Nuova produzione Vita, volumi ancora in flessione a marzo 2017

Statistiche - Raccolta premi Imc

Statistiche - Raccolta premi ImcSecondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di marzo la nuova produzione di polizze vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 8,3 miliardi di Euro, ancora in lieve diminuzione (-1,3%) rispetto allo stesso mese del 2016; nel primo trimestre dell’anno i nuovi premi vita emessi hanno raggiunto quota 21,8 miliardi, in calo del 17% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle imprese U.E. – pari a 1,8 miliardi ed in diminuzione del 20,6% rispetto a quanto raccolto nel mese di marzo 2016 – i nuovi affari vita complessivi nel mese sono stati pari a 10,1 miliardi di Euro (-5,4% rispetto allo stesso mese del 2016), mentre da inizio anno hanno raggiunto quota 26,2 miliardi, il 13,6% in meno rispetto all’analogo periodo del 2016.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di marzo i nuovi premi di ramo I collegati a polizze individuali sono stati pari a 5,1 miliardi di Euro – pari al 62% dell’intera nuova produzione vita, contro circa i tre quarti nel corrispondente mese del 2016 – con un calo del 17,7% rispetto a marzo 2016. Nel primo trimestre dell’anno i premi del ramo hanno raggiunto un ammontare pari a 14,3 miliardi, in diminuzione del 30,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Tendenza opposta per la raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V che nel mese di marzo registra un incremento (+15,4%) rispetto all’analogo mese del 2016, per un ammontare pari a 227 milioni (il 3% dell’intera nuova produzione), mentre da inizio anno i volumi rimangono in contrazione (-16,4%) rispetto al primo trimestre 2016, a fronte di un volume premi pari a 448 milioni.

La restante quota della nuova produzione vita ha riguardato quasi esclusivamente il ramo III (nella forma unit-linked), che nel mese di marzo, con un volume di nuovi premi pari a 2,9 miliardi di Euro, registra l’importo mensile più alto da giugno 2015 ed è in significativo aumento (+47,9%) rispetto allo stesso mese del 2016; nel primo trimestre dell’anno il volume di nuovi affari è ammontato a 7 mliiardi, in crescita del 38,7% rispetto all’analogo periodo del 2016.

I contributi relativi a nuove adesioni individuali a forme previdenziali, pari a 110 milioni, sono risultati ancora in aumento rispetto a marzo 2016 (+18,9%), raggiungendo nei primi tre mesi dell’anno un ammontare pari a 325 milioni, il 16,5% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi collegati a forme di puro rischio sono stati pari a 68 milioni di Euro, in aumento (+13,1%) rispetto all’analogo mese del 2016. Da inizio anno questa tipologia di polizze ha raggiunto un importo di 173 milioni, il 13,1% in più rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente; il 28% di questo ammontare, pari a 48 milioni, è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, in aumento del 15,2% rispetto al I trimestre 2016.

Da inizio anno il numero totale delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente superiore ad un milione, in diminuzione del 3,3% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La modalità di versamento a premio unico ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 92% del totale in termini di premi e al 60% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di circa 32.050 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio di 2.100 e 5.100 Euro. Nei primi tre mesi dell’anno la maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’85% dei nuovi premi emessi. La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come queste reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici, mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di marzo un ammontare di nuovi premi pari a 5,5 miliardi di Euro, oltre i due terzi dei nuovi affari vita, in diminuzione dell’8% rispetto all’analogo mese del 2016; da inizio anno il volume di nuovi premi ha raggiunto un importo pari a 15,1 miliardi, il 22,9% in meno rispetto al primo trimestre dell’anno precedente.

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno distribuito nel mese nuovi premi per circa il 70% della nuova produzione dell’intero canale, registrando una raccolta in diminuzione sia rispetto al mese precedente sia rispetto all’analogo mese del 2016 (-19,6%); da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un ammontare pari a 11,1 miliardi, in calo del 31,8% rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente. Negativo rispetto a marzo 2016 (-34,6%)anche l’andamento della nuova produzione collegata a polizze di ramo V, che da inizio anno ha totalizzato un volume di nuovi affari di 116 milioni, più che dimezzato rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che, per il terzo mese consecutivo, registra un ulteriore incremento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+41,4%). Nel primo trimestre dell’anno i nuovi premi del ramo sono ammontati a 3,9 miliardi di Euro, il 26,9% in più rispetto a quanto intermediato nell’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte collegati a polizze PIP, hanno registrato un importo ancora in aumento rispetto a marzo 2016 (+25%), raggiungendo nei primi tre mesi dell’anno un ammontare pari a 169 milioni, in crescita del 24,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi attinenti a forme di puro rischio distribuiti dagli sportelli bancari e postali sono aumentati rispetto sia ai primi due mesi dell’anno sia all’analogo mese del 2016 (+10,7%), raggiungendo da gennaio un importo pari a 140 milioni di Euro, l’81% dell’intero ammontare dei premi di queste forme, in aumento del 10,1% rispetto all’analogo periodo del 2016. Il 17% di questo ammontare, per un importo pari a 24 milioni, è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, in aumento del 29,3% rispetto al primo trimestre 2016.

Agenti e Agenzie in economia

Nel mese di marzo gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato un volume di nuovi premi pari a 1,2 miliardi di Euro, in aumento (+11,3%) rispetto allo stesso mese del 2016: nel dettaglio, per i primi si è osservato un incremento della nuova produzione pari al 3,4% (con una quota di mercato dell’11%), mentre per le seconde (che distribuiscono il 4% dell’intera nuova produzione) la crescita è stata del 42,3%. Nel primo trimestre dell’anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto quota 3 miliardi, ancora in diminuzione (-3,7%) rispetto all’analogo periodo del 2016.

La rete agenziale complessiva ha intermediato nel mese principalmente prodotti di ramo I (per quasi i due terzi del volume di nuovi premi dell’intero canale), in aumento rispetto ai primi due mesi dell’anno ma in calo rispetto allo stesso mese
del 2016 (-10%); da gennaio la contrazione della nuova produzione del ramo si è attestata al 17,1% rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente, per un importo pari a 2,1 miliardi.

La raccolta mensile dei nuovi premi di ramo V, pari al 13% dell’intera nuova produzione del canale, è risultata invece in forte aumento rispetto a marzo 2016 (+83%), raggiungendo da inizio anno un ammontare pari a 330 milioni, in crescita del 33,3% rispetto al primo trimestre 2016.

La restante quota di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, con una raccolta premi raddoppiata rispetto a marzo 2016; da inizio anno il volume emesso è stato pari a 610 milioni di Euro, il 58,6% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Le forme pensionistiche individuali hanno registrato un ammontare di nuovi premi/contributi pari al 4% dell’intera raccolta del canale, in crescita rispetto a marzo 2016 (+14%), attestandosi da gennaio a un volume pari a 129 milioni, l’8,3% in più rispetto ai primi tre mesi del 2016.

I nuovi premi relativi a forme di puro rischio (l’1% della nuova produzione del canale) sono risultati pressoché stazionari rispetto all’analogo mese del 2016, raggiungendo da gennaio un importo pari a 23 milioni di Euro (intermediati quasi totalmente dal canale agenti), con un incremento del 3,2% rispetto all’analogo periodo del 2016. La quasi totalità di queste polizze, pari a un ammontare di 21 milioni, viene commercializzata attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con volumi in aumento dell’1,3% rispetto ai primi tre mesi del 2016.

Consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede

Nel mese di marzo il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (ex promotori finanziari) ha intermediato un volume di nuovi premi pari a 1,5 miliardi di Euro (il 18% dell’intera nuova raccolta), registrando un incremento del 20,4% rispetto allo stesso mese del 2016; nel primo trimestre dell’anno la nuova produzione del canale ha raggiunto un volume premi pari a 3,5 miliardi, in aumento del 4,2% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 30% del totale mensile distribuito dal canale, con un ammontare in aumento rispetto ai primi due mesi dell’anno ma ancora in diminuzione rispetto a marzo 2016 (-15,6%); da gennaio la nuova produzione collegata al ramo ha raggiunto un volume pari a 1,1 miliardi di Euro, in calo del 41% rispetto all’analogo periodo del 2016.

La parte rimanente dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che, anche nel mese di marzo, osservano un significativo aumento rispetto allo stesso mese del 2016 (+48,4%); nel primo trimestre dell’anno queste polizze hanno raggiunto un importo pari a 2,5 miliardi, il 56,7% in più rispetto all’analogo periodo del 2016.

La commercializzazione di polizze di capitalizzazione (ramo V) nel mese di marzo è stata nulla, arrestandosi nel primo trimestre dell’anno a un ammontare pari a 2,5 milioni di Euro, in forte diminuzione (-75,1%) rispetto all’analogo periodo del 2016.

I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali (in larga parte prodotti PIP) hanno registrato un ammontare in crescita rispetto all’analogo mese del 2016 (+16,7%), mentre da gennaio hanno raggiunto un importo pari a 23 milioni di Euro, con un incremento dell’11,6% rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente.

I nuovi premi collegati a forme di puro rischio, infine, sono risultati ancora abbastanza contenuti, attestandosi nel primo trimestre dell’anno a un ammontare pari a 2 milioni di Euro, con un incremento del 44,5% rispetto all’analogo periodo del 2016. Il 37% di queste forme viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con volumi in crescita del 21,7% rispetto ai primi tre mesi del 2016.

Intermedia Channel


ANIA – Statistica mensile sulla Nuova Produzione dei rami Vita – Marzo 2017

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