno continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 94% del totale in termini di premi e al 62% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di circa 35.250 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 900 e 6.050 Euro. La maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’86% dei nuovi premi emessi, incidenza stazionaria rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2017.

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ANIA – Statistica mensile sulla nuova produzione dei rami Vita – Settembre 2018

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