Nuova produzione Vita in lieve crescita a giugno 2018

Statistiche (2) Imc

Statistiche (2) Imc

La raccolta mensile complessiva è stata pari a 8,1 miliardi di Euro, lo 0,6% in più rispetto a giugno 2017. Il primo semestre dell’anno si chiude con volumi pressoché stazionari: +0,2% a 51,2 miliardi

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di giugno la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 6,9 miliardi di Euro, in aumento del 6,1% rispetto allo stesso mese del 2017. Nel primo semestre dell’anno i nuovi premi Vita emessi hanno raggiunto quota 43,3 miliardi, il 4,2% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi del campione delle rappresentanze di imprese U.E., pari ad 1,2 miliardi e in calo del 22,2% rispetto a giugno 2017, i nuovi affari Vita complessivi nel mese sono ammontati a 8,1 miliardi, lo 0,6% in più rispetto allo stesso mese del 2017, mentre da inizio anno hanno raggiunto quota 51,2 miliardi, importo sostanzialmente stazionario (+0,2%) rispetto al primo semestre 2017.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di giugno i nuovi premi di ramo I collegati a polizze individuali hanno sfiorato quota 4 miliardi di Euro (il 57% dell’intera nuova produzione Vita), in aumento del 7,7% rispetto all’analogo mese del 2017; di questi, 1,4 miliardi provengono da nuovi premi di prodotti multiramo (polizze combinazione di una componente di ramo I e di una di ramo III) investiti in gestioni separate che aumentano del 29,8% rispetto a giugno 2017. Da gennaio i premi del ramo hanno raggiunto quota 27,3 miliardi, il 3% in più rispetto all’analogo periodo del 2017.

Negativo invece l’andamento della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V, che registrano un ammontare di 92 milioni (l’1,3% dell’intera nuova produzione), attestandosi nei primi sei mesi dell’anno ad un volume di nuovi premi pari a 806 milioni, in crescita del 4% rispetto all’analogo periodo del 2017).

La restante quota della nuova produzione Vita emessa nel mese di giugno ha riguardato quasi esclusivamente il ramo III (nella forma unit-linked), con un ammontare pari a 2,8 miliardi di Euro (il 41% dei volumi complessivi), in aumento del 4,7% rispetto a giugno 2017; di questi, 1,2 miliardi provengono da nuovi premi di polizze multiramo investiti in fondi unit-linked, in contrazione del 5,7%. Nel primo semestre dell’anno l’incremento della raccolta del ramo si è attestato al 6,4%, a fronte di un ammontare pari a 15,1 miliardi.

La raccolta mensile di nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stata abbastanza contenuta; da inizio anno i volumi sono pari a 9 milioni di Euro, in aumento del 55% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

I nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti hanno registrato un calo del 13,5% (a 9 milioni) rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio il volume dei contributi ha sfiorato i 60 milioni, con una crescita dell’1,4% rispetto al primo semestre 2017.

Da gennaio il numero delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 1,9 milioni, in diminuzione dell’11,3% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Per quanto concerne le diverse tipologie di prodotti commercializzati, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali sono cresciuti del 5,5% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da inizio anno un volume di 636 milioni di Euro, in aumento dell’1,6% rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente; quasi il 10% di questo importo fa riferimento ai nuovi premi/contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI) mentre la quota restante è rappresentata da PIP. In particolare, segnalano dall’Ufficio Studi ANIA, oltre un terzo è costituito da PIP sottoscritti tramite prodotti multiramo, per un ammontare pari a 224 milioni ed in crescita del 18,8%.

I nuovi premi delle forme di puro rischio sono risultati anch’essi in aumento (+16,5%) rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo nel primo semestre dell’anno un importo di 390 milioni di Euro, il 5% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; il 33% di questo ammontare, pari a 128 milioni, è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo (+22,4%).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR (Piani Individuali di Risparmio), hanno registrato un incremento dell’11% rispetto allo stesso mese del 2017, attestandosi, nei primi sei mesi dell’anno, a un ammontare pari a 15,1 miliardi di Euro (il 35% dell’intera nuova produzione Vita), con un incremento del 14,9% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2017. Concentrandosi sulla composizione, ANIA osserva come la raccolta premi cumulata dei prodotti multiramo sia costituita per il 53% da premi collegati al ramo I e per il restante 47% da premi di ramo III, mentre quella dei prodotti “mono-ramo” è composta per il 70% da premi di ramo I. La quota di premi di ramo III, raccolta mediante prodotti multiramo, costituisce il 47% dei nuovi premi di questo ramo, mentre l’analoga tipologia di premi di ramo I sfiora il 30% della nuova produzione complessiva del ramo.

Nel primo semestre dell’anno sono stati intermediati, per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali, nuovi contratti PIR per un ammontare premi pari a 1,5 miliardi di Euro (il 3,4% della nuova prtoduzione complessiva); di questi, il 19% è stato stipulato tramite prodotti multiramo, per un importo pari a 286 milioni.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., da inizio anno la modalità di versamento a premio unico ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 94% del totale in termini di premi e al 61% in termini di numero di polizze; l’importo medio dei premi unici è stato di circa 36.150 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 900 e 5.800 Euro. La maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’86% dei nuovi premi emessi, incidenza stazionaria rispetto a quella calcolata nei primi sei mesi del 2017.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di giugno nuovi premi pari a 4,7 miliardi di Euro, in aumento del 5,1% rispetto allo stesso mese del 2017; da inizio anno il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo pari a 30,7 miliardi, il 6,7% in più rispetto all’analogo periodo del 2017.

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno contabilizzato una raccolta di nuovi premi in crescita dell’1,8% rispetto a giugno 2017 (e pari a quasi il 60% della nuova produzione dell’intero canale), sfiorando da gennaio l’importo di 20,5 miliardi di Euro, in leggero incremento (+0,5%) rispetto a quanto collocato nei primi sei mesi del 2017.

Negativo invece l’andamento della nuova produzione (pari a quasi l’1% della raccolta mensile del canale) collegata a polizze di ramo V, con un ammontare mensile in forte calo rispetto allo stesso mese del 2017 (-42,8%). Il volume di nuovi affari semestrali è pari a 321 milioni, il 29,8% in più rispetto al corrispondente periodo del 2017.

La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit collegate prevalentemente a fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di giugno registra un ammontare pari a 1,9 miliardi di Euro; da gennaio il volume di nuovi affari ha sfiorato quota 10 miliardi, con un incremento del 21,6% rispetto al primo semestre del 2017.

Nei primi sei mesi dell’anno la raccolta premi relativa a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stata pari a 2,5 milioni (-20% anno su anno), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno raggiunto un
ammontare pari a 37 milioni, in lieve aumento (+2,1%) rispetto allo stesso periodo del 2017.

In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte collegati a polizze PIP (l’85%), hanno registrato una raccolta in calo rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a 286 milioni di Euro (il 45% della nuova produzione complessiva di questo prodotto), con un decremento annuo dell’8,2%; di questi, il 12% fa riferimento a prodotti multiramo previdenziali, anch’essi in calo rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

La raccolta mensile di nuovi premi collegati a forme di puro rischio è risultata in crescita rispetto allo stesso mese del 2017 (+7,7%), registrando da inizio anno un volume di nuovi affari pari a 275 milioni, il 70% del totale dei premi di tale tipologia, con un calo annuo del 6,1%; il 18% di questo importo è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone, con volumi però in crescita rispetto all’analogo periodo del 2017.

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, hanno registrato un incremento del 18,3% rispetto allo stesso mese del 2017; nel primo semestre dell’anno il volume di nuovi affari ha sfiorato quota 10 miliardi (di cui il 55% collegati al ramo I), pari al 38% dell’intera nuova produzione Vita del canale e ai due terzi del totale dei nuovi premi di queste forme, con un incremento annuo del 24,3%.

Nel mese di giugno sono stati commercializzati nuovi prodotti PIR per un volume pari a 229 milioni, raggiungendo da inizio anno un ammontare di nuovi premi per 1,4 miliardi di Euro, oltre il 90% del totale della raccolta premi relativa a prodotti PIR, di cui il 16% sottoscritti tramite prodotti multiramo.

Agenti e Agenzie in economia

Nel mese di giugno gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a quasi un miliardo di Euro, in aumento del 4,1% rispetto allo stesso mese del 2017: nel dettaglio, per i primi si è registrato un importo in calo dello 0,5% (e una quota di mercato pari all’11%), mentre per le seconde, che distribuiscono il 4% dell’intera nuova produzione, vi è stato un incremento del 19,8%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha sfiorato quota 6 miliardi di Euro, con una crescita del 2,7% rispetto all’analogo periodo del 2017.

La rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I, per il 68% del volume di nuovi premi dell’intero canale, in aumento del 6,4% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio, invece, la nuova produzione del ramo è ancora in lieve contrazione (-0,9)% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, per un importo pari a 3,9 miliardi.

La raccolta mensile dei nuovi premi di ramo V è risultata pari al 5% dell’intera nuova produzione del canale, in deciso aumento rispetto a giugno 2017 (+49,7%), raggiungendo nei primi sei mesi dell’anno un volume di 444 milioni, che risulta però ancora in calo del 12,7% rispetto al periodo gennaio-giugno 2017.

La restante quota di nuova produzione mensile (27%) è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, che registra nel mese di giugno un ammontare in calo del 6,4% rispetto allo stesso mese del 2017, mentre da inizio anno il volume premi si attesta a 1,6 miliardi di Euro, il 18,6% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Nel primo semestre dell’anno oltre il 70% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale, per un ammontare pari a 6,2 milioni (più che raddoppiato rispetto all’analogo periodo del 2017), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a 18 milioni, importo stazionario rispetto al 2017.

Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di giugno una raccolta di nuovi premi pari al 5% della nuova produzione del canale, raggiungendo da inizio anno un ammontare di 282 milioni (il 44% dei volumi complessivi di questo prodotto), con un incremento annuo del 7,8%; di questi, 152 milioni sono collegati a prodotti multiramo previdenziali.

Nei primi sei mesi dell’anno i nuovi premi delle forme di puro rischio sono risultati in aumento del 38,6% rispetto al corrispondente periodo del 2017, a fronte di un ammontare pari a 77 milioni; la quasi totalità di queste polizze viene commercializzata attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo.

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di giugno 2018 sono risultati in calo del 4,5% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio 3,2 miliardi di Euro di raccolta premi (di cui il 58% collegata al ramo I), quasi i due terzi dell’intera nuova produzione Vita intermediata dal canale agenziale, con un incremento del 17,4% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Nel mese di giugno sono stati collocati sul mercato nuovi prodotti PIR per quasi 7 milioni che, sommati a quelli emessi nei cinque mesi precedenti, raggiungono un importo pari a 54 milioni (di cui 47 collegati a prodotti multiramo), l’1% del totale del canale agenziale ed il 4% dell’intera nuova produzione di questo prodotto.

Consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede

Il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi mensili pari a 1,2 miliardi di Euro, in aumento del 12,6% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio la nuova produzione ha raggiunto un ammontare pari a 6,3 miliardi, registrando una contrazione del 5,8% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 42% del totale mensile raccolto dal canale, con un ammontare in forte aumento rispetto allo stesso mese del 2017 (+67%); da gennaio la nuova produzione ha raggiunto un volume pari a 2,7 miliardi, consolidando un incremento del 35,7% rispetto al corrispettivo dell’anno precedente.

La parte rimanente dei nuovi affari (58%) è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che registrano una contrazione rispetto allo stesso mese del 2017 (-8,7%). Nel primo semestre dell’anno il volume di nuovi affari del ramo è pari a 3,6 miliardi di Euro, in calo del 23,3%.

I consulenti finanziari abilitati hanno registrato nel mese di giugno una scarsa commercializzazione di nuove polizze di ramo V e di ramo VI, osservando nel primo semestre dell’anno nuova produzione pari rispettivamente a 16 milioni (dovuto interamente all’eccezionale emissione del mese precedente) ed a 3,5 milioni di Euro.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, hanno registrato un netto incremento rispetto a giugno 2017 (+46,4%); da gennaio il volume di nuovi affari è stato pari a 59 milioni (il 32,9% in più rispetto all’analogo periodo del 2017), di cui 29 milioni collegati a prodotti multiramo previdenziali (+46,9%).

I nuovi premi mensili delle forme di puro rischio sono risultati ancora contenuti, raggiungendo nel primo semestre dell’anno un ammontare pari a 7 milioni di Euro, di cui il 27% viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo.

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di giugno hanno registrato una raccolta in crescita del 9,4% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da inizio anno un volume di nuovi affari pari a 1,8 miliardi (di cui 1,2 miliardi collegati al ramo III), il 12% dell’intera nuova produzione Vita di tale tipologia di prodotto e il 36% della nuova produzione totale del canale, con un decremento annuo del 20,4%.

Nel mese di giugno, infine, sono stati collocati sul mercato un volume di nuovi prodotti PIR pari a 10 milioni di Euro che, sommati a quelli dei mesi precedenti, raggiungono un ammontare da gennaio di 72 milioni (il 5% dell’intera nuova produzione di questo prodotto), di cui quasi 20 milioni relativi a prodotti multiramo.

Intermedia Channel


ANIA – Statistica mensile sulla Nuova Produzione dei rami Vita – Giugno 2018

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