Nuova produzione Vita in calo anche a febbraio 2019

Raccolta premi - Distribuzione Imc

Raccolta premi - Distribuzione Imc

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nello scorso mese di febbraio la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 7,7 miliardi di Euro, in diminuzione dell’1,8% rispetto allo stesso mese del 2018. Nei primi due mesi dell’anno i nuovi premi Vita emessi hanno raggiunto quota 14,2 miliardi, il 2% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi Vita del campione delle rappresentanze di imprese U.E., pari a circa 700 milioni (importo più che dimezzato rispetto a febbraio 2018), i nuovi affari complessivi nel mese sono ammontati a 8,4 miliardi (-10,2% rispetto allo stesso mese del 2018), mentre nei primi due mesi dell’anno hanno raggiunto quota 15,6 miliardi, importo in diminuzione del 9,4% rispetto all’analogo periodo del 2018.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di febbraio i nuovi premi di ramo I collegati a polizze individuali sono stati pari a 5,9 miliardi di Euro, oltre i tre quarti dell’intera nuova produzione Vita, in aumento del 17,5% rispetto allo stesso mese del 2018; di questi, 1,9 miliardi provengono da nuovi premi investiti in gestioni separate di prodotti multiramo (polizze combinazione di una componente di ramo I e di una di ramo III) che registrano invece un aumento del 40,2% rispetto a febbraio 2018. Da gennaio i premi del ramo hanno raggiunto quota 11,1 miliardi, il 18,2% in più rispetto all’analogo periodo del 2018.

Positivo anche l’andamento mensile della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V, che hanno registrato un ammontare pari a 192 milioni, il 17,9% in più rispetto a febbraio 2018. Nei primi due mesi dell’anno il volume di nuovi premi è pari a 248 milioni, in calo del 6,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

La restante quota della nuova produzione Vita, pari a poco più di un quinto del totale emesso nel mese di febbraio, ha riguardato il ramo III (nella forma unit-linked), con un ammontare di 1,7 miliardi di Euro e una contrazione annua del 38,6% rispetto allo stesso mese del 2018; di questi, un miliardo proviene da nuovi premi di polizze multiramo investiti in fondi unit-linked, in calo del 20,6%. Da gennaio la nuova raccolta del ramo è stata pari a 2,9 miliardi, in calo del 40,4% rispetto all’analogo periodo del 2018.

Le polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) hanno registrato un ammontare in discreto aumento che, sommato a quello di gennaio, fa raggiungere al ramo un volume pari a 3,3 milioni, in crescita di quasi il 50% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti sono risultati invece in significativo calo rispetto a febbraio 2018 (-39,8%), registrando nei primi due mesi dell’anno un ammontare pari a 19 milioni di Euro, il 17,8% in meno rispetto a quanto raccolto nello stesso periodo del 2018.

Da gennaio il numero delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 559mila, in diminuzione del 10,1% rispetto al corrispondente periodo del 2018.

In riferimento alle diverse tipologie di prodotti commercializzati, nel mese di febbraio i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali sono risultati in calo del 6,5% rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da inizio anno un volume di 224 milioni di Euro, pressoché stazionario rispetto ai primi due mesi del 2018. Solo l’8% dell’ammontare è collegato a nuovi premi/contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI), mentre la quota restante è rappresentata da PIP, di cui quasi il 40% è costituito da PIP sottoscritti tramite prodotti multiramo (80 milioni), in crescita dell’11,8%.

I nuovi premi mensili delle forme di puro rischio sono risultati in aumento del 21,8% rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da gennaio un importo di 125 milioni, il 17,5% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; il 35% di questo ammontare è costituito da polizze non abbinate a mutui o credito al consumo (+24,3%).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR (Piani Individuali di Risparmio), hanno registrato un aumento rispetto allo stesso mese del 2018, grazie alla raccolta positiva dei nuovi premi investiti nella componente di ramo I. Da gennaio questi prodotti sono ammontati a 5,3 miliardi di Euro, il 37% dell’intera nuova produzione Vita, con un incremento del 13,5% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2018. La raccolta premi cumulata dei prodotti multiramo è costituita per il 67% da premi di ramo I e per il restante 33% da premi di ramo III, mentre quella dei prodotti “mono-ramo” è composta per quasi il 90% da premi di ramo I. La quota di premi di ramo III, raccolta mediante prodotti multiramo, costituisce il 64% dei nuovi premi complessivi del ramo, mentre l’analoga tipologia di premi di ramo I si arresta a poco più del 30% della nuova produzione complessiva delle stesso ramo I.

I nuovi premi relativi a contratti PIR, intermediati per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali, sono stati pari a 17 milioni (contro i 274 milioni raccolti nel mese di febbraio 2018), che sommati a quelli di gennaio raggiungono poco più di 50 milioni (lo 0,4% dei volumi totali), in forte calo (-90%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, anno in cui rappresentavano il 4% della nuova produzione complessiva. Il 17% dell’ammontare cumulato da gennaio è stato stipulato tramite prodotti multiramo.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., le polizze a premio unico hanno continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 94% del totale in termini di premi e al 64% in termini di numero di polizze; nei primi due mesi del 2019 l’importo medio dei premi unici è stato di circa 37.450 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 950 e 6.150 Euro. Da gennaio la maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’85% dei nuovi premi emessi, incidenza inferiore di un punto percentuale rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2018.

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ANIA – Statistica mensile sulla nuova produzione dei rami Vita – Febbraio 2019

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