Nuova produzione Vita in calo a marzo 2018

Raccolta premi Imc

Raccolta premi Imc

I volumi mensili complessivi sono stati pari a 9,2 miliardi di Euro, in flessione dell’8,6% rispetto a marzo 2017 a causa della forte diminuzione della nuova produzione per il campione delle imprese UE (-30,9% a 1,2 miliardi). Nel primo trimestre dell’anno sono stati raccolti 26,3 miliardi di premi, lo 0,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2017

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di marzo la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è risultata in calo del 3,7% (a 7,9 miliardi di Euro) rispetto allo stesso mese del 2017. Nel primo trimestre 2018 i nuovi premi Vita emessi hanno raggiunto quota 22,4 miliardi, il 3,1% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi Vita del campione delle imprese U.E., pari ad 1,2 miliardi ed in forte calo (-30,9%) rispetto a marzo 2017, i nuovi affari Vita complessivi nel mese sono stati pari a 9,2 miliardi, in diminuzione dell’8,6% rispetto allo stesso mese del 2017, mentre nel primo trimestre 2018 hanno raggiunto quota 26,3 miliardi, lo 0,3% in più rispetto al periodo gennaio-marzo 2017.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., i nuovi premi di ramo I collegati a polizze individuali sono stati pari a 5,1 miliardi di Euro, il 65% dell’intera nuova produzione Vita, registrando, per il terzo mese consecutivo, una variazione annua positiva (+1,8% rispetto allo stesso mese del 2017). Da gennaio i premi del ramo sono ammontati a 14,5 miliardi, l’1,6% in più rispetto all’analogo periodo del 2017.

Negativo invece l’andamento della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V, che nel mese di marzo sono ammontati a 185 milioni (il 2% dell’intera nuova produzione), in calo del 18,6% rispetto allo stesso mese del 2017; nei primi tre mesi dell’anno il volume di nuovi premi ha raggiunto un importo pari a 449 milioni, in linea con quanto raccolto nell’analogo periodo dell’anno precedente.

La restante quota della nuova produzione vita emessa nel mese di marzo ha riguardato quasi esclusivamente il ramo III (nella forma unit-linked), con un ammontare pari a 2,6 miliardi di Euro (un terzo dei volumi complessivi), in calo del 12% rispetto a marzo 2017; da gennaio la raccolta di nuova produzione è ammontata a 7,5 miliardi, in crescita del 6,5% rispetto al primo trimestre 2017.

La raccolta di nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) continua ad essere molto contenuta: nei primi tre mesi dell’anno ha raggiunto un volume pari a 3,6 milioni di Euro, in aumento del 54,2% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

I nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti hanno registrato un incremento del 19,1% rispetto all’analogo mese del 2017, a fronte di un ammontare pari a 10 milioni di Euro. Nei primi tre mesi dell’anno il volume dei contributi è stato pari a 33 milioni, il 12,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2017.

Da gennaio il numero delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 948mila, in diminuzione del 9,5% rispetto al primo trimestre del 2017.

In riferimento alle diverse tipologie di prodotti commercializzati, nel mese di marzo i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali sono in aumento dello 0,8% rispetto allo stesso mese del 2017; da inizio anno raggiungono un volume di 334 milioni di Euro, in aumento del 2,8% rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente; il 10% di questo importo è collegato ai nuovi premi/contributi di ramo VI mentre un terzo è rappresentato da PIP sottoscritti tramite prodotti multiramo (polizze combinazione di una componente di ramo I e di una di ramo III), per un ammontare pari a 110 milioni e un incremento annuo del 15,5%.

I nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati invece in diminuzione (-6,2%) rispetto allo stesso mese del 2017 e da gennaio hanno contabilizzato un importo di 170 milioni, l’1,7% in meno rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente; il 33% di questo ammontare, pari a 57 milioni, è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, in aumento del 21,9% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR (Piani Individuali di Risparmio), hanno registrato un calo del 5,2% rispetto a marzo 2017; nei primi tre mesi dell’anno hanno raggiunto un importo pari a 7,4 miliardi, il 33% dell’intera nuova produzione Vita, con un incremento dell’11% rispetto a quanto collocato nello stesso periodo del 2017. Da inizio anno la raccolta premi dei prodotti multiramo è sostanzialmente equidistribuita tra ramo I (52%) e ramo III (48%), mentre quella dei prodotti “mono-ramo” era costituita per il 73% da premi di ramo I. La quota di premi di ramo III, raccolta mediante prodotti multiramo, costituisce il 47% dei premi complessivi della nuova produzione del ramo, mentre l’analoga quota di premi di ramo I rappresenta il 27% della nuova produzione complessiva del ramo.

Nei primi tre mesi del 2018 sono stati intermediati, per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali, nuovi contratti PIR per un ammontare premi pari a 762 milioni di Euro (il 3,4% della nuova produzione totale); di questi, il 16% è stato stipulato tramite prodotti multiramo, per un importo pari a 124 milioni.

Da inizio anno la modalità di versamento a premio unico ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 94% del totale in termini di premi e al 63% in termini di numero di polizze; l’importo medio dei premi unici è stato di circa 35.200 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 900 e 6.400 Euro. Da gennaio la maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’86% dei nuovi premi emessi, valore stazionario rispetto a quello calcolato nei primi tre mesi del 2017. La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nuovi premi mensili pari a 5,6 miliardi di Euro, in aumento dell’1,5% rispetto a marzo 2017; nel primo trimestre il volume di nuovi affari ha dunque raggiunto un importo pari a 16,1 miliardi, il 6,9% in più rispetto all’analogo periodo del 2017.

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno contabilizzato nel mese una raccolta di nuovi premi pari a quasi il 70% della nuova produzione dell’intero canale, in crescita dello 0,7% rispetto a quella di marzo 2017. Da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un importo di 11,2 miliardi, l’1,2% in più rispetto a quanto collocato nei primi tre mesi del 2017.

Positivo anche l’andamento della nuova produzione collegate a polizze di ramo V che ha osservato nel mese di marzo un ammontare in aumento del 18,6% rispetto allo stesso mese del 2017, totalizzando da gennaio un volume di nuovi affari di 171 milioni, quasi il 50% in più rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente.

La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di marzo registra un incremento (+2,7%) rispetto allo stesso mese del 2017. Da inizio anno i nuovi premi del ramo sono ammontati a 4,8 miliardi di Euro, con una crescita del 21,6% rispetto a quanto intermediato nell’analogo periodo dell’anno precedente.

La raccolta premi relativa a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) commercializzate dagli sportelli bancari e postali è risultata in netto calo rispetto a marzo 2017 (-38,3%), attestandosi nei primi tre mesi dell’anno a un ammontare di poco superiore al milione di euro, con un decremento annuo del 30,5%.

I nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno registrato invece nel mese di marzo un incremento annuo del 25,7%, raggiungendo da gennaio un volume pari a 19,7 milioni, in aumento del 26,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Per quanto riguarda la diversa tipologia di prodotti commercializzati, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte collegati a polizze PIP (oltre l’87%), hanno registrato anche nel mese di marzo una raccolta in calo (-1,8%) rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo nei primi tre mesi dell’anno un ammontare pari a 160 milioni di Euro (circa il 50% della nuova produzione complessiva di questo prodotto), con un decremento annuo del 4,9%; di questi, l’11% è collegato a prodotti multiramo previdenziali, anch’essi in calo (-27,2%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Anche i nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati in calo (-17,3%) rispetto allo stesso mese del 2017, registrando da gennaio un volume di nuovi affari pari a 122 milioni, oltre il 70% del totale dei premi di queste forme, con una flessione annua del 12,9%. Il 20% di questo importo, pari a 24 milioni, è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità non connesse a mutui o credito al consumo, con volumi in lieve calo (-0,6%) rispetto all’analogo periodo del 2017.

I nuovi premi collegati a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, sono risultati in aumento del 2,2% rispetto allo stesso mese del 2017; nel primo trimestre dell’anno il volume di nuovi affari è stato di 4,9 miliardi di Euro, pari al 47% dell’intera nuova produzione Vita intermediata dagli sportelli bancari e postali e a oltre i due terzi del totale complessivo dei nuovi premi di queste forme, con un incremento annuo del 16,7%.

Nel mese di marzo sono stati intermediati tramite sportelli bancari e postali un volume di nuovi prodotti PIR pari a 226 milioni (il 4% della nuova produzione totale del canale), in calo dell’8% rispetto al mese precedente; da gennaio l’ammontare di nuovi premi ha raggiunto quota 688 milioni, pari al 90% del totale della raccolta premi relativa a prodotti PIR, di cui € 87 milioni collegati a prodotti multiramo.

Agenti e Agenzie in economia

Nel mese di marzo gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato prodotti per un volume di nuovi premi pari a 1,1 miliardi di Euro, il 7,8% in meno rispetto allo stesso mese del 2017: nel dettaglio, per i primi si è registrato un importo in calo del 5,7%, con una quota di mercato pari al 10,1%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 4% dell’intera nuova produzione) vi è stato un decremento del 13,2%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto quota 3 miliardi, con una crescita pari al 2,4% rispetto al primo trimestre del 2017.

La rete agenziale complessiva ha intermediato nel mese principalmente prodotti di ramo I (oltre il 60% del volume di nuovi premi dell’intero canale), con numeri in diminuzione dell’8,5% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio la contrazione della nuova produzione collegata al ramo è del 4,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, per un importo pari a 1,9 miliardi di Euro.

La raccolta mensile dei nuovi premi di ramo V è risultata pari all’8,7% dell’intera nuova produzione del canale ed in calo del 41% rispetto a marzo 2017; nei primi tre mesi dell’anno il volume raccolto è stato pari a 263 milioni, con una contrazione del 20,3% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

La restante quota di nuova produzione mensile (28%) è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, che registra nel mese di marzo un ammontare in aumento del 14,1% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un volume premi pari a 834 milioni di Euro, il 39,5% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Nei primi tre mesi dell’anno oltre il 70% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale, per un ammontare pari a 2,6 milioni (triplicato rispetto al corrispondente periodo del 2017), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono ammontati a oltre 11 milioni, in diminuzione del 3,1% rispetto al 2017.

Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di marzo una raccolta di nuovi premi pari al 5% della nuova produzione del canale, in linea rispetto allo stesso mese del 2017; nei primi tre mesi dell’anno l’ammontare sfiora quota 140 milioni (oltre il 40% della nuova produzione complessiva di questo prodotto), con un incremento annuo dell’8,5%; di questi, 73 milioni sono collegati a prodotti multiramo previdenziali, in aumento del 30,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi collegati a forme di puro rischio (l’1% della nuova produzione del canale) sono risultati in aumento rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da inizio anno un importo pari a 32 milioni di Euro (intermediati principalmente dal canale agenti), con un incremento del 40,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La quasi totalità di queste polizze (pari a un ammontare di 30 milioni), viene commercializzata attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con un incremento annuo del 50%.

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, a marzo 2018 sono risultati in crescita rispetto allo stesso mese del 2017 (+8,4%), raggiungendo nei primi tre mesi dell’anno un volume di nuovi affari pari a 1,6 miliardi, quasi l’85% dell’intera nuova produzione Vita intermediata dal canale agenziale, con un incremento del 34,4% rispetto all’analogo periodo del 2017.

Nel mese di marzo sono stati collocati sul mercato nuovi prodotti PIR per 10 milioni di Euro, l’1% della nuova produzione totale del canale, in calo del 19,3% rispetto al mese precedente; nei primi tre mesi dell’anno l’ammontare di nuovi premi ha dunque raggiunto quota 33 milioni, di cui 29 milioni relativi a prodotti multiramo.

Consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede

Il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi mensili pari a 1,2 miliardi di Euro, in calo del 20,2% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio la nuova produzione del canale ha raggiunto un ammontare pari a 3,1 miliardi, registrando una contrazione del 12,5% rispetto a quanto collocato nel primo trimestre 2017.

I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato quasi il 50% del totale mensile distribuito dal canale, con un ammontare in aumento del 31,2% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio la nuova produzione ha raggiunto un volume pari a 1,3 miliardi, in aumento del 18,6% rispetto al corrispettivo dell’anno precedente.

La parte rimanente dei nuovi affari (51%) è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di marzo osservano una forte contrazione (-42,2% rispetto allo stesso mese del 2017), raggiungendo nei primi tre mesi del 2018 un ammontare pari a 1,8 miliardi di Euro, in flessione del 25,9% rispetto al periodo gennaio-marzo 2017.

I consulenti finanziari abilitati non hanno commercializzato nuove polizze di capitalizzazione (ramo V), mentre si registrano nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) che nei primi tre mesi dell’anno ammontano a 1,6 milioni, il 10,3% in meno rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, hanno registrato un incremento del 21,3% rispetto a marzo 2017, a fronte di un ammontare pari all’1% dell’intera nuova produzione del canale; nei primi tre mesi dell’anno il volume di nuovi affari è stato pari a 29 milioni (+26,6% rispetto all’analogo periodo del 2017), di cui 14 milioni collegati a prodotti multiramo previdenziali (+34,6%).

Nel mese di marzo i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono risultati ancora contenuti, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a 3 milioni di Euro, di cui il 27% viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo.

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, a marzo 2018 sono risultati in netto calo rispetto allo stesso mese del 2017 (-47,2%), raggiungendo nei primi tre mesi dell’anno un volume di nuovi affari pari a 805 milioni (di cui 575 milioni collegati al ramo III), oltre il 10% dell’intera nuova produzione Vita di questa tipologia di soluzioni ed il 26% della nuova produzione totale del canale, con un decremento annuo del 32,9%.

Nel mese di marzo, infine, sono stati collocati sul mercato un volume di nuovi prodotti PIR pari a 14 milioni di Euro che, sommati a quelli dei due mesi precedenti, raggiungono un ammontare pari a 41 milioni, di cui quasi 9 milioni relativi a prodotti multiramo.

Intermedia Channel


ANIA – Statistica mensile sulla Nuova Produzione dei rami Vita – Marzo 2018

Related posts

Top