Nuova produzione Vita, volumi in flessione a maggio 2019

Raccolta premi - Statistiche - Analisi (Immagine rawpixel.com) Imc

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La raccolta mensile delle polizze Vita individuali ha segnato un calo del 10,8% a 8 miliardi di Euro, nuovamente appesantita dall’andamento della raccolta delle rappresentanze di imprese U.E.; da inizio anno i volumi complessivi sono in contrazione del 4,5% a 41,1 miliardi

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di maggio la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 7,1 miliardi di Euro, in calo del 6,8% rispetto allo stesso mese del 2018. Da inizio anno i nuovi premi Vita emessi hanno raggiunto quota 37,1 miliardi, mantenendo una crescita dell’1,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle rappresentanze di imprese U.E., pari a 948 milioni di Euro ed in calo del 32,5% rispetto a maggio 2018, i nuovi affari Vita complessivi mensili sono stati pari a 8 miliardi, il 10,8% in meno rispetto allo stesso mese del 2018, mentre da gennaio hanno raggiunto quota 41,1 miliardi, con una flessione del 4,5% rispetto al periodo gennaio-maggio 2018.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., i nuovi premi mensili di ramo I collegati a polizze individuali sono stati pari a 5 miliardi di Euro (il 70% dell’intera nuova produzione Vita), in aumento del 5,8% rispetto allo stesso mese del 2018; di questi, il 36% provengono da nuovi premi investiti in gestioni separate di prodotti multiramo (combinazione di una componente di ramo I e di una di ramo III) che registrano un aumento del 22% rispetto a maggio 2018. Da gennaio i premi di ramo I hanno raggiunto quota 27,3 miliardi, il 17,1% in più rispetto all’analogo periodo del 2018.

Negativo invece l’andamento nel mese della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V, che hanno registrato un decremento annuo del 18,8% (per un volume di 141 milioni), mentre da inizio anno la nuova raccolta risulta in calo del 15,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

A pesare negativamente sul risultato complessivo di maggio è tuttavia la marcata contrazione (-28,2%) della restante quota della nuova produzione Vita di ramo III (nella forma unit-linked). I nuovi premi emessi per questa tipologia di polizze sono stati pari a 1,9 miliardi di Euro e, di questi, 1,1 miliardi provengono da nuovi premi di polizze multiramo investiti in fondi unit-linked, in calo dell’11,7%. Nei primi cinque mesi dell’anno la nuova raccolta del ramo è stata pari a 9,1 miliardi, il 25,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018.

Le polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) hanno registrato, anche nel mese di maggio, un ammontare in significativo aumento che, sommato a quello dei quattro mesi precedenti, raggiunge un volume di 11,1 milioni, in crescita del 61,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti sono risultati in aumento del 12,5% rispetto allo stesso mese del 2018, registrando da gennaio un ammontare pari a 46 milioni, il 9,4% in meno rispetto a quanto raccolto nel periodo gennaio-maggio 2018.

Da gennaio il numero delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 1,4 milioni, in diminuzione del 7,7% rispetto al corrispondente periodo del 2018.

Per quanto concerne le diverse tipologie di prodotti commercializzati, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali risultano in calo rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da inizio anno un volume di 512 milioni di Euro, il 4,2% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Solo il 9% di questo importo fa riferimento ai nuovi premi/contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI), mentre la quota restante è rappresentata da PIP, di cui oltre il 43% è costituito da PIP sottoscritti tramite prodotti multiramo (200 milioni), in crescita del 9,8%.

I nuovi premi nelle forme di puro rischio sono risultati in calo rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da gennaio un importo di quasi 345 milioni di Euro, l’11,7% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; il 33% dell’ammontare è costituito da polizze non abbinate a mutui o credito al consumo, in crescita dell’8,8%.

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR (Piani Individuali di Risparmio), hanno registrato un ammontare pari a 2,9 miliardi di Euro, in aumento rispetto a maggio 2018 principalmente grazie alla significativa raccolta positiva dei nuovi premi investiti nella componente di ramo I. Da gennaio questi prodotti sono ammontati a 15,1 miliardi, oltre il 40% dell’intera nuova produzione Vita, con un incremento del 21,1% rispetto al 2018. Concentrandosi sulla composizione, la raccolta premi cumulata dei prodotti multiramo è costituita per il 64% da premi di ramo I e per il restante 36% da premi di ramo III, mentre quella dei prodotti “mono-ramo” è composta per l’83% da premi di ramo I. La quota di premi di ramo III, raccolta mediante prodotti multiramo, costituisce quasi il 60% dei nuovi premi complessivi dello stesso ramo III, mentre l’analoga tipologia di premi di ramo I si arresta al 35% della nuova produzione complessiva del ramo.

I nuovi premi relativi a contratti PIR, intermediati per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali, sono stati pari a poco più di 8 milioni, contro i circa 273 milioni raccolti nel mese di maggio 2018, che sommati a quelli dei quattro mesi precedenti raggiungono quota 83 milioni (lo 0,2% della nuova produzione totale), in forte calo (-93,3%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, anno in cui rappresentavano il 3,4% dei nuovi volumi complessivi. Il 44% dell’ammontare cumulato da gennaio è stato stipulato tramite prodotti multiramo.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., da gennaio le polizze a premio unico hanno continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 94% del totale in termini di premi e al 64% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di circa 38.400 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 900 e 6.650 Euro. Da gennaio, infine, la maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’85% dei nuovi premi emessi, incidenza inferiore di un punto percentuale rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2018.

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ANIA – Statistica mensile sulla nuova produzione dei rami Vita – Maggio 2019

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