Nuova produzione Vita, partenza in calo nel 2016

Statistiche - Raccolta premi (2) Imc

Statistiche - Raccolta premi (2) ImcRispetto a gennaio 2015 si registra una diminuzione dell’8% a 8,6 miliardi di Euro

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di gennaio la nuova produzione di polizze vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 8,1 miliardi di Euro, in diminuzione del 3,4% rispetto allo stesso mese del 2015. Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle imprese U.E., pari a 536 milioni (importo praticamente dimezzato rispetto a quanto raccolto nel mese di gennaio 2015), i nuovi affari vita complessivi nel mese sono stati pari a 8,6 miliardi, in calo dell’8% rispetto allo stesso mese del 2015.

Con riferimento alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di gennaio i nuovi premi di ramo I relativi a polizze individuali sono stati pari a 6,5 miliardi di Euro (oltre l’80% dell’intera nuova produzione vita), registrando un incremento del 3,9% rispetto al primo mese del 2015. L’Ufficio Studi ANIA evidenzia come questo sia l’ammontare più alto degli ultimi 10 mesi, con un incremento del 24,5% rispetto al mese di dicembre 2015: “si osserva dunque un ritorno di interesse verso polizze tradizionali, più sicure durante periodi caratterizzati da elevata volatilità dei mercati”. Di segno opposto è stata invece la raccolta della nuova produzione di polizze di ramo V, che nel mese di gennaio registra un volume più che dimezzato (-58,7%) rispetto allo stesso mese del 2015, pari a 119 milioni (solo l’1% dell’intera nuova produzione), ammontare nuovamente in calo dopo la progressiva ripresa osservata negli ultimi mesi dell’anno precedente.

La restante quota della nuova produzione vita (il 18%) ha riguardato il ramo III (esclusivamente nella forma unit-linked) che nel mese di gennaio, con una raccolta di nuovi premi pari a 1,4 miliardi di Euro, registra l’ammontare più basso rispetto a ciascun mese del 2015, in calo del 19,9% rispetto a gennaio 2015 e di oltre il 30% rispetto a dicembre 2015. I contributi relativi a nuove adesioni individuali a forme previdenziali, pari a 97 milioni, sono risultati in aumento del 6,6% rispetto a gennaio 2015, ma in netto calo rispetto a quanto emesso negli ultimi quattro mesi del 2015.

Nel mese di gennaio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono stati pari a 39 milioni, registrando l’importo mensile più elevato degli ultimi due anni, con un incremento del 15,1% rispetto all’analogo mese del 2015. Oltre un quarto di questo ammontare, per un importo pari a 10 milioni, è costituito da coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo), le quali osservano un calo del 21,9% rispetto a gennaio 2015. Il numero delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 343mila, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

La modalità di versamento a premio unico ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 93% del totale in termini di premi e al 61% in termini di numero di polizze; sempre nel mese di gennaio, l’importo medio dei premi unici è stato di circa 35.900 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio di 2.900 e 4.900 Euro.

Per quanto riguarda l’analisi di dettaglio per canale distributivo e ramo/prodotto, gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di gennaio circa l’80% dell’intero volume di nuovi affari vita, per un importo pari a 6,3 miliardi di Euro, pressoché stazionario rispetto all’analogo mese del 2015, ma in significativo aumento (+54,5%) rispetto al mese precedente, quando si era attestato a quota 4,1 miliardi.

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno distribuito nel mese nuovi premi pari a 5,4 miliardi, l’85% della nuova produzione dell’intero canale, registrando una raccolta in aumento del 5,3% rispetto a gennaio 2015. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che registra un decremento dell’11,3% rispetto al primo mese del 2015 (ma in crescita dell’8,9% rispetto al mese precedente).

Negativo rispetto all’analogo mese del 2015 anche l’andamento della nuova produzione riconducibile a polizze di ramo V che, a fronte di un ammontare pari a 62 milioni (l’1% dell’intera nuova produzione vita), registra un calo del 69,3%, in linea con gli importi più contenuti registrati nel secondo semestre dell’anno precedente. I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, hanno registrato nel mese di gennaio un importo pari a 50 milioni, con un incremento del 36% rispetto al primo mese del 2015 (ma più che dimezzato rispetto a dicembre 2015).

I nuovi premi relativi a forme di puro rischio distribuiti dagli sportelli bancari e postali sono stati pari a 32 milioni, oltre l’80% del totale dei premi di queste forme, con un incremento del 12,8% rispetto all’analogo mese del 2015. Il 14% di questo ammontare, per un importo pari a 4 milioni, è costituito da coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi pressoché dimezzati rispetto a gennaio 2015.

Gli agenti e le agenzie in economia hanno registrato, dopo la discreta crescita del mese precedente, un volume di nuovi premi in calo del 13,9% rispetto a gennaio 2015, attestandosi a 931 milioni di Euro: nel dettaglio, per i primi si è osservato un decremento dei premi del 17,5%, a fronte di un ammontare pari a 704 milioni (il 9% dell’intera nuova produzione). Per le seconde – che distribuiscono il 3% dei nuovi affari del canale, pari a 227 milioni – l’andamento è stato pressoché stazionario.

Nel mese di gennaio la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per oltre l’80% del volume di nuovi premi dell’intero canale, in calo del 17,2% rispetto allo stesso mese del 2015. In diminuzione (-30,5%) rispetto a gennaio 2015 anche i nuovi premi di ramo V, a fronte di una raccolta pari a 57 milioni (il 6% della nuova produzione dell’intero canale), importo nettamente inferiore ai 161 milioni raccolti nell’ultimo mese del 2015.

La restante quota (12%) di nuova produzione mensile, pari a 110 milioni, è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, ancora in crescita (+43,4%) rispetto all’analogo mese del 2015, seppur con un importo emesso inferiore agli ultimi quattro mesi del 2015. Le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di gennaio un ammontare pari a 39 milioni, in calo del 16,4% rispetto al primo mese del 2015, dopo la significativa crescita (+17,2%) osservata a dicembre, a fronte di un ammontare pari a 151 milioni.

I nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono stati pari a 6 milioni (il 14% dei premi totali di queste polizze), intermediati quasi totalmente dal canale agenti, con un incremento del 26,7% rispetto all’analogo mese del 2015. La quasi totalità di queste polizze, pari a un ammontare di 5 milioni, viene commercializzata in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo) e nel primo mese dell’anno registra una variazione annua positiva del 26,3%.

Il canale promotori finanziari ha intermediato un volume di nuovi premi pari a 752 milioni di Euro, il 9% dell’intera nuova raccolta, registrando un calo del 15,2% rispetto allo stesso mese del 2015, dopo la significativa crescita (+17,7%) osservata nel mese precedente, quando la nuova produzione aveva raggiunto quota 1,8 miliardi.

I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 46% del totale emesso dal canale, per un importo pari a 347 milioni, in forte aumento (+64,2%) rispetto a gennaio 2015. La parte rimanente (il 54%) dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di gennaio, dopo la variazione annua pressoché nulla del mese precedente, registra un netto calo (-40,2%) rispetto allo stesso mese del 2015, a fronte di un ammontare pari a 404 milioni.

La commercializzazione di polizze di capitalizzazione (ramo V) non ha visto nuove emissioni durante il mese di gennaio, in linea con quanto era avvenuto nei primi due mesi del 2015, mentre negli ultimi tre mesi del 2015 l’ammontare di nuovi premi non aveva
superato quota un milione. I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali (in larga parte prodotti PIP) hanno registrato un importo pari a 7 milioni, in crescita del 24,7% rispetto all’analogo mese del 2015 ma in calo rispetto al mese
precedente, quando si attestavano a 35 milioni.

I nuovi premi relativi a forme di puro rischio collocate dai promotori finanziari sono stati piuttosto contenuti (317.000 Euro, l’1% dei premi totali di tali forme) e praticamente dimezzati rispetto all’analogo mese del 2015. Circa la metà di questo ammontare riguarda coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo).

Intermedia Channel


ANIA – Statistica mensile sulla Nuova Produzione dei rami Vita – Gennaio 2016

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