Nuova produzione Vita settembre 2018, raccolta in aumento per tutti i canali distributivi

Statistiche - Grafici (Immagine Pixabay) Imc

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Incrementi a doppia cifra percentuale, per quanto riguarda la nuova produzione Vita mensile, sia per gli sportelli bancari e postali (+33,8% a quasi 5,5 miliardi di Euro) che per i consulenti finanziari (+24,2% a 788 milioni). Molto buono anche il risultato di agenti ed agenzie in economia, che registrano volumi in aumento del 9% a 778 milioni

Come anticipato in un precedente articolo, secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati provenienti dalla totalità del mercato assicurativo, la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta complessivamente in Italia nel mese di settembre è stata pari a 7,9 miliardi di Euro (+20,7% rispetto allo stesso mese del 2017). Di seguito, analizziamo invece nel dettaglio i volumi per canale distributivo collegati alla nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E. (7,1 miliardi di Euro, in aumento del 29,7% rispetto ad settembre 2017).

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nuovi premi pari a 5,5 miliardi di Euro, in aumento del 33,8% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo pari a 44,6 miliardi, il 5,8% in più rispetto all’analogo periodo del 2017.

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno contabilizzato una raccolta di nuovi premi pari a 4,3 miliardi (78% della nuova produzione del canale), in aumento di oltre il 50% rispetto a settembre 2017; da inizio anno, queste polizze sono ammontate a 30,3 miliardi, il 2,3% in più rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Negativo (-33,3%) è stato invece l’andamento della nuova produzione collegata a polizze di ramo V (lo 0,4% della raccolta mensile del canale), che da gennaio totalizzano un volume di nuovi affari di 415 milioni, in crescita del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2017.

La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit collegate prevalentemente a fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di settembre registrano una flessione del 4,4% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio, il volume di nuovi affari del ramo ha raggiunto quota 13,8 miliardi di Euro, in aumento del 14,2% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Da inizio anno, la raccolta premi relativa a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stata pari a poco più di 3 milioni, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno raggiunto un ammontare pari a 56 mln, in calo del 3,3% rispetto all’analogo periodo del 2017.

In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, nel mese di settembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte collegati a polizze PIP (l’87%), hanno registrato una raccolta in calo rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a 417 milioni (il 44% della nuova produzione complessiva di questo prodotto), con un calo annuo del 7,8%; di questi, il 15% fa riferimento a prodotti multiramo previdenziali.

La raccolta di nuovi premi delle forme di puro rischio è risultata invece in aumento rispetto a settembre 2017, totalizzando da inizio anno un volume di nuovi affari pari a quasi 400 milioni di Euro, poco più dei due terzi del totale dei premi di tale tipologia, con un calo annuo del 3,2%; il 18% di questo importo è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, hanno registrato un aumento del 9% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a 14,1 miliardi (di cui il 56% nel ramo I), pari a quasi un terzo dell’intera nuova produzione Vita del canale e ai due terzi del totale complessivo dei nuovi premi di questi prodotti, con un incremento annuo del 15%.

Sono stati commercializzati inoltre nuovi prodotti PIR per un volume premi pari a 60 milioni di Euro, ammontare più che dimezzato rispetto allo stesso mese del 2017. Da gennaio l’importo complessivo è stato di 1,6 miliardi, oltre il 90% del totale complessivo dei PIR, di cui il 18% sottoscritto tramite prodotti multiramo.

Agenti ed Agenzie in economia

Gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi mensili pari a 778 milioni di Euro, in aumento del 9% rispetto allo stesso mese del 2017: nel dettaglio, per i primi si è registrato un importo in crescita del 7,7% – e una quota di mercato pari all’8,2% – mentre per le seconde (che distribuiscono il 3% dell’intera nuova produzione) vi è stato un incremento del 13,2%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto quota 8,2 miliardi, con una crescita del 3,9% rispetto all’analogo periodo del 2017.

La rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I (per il 74% del volume di nuovi premi dell’intero canale), con volumi in aumento del 15,4% rispetto allo stesso mese del 2017, consolidando la crescita della nuova produzione da inizio anno al 3,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, per un importo pari a 5,5 miliardi.

La nuova produzione di ramo V ha registrato una variazione negativa rispetto allo stesso mese del 2017 (-17,8%), flettendo del 16,1% da inizio anno, a fronte di un ammontare pari a 493 milioni.

La restante quota di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked (23%), che registra nel mese di settembre un ammontare in calo del 4,4% rispetto allo stesso mese del 2017, mentre da gennaio il volume premi si attesta a quota 2,1 miliardi, con una crescita del 10,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Da gennaio oltre il 70% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale, per un ammontare di quasi 8,5 milioni (raddoppiato rispetto all’analogo periodo del 2017), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a 23 milioni, in lieve calo rispetto all’analogo periodo del 2017.

Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di settembre un ammontare in calo rispetto allo stesso mese del 2017 e pari al 6% della nuova produzione del canale, che, sommato ai premi emessi nei mesi precedenti dell’anno, raggiunge un importo di 421 milioni (il 45% dei nuovi volumi totali di questo prodotto), con un incremento annuo del 7,9%; di questi, 233 milioni fanno riferimento a prodotti multiramo previdenziali.

Da gennaio i nuovi premi delle forme di puro rischio sono risultati in aumento del 58,7% rispetto al corrispondente periodo del 2017, a fronte di un ammontare pari a 131 milioni di Euro, di cui la quasi totalità appartiene a polizze non abbinate a mutui o credito al consumo.

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, anche nel mese di settembre 2018 sono risultati in calo (-1,2%) rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio 4,4 miliardi di raccolta premi (di cui il 59% nel ramo I), superiore alla metà dell’intera nuova produzione Vita intermediata dal canale agenziale, con un incremento dell’11,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Da inizio anno sono stati inoltre collocati sul mercato nuovi prodotti PIR per 68 milioni (prevalentemente collegati a prodotti multiramo), il 4% della nuova produzione complessiva di questo prodotto, in aumento significativo rispetto ai 13 milioni intermediati nell’analogo periodo del 2017 (anno in cui, tuttavia, le prime polizze solo state collocate al mese di giugno).

Consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede

Il canale dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi mensili pari a 788 milioni di Euro, in aumento del 24,2% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio la nuova produzione ha raggiunto un ammontare pari a 9,2 miliardi, l’1,3% in più rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato pressoché la metà del totale mensile raccolto dal canale, con un ammontare raddoppiato rispetto allo stesso mese del 2017; nei primi nove mesi dell’anno la nuova produzione ha raggiunto un volume pari a 4,1 miliardi, consolidando un incremento superiore al 50% rispetto al corrispettivo dell’anno precedente.

L’altra metà dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di settembre registrano un calo del 9,4% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a 5,1 miliardi, il 19,7% in meno rispetto all’analogo periodo del 2017.

I consulenti finanziari abilitati non hanno collocato nel mese di settembre nuove polizze di capitalizzazione (ramo V), arrestandosi dunque da inizio anno a un ammontare di 26 milioni (più che raddoppiato rispetto all’analogo periodo del 2017). Le nuove polizze di ramo VI collocate nei primi nove mesi dell’anno hanno registrato un valore pari a 7 milioni, in crescita del 28,5% rispetto all’analogo periodo del 2017.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, nel mese di settembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, hanno registrato una flessione del 43,3% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio il volume di nuovi affari è stato pari a 93 milioni (+21,4% rispetto all’analogo periodo del 2017), di cui 44 milioni in prodotti multiramo previdenziali.

I nuovi premi delle forme di puro rischio sono risultati ancora contenuti, raggiungendo da inizio anno un ammontare pari a quasi 10 milioni di Euro (+33,3%), di cui il 29% viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui o credito al consumo.

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, hanno registrato una raccolta in significativa crescita (+31,6% rispetto allo stesso mese del 2017) che, sommata a quella dei mesi precedenti, raggiunge da inizio anno un volume di nuovi affari pari a 2,9 miliardi (di cui 1,8 miliardi nel ramo III), il 13% dell’intera nuova produzione di questo prodotto e il 31% dei nuovi volumi complessivi del canale, con un calo anno su anno del 6,4%.

Nel mese di settembre, infine, sono stati intermediati sul mercato un volume di nuovi prodotti PIR pari a poco più di 3 milioni, in netto calo rispetto a quanto collocato nello stesso mese del 2017, che, sommato a quelli dei mesi precedenti, raggiunge un ammontare da gennaio di 87 milioni (di cui 24 milioni relativi a prodotti multiramo), il 5% dell’intera nuova produzione di questo prodotto, in aumento rispetto all’anno precedente (risultato che tuttavia va rapportato a un 2017 in cui tale canale ha iniziato ad emettere prodotti PIR solo dal mese di settembre).

Intermedia Channel

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