Nuova produzione Vita in crescita anche a novembre

Raccolta premi - Distribuzione Imc

Raccolta premi - Distribuzione Imc

I volumi complessivi salgono del 3,2% a 8,5 miliardi di Euro. La contrazione da inizio anno è del 6,1% (a 89,1 miliardi)

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di novembre la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 6,8 miliardi di Euro, in ulteriore del 9,1% rispetto allo stesso mese del 2016. Da gennaio i nuovi premi Vita emessi hanno raggiunto quota 73,4 miliardi, in calo del 5,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi Vita del campione delle imprese U.E., pari ad 1,7 miliardi di Euro ed in calo del 15,4% rispetto a quanto raccolto a novembre 2016, i nuovi affari Vita complessivi nel mese sono stati pari a 8,5 miliardi (+3,2% rispetto allo stesso mese del 2016), mentre da inizio anno hanno raggiunto quota 89,1 miliardi, il 6,1% in meno rispetto ai primi undici mesi del 2016.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di novembre i nuovi premi di ramo I collegati a polizze individuali sono stati pari a 4 miliardi di Euro, circa il 60% dell’intera nuova produzione Vita, registrando una raccolta  in calo rispetto allo stesso mese del 2016 (-5,6%). Da gennaio i nuovi premi del ramo sono ammontati a 46,5 miliardi, in diminuzione del 18,9% rispetto all’analogo periodo del 2016.

Negativo risulta anche l’andamento della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V, che nel mese di novembre ammontano a 83 milioni (l’1% dell’intera nuova produzione), in calo del 25,9% rispetto allo stesso mese del 2016; da inizio anno il volume di nuovi premi ha raggiunto un importo pari a 1,2 miliardi, il 21,4% in meno rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

La restante quota della nuova produzione Vita emessa nel mese di novembre ha riguardato quasi esclusivamente il ramo III (nella forma unit-linked), con un ammontare pari a 2,7 miliardi (il 39% dei volumi complessivi), ancora in deciso incremento annuo (+45%); da gennaio la raccolta di nuovi affari è ammontata a 25,6 miliardi, in crescita del 34,4% rispetto all’analogo periodo del 2016.

I contributi relativi a nuove adesioni individuali a forme previdenziali sono stati pari a 156 milioni di Euro (il 2% dell’intera nuova produzione Vita), in calo del 2,4% rispetto a novembre 2016. Da gennaio hanno raggiunto un volume pari a 1,2 miliardi, il 4,7% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi collegati a forme di puro rischio sono stati pari a 62 milioni di Euro (quasi l’1% della nuova produzione totale), in calo dell’8,1% rispetto allo stesso mese del 2016. Da gennaio queste polizze hanno raggiunto un importo di 675 milioni, l’11,2% in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente; il 28% di questo ammontare (191 milioni) è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, in aumento dell’11,6% rispetto ai primi undici mesi del 2016.

Da inizio anno il numero totale delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 3,7 milioni, in aumento del 6,2% rispetto al corrispondente periodo del 2016. La modalità di versamento a premio unico ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 94% del totale in termini di premi e al 63% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno l’importo medio dei premi unici è stato di quasi 29.300 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio di circa 1.450 e 4.700 Euro. La maggior parte della nuova produzione 2017 è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’86% dei nuovi premi emessi. La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le queste reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.

Sportelli bancari e postali

Nel mese di novembre gli sportelli bancari e postali hanno collocato un ammontare di nuovi premi pari a 4,5 miliardi di Euro, in aumento del 7,5% rispetto allo stesso mese del 2016; da gennaio il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo pari a 51,7 miliardi, il 7,9% in meno rispetto all’analogo periodo del 2016.

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno contabilizzato nel mese una raccolta di nuovi premi pari a quasi 3 miliardi di Euro, in calo del 9,5% rispetto a quella di novembre 2016. Da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un importo di 36 miliardi, il 18,9% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno 2016.

Negativo, per il secondo mese consecutivo, anche l’andamento della nuova produzione collegata a polizze di ramo V (-3,9%). Da inizio anno il ramo totalizza un volume di nuovi affari di 420 milioni, il 37,6% in meno rispetto al corrispettivo periodo dell’anno precedente.

La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che anche nel mese di novembre registra un significativo incremento (+69,5%) rispetto allo stesso mese del 2016. Da gennaio i nuovi premi del ramo sono ammontati a 15,2 miliardi di Euro, consolidando una crescita del 38,2% rispetto a quanto intermediato nei primi undici mesi del 2016.

I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte collegati a polizze PIP, registrano un calo del 22,6% rispetto a quanto raccolto nell’analogo mese del 2016, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a 571 milioni, in crescita del 3% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi delle forme di puro rischio distribuiti dagli sportelli bancari e postali osservano una raccolta in calo (-24,7%) rispetto allo stesso mese del 2016, mentre da gennaio l’ammontare di nuovi affari è pari a 514 milioni, il 76% dell’intero ammontare dei premi di nuova produzione di queste forme e in aumento del 2,3% rispetto all’analogo periodo del 2016. Il 16% dell’ammontare, per un importo pari a 80 milioni, è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, pressoché in linea rispetto all’analogo periodo del 2016.

Agenti e Agenzie in economia

Nel mese di novembre gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato un volume di nuovi premi pari a 970 milioni di Euro, il 4,8% in più rispetto allo stesso mese del 2016: nel dettaglio, per i primi si è registrato un importo in aumento del 4,9%, con una quota di mercato pari all’11%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 3% dell’intera nuova produzione) vi è stato un incremento del 4,4%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto quota 9,9 miliardi, in calo del 2,4% rispetto all’analogo periodo del 2016.

La rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I (per il 68% del volume di nuovi premi dell’intero canale), con volumi in diminuzione del 7,6% rispetto allo stesso mese del 2016; da gennaio la contrazione della nuova produzione del ramo è del 15,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, per un importo pari a 6,7 miliardi.

La raccolta mensile dei nuovi premi di ramo V è risultata pari al 5% dell’intera nuova produzione del canale, in significativo calo (-43,8%) rispetto allo stesso mese del 2016; da inizio anno il volume emesso è stato pari a 728 milioni, con una flessione del 9,6% rispetto al corrispondente periodo del 2016.

La restante quota di nuova produzione mensile (27%) è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, che registra nel mese di novembre un ammontare più che raddoppiato rispetto allo stesso mese del 2016, raggiungendo da gennaio un volume premi pari a 2,4 miliardi di Euro, il 78% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Le forme pensionistiche individuali hanno registrato l’ammontare di nuovi premi/contributi pari al 7% dell’intera raccolta del canale e in crescita del 19,3% rispetto all’analogo mese del 2016, attestandosi da gennaio a un volume di 520 milioni, in aumento del 4,1% rispetto al periodo gennaio-novembre 2016.

I nuovi premi collegati a forme di puro rischio (l’1% della nuova produzione del canale) sono risultati in aumento rispetto allo stesso mese del 2016, raggiungendo da inizio anno un importo pari a 108 milioni di Euro (intermediati principalmente dal canale agenti), con un incremento del 28,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Praticamente l’intero ammontare di queste polizze (100 milioni), viene commercializzata attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con volumi in aumento del 24,4% rispetto all’analogo periodo del 2016.

Consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede

Nel mese di novembre il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a 1,3 miliardi di Euro, in aumento del 20,3% rispetto allo stesso mese del 2016; da inizio anno la nuova produzione del canale ha raggiunto un ammontare pari a 11,4 miliardi, in crescita dell’1,6% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato oltre il 30% del totale mensile distribuito dal canale, con un ammontare in significativo aumento (+54%) rispetto allo stesso mese del 2016; da gennaio la nuova produzione del ramo raggiunge un volume pari a 3,4 miliardi, in diminuzione del 24,5% rispetto al corrispettivo dell’anno precedente.

La parte rimanente dei nuovi affari (69%) è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di novembre osservano un aumento del 9% rispetto allo stesso mese del 2016; da inizio anno il volume di queste polizze è pari a 8 miliardi di Euro, con un incremento del 19,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nel mese di novembre le nuove polizze di capitalizzazione (ramo V) hanno registrato una lieve commercializzazione con una raccolta di quasi 5 milioni. Da gennaio raggiungono un ammontare di appena 24 milioni, in calo del 5,3% rispetto all’analogo periodo del 2016.

I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali (in larga parte prodotti PIP) hanno registrato 17 milioni di Euro di nuovi premi, in aumento del 27,5% rispetto a novembre 2016; da inizio anno l’ammontare di nuovi affari è pari a 108 milioni di Euro, con un incremento del 17,7% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi collegati a forme di puro rischio, infine, sono risultati ancora abbastanza contenuti, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a quasi 10 milioni, il 41% in più rispetto all’analogo periodo del 2016. Il 29% di queste forme viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con volumi in calo dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Intermedia Channel


ANIA – Statistica mensile sulla Nuova Produzione dei rami Vita – Novembre 2017

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