Nuova produzione Vita in calo anche a novembre 2018

Statistiche - Raccolta premi - Grafici Imc

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La raccolta mensile complessiva è stata pari a 7,6 miliardi di Euro, il 10,9% in meno rispetto a novembre 2017, appesantita dal forte calo delle rappresentanze (-46,3%). I volumi da inizio anno sono in flessione dell’1,5% a 88,4 miliardi

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di novembre la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 6,7 miliardi di Euro, in diminuzione dell’1,8% rispetto allo stesso mese del 2017. Da gennaio i nuovi premi Vita emessi hanno raggiunto quota 75,6 miliardi, il 3,1% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle rappresentanze di imprese U.E., pari a 945 milioni (pressoché dimezzati rispetto a novembre 2017), i nuovi affari Vita complessivi nel mese sono stati pari a 7,6 miliardi (-10,9% rispetto allo stesso mese del 2017), mentre da gennaio hanno raggiunto un ammontare di 88,4 miliardi, con una diminuzione dell’1,5% rispetto al periodo gennaio-novembre 2017.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., i nuovi premi mensili di ramo I collegati a polizze individuali sono stati pari a 4,8 miliardi di Euro (il 72% dell’intera nuova produzione Vita), in aumento del 19% rispetto allo stesso mese del 2017; di questi, 1,5 miliardi provengono da nuovi premi investiti in gestioni separate di prodotti multiramo (polizze combinazione di una componente di ramo I e di una di ramo III) che registrano una crescita del 22,9% rispetto a novembre 2017. Da gennaio i premi di ramo I hanno raggiunto quota 49,3 miliardi, il 6,4% in più rispetto all’analogo periodo del 2017.

Positivo anche l’andamento della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V, che nel mese di novembre ammontano a 126 milioni, importo in deciso aumento (+52,3%) rispetto allo stesso mese del 2017, attestandosi da inizio anno a un volume di nuovi premi pari a 1,2 miliardi, il 3,6% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

La restante quota della nuova produzione Vita, pari a poco di un quarto del totale emesso nel mese di novembre, ha riguardato il ramo III (nella forma unit-linked), con un ammontare di 1,8 miliardi di Euro e una contrazione annua del 34,5% rispetto allo stesso mese del 2017; di questi, 940 milioni provengono da nuovi premi di polizze multiramo investiti in fondi unit-linked, in calo del 19,8%. Da gennaio la nuova raccolta del ramo registra una diminuzione del 2,5%, a fronte di un ammontare pari a 25 miliardi.

Le polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) hanno registrato un ammontare superiore ai due milioni, raggiungendo da inizio anno un volume pari a 16 milioni, quasi il 40% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. I nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti, sono invece risultati ancora in calo rispetto allo stesso mese del 2017, attestandosi da gennaio a un ammontare di 113 milioni di Euro, il 3,1% in meno rispetto a quanto raccolto nello stesso periodo del 2017.

Da gennaio il numero delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 3,2 milioni, in diminuzione del 12,8% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Per quanto riguarda le diverse tipologie di prodotti commercializzati, nel mese di novembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali risultano in calo dell’1,1% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un volume di 1,2 miliardi di Euro, importo stazionario rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Il 9% di questo importo fa riferimento a nuovi premi/contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI), mentre la quota restante è rappresentata da PIP, di cui il 41% è costituito da PIP sottoscritti tramite prodotti multiramo (461 milioni, in crescita del 19,7%).

I nuovi premi delle forme di puro rischio sono risultati in aumento del 29,6% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un importo di 752 milioni, il 14,3% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; il 34% di questo ammontare è costituito da polizze non abbinate a mutui o credito al consumo (in crescita del 35,7%).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR (Piani Individuali di Risparmio), hanno registrato un aumento del 2% rispetto a novembre 2017, grazie alla raccolta positiva dei nuovi premi investiti nella componente di ramo I. Da gennaio questa tipologia di prodotti ha registrato volumi pari a 26,3 miliardi di Euro, il 35% dell’intera nuova produzione Vita, con un incremento del 9,9% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2017. Concentrandosi sulla composizione, la raccolta premi cumulata dei prodotti multiramo è costituita per il 55% da premi di ramo I e per il restante 45% da premi di ramo III, mentre quella dei prodotti “mono-ramo” è composta per il 72% da premi di ramo I. La quota di premi di ramo III raccolta mediante prodotti multiramo costituisce il 47% dei nuovi premi di ramo III complessivi, mentre l’analoga tipologia di premi di ramo I si ferma al 30% della nuova produzione totale del ramo.

I nuovi premi relativi a contratti PIR, intermediati per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali, sono stati pari a 43 milioni, ammontare più che dimezzato rispetto a novembre 2017; da gennaio l’ammontare premi ha raggiunto quota 1,9 miliardi di Euro (il 3% della nuova produzione totale), in aumento del 30,2% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, anno in cui tuttavia le prime polizze sono state collocate solo dal mese di giugno. Il 23% dell’ammontare cumulato da gennaio è stato stipulato tramite prodotti multiramo, per un importo pari a 439 milioni.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., da gennaio le polizze a premio unico hanno continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 94% del totale in termini di premi e al 62% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di circa 35.550 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 950 e 6.050 Euro. Da gennaio la maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’86% dei nuovi premi emessi, incidenza stazionaria rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2017.

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ANIA – Statistica mensile sulla nuova produzione dei rami Vita – Novembre 2018

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