OLTRE UN MILIARDO DI UTILI PER GENERALI NEL PRIMO SEMESTRE

Miglior semestre degli ultimi 5 anni. Risultato operativo a 2,4 miliardi di Euro (+5,3%) grazie a crescita danni. Premi totali a 34,8 miliardi (+1,7%), con trend positivo in entrambi i segmenti

Gruppo Generali HiRes HPIl Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2013. Il Gruppo ha raggiunto nei primi sei mesi le migliori performance semestrali degli ultimi 5 anni. L’utile netto ha superato il miliardo di euro (+28,4% a € 1.081 milioni, contro gli 842 milioni del primo semestre 2012) e il risultato operativo ha raggiunto 2.378 milioni di Euro (in crescita del 5,3%), “sostenuto dall’ottima raccolta vita e danni e da una più elevata redditività del business”.

Le performance operative sono state spinte, in particolare, dal risultato del segmento danni a 909 milioni di Euro (+24,8%), che ha anche portato ad un miglioramento di oltre due punti percentuali del combined ratio – passto a 94,7% -, “grazie all’attenta politica sottoscrittiva, alle misure adottate per una più efficiente gestione dei sinistri e a una minore frequenza degli stessi in alcuni mercati”. Nel vita, “un miglior business mix e margini tecnici in crescita” hanno portato ad un risultato operativo a 1.481 milioni, in calo contenuto (-7%), “anche in un contesto finanziario sfavorevole e ancora caratterizzato da bassi tassi di reinvestimento”.

L’avvio di nuove iniziative di business e la forza delle reti distributive del Gruppo hanno sostenuto la crescita della produzione, con premi complessivi che hanno raggiunto i 34,8 miliardi di Euro (in progresso dell’1,7%). Nel danni, si conferma il trend positivo con premi a 11,7 miliardi (+0,8%), grazie in particolare alla performance della Germania (+4,2%). Nel vita, i premi sono saliti a 23,1 miliardi di Euro (+2,2%).

Il Group CEO di Generali, Mario Greco, ha così commentato i risultati del Gruppo: “In questi primi sei mesi del 2013 abbiamo registrato un ottimo avvio, con la migliore performance semestrale degli ultimi 5 anni. Abbiamo fatto importanti passi avanti nel rafforzamento del nostro capitale e nel miglioramento della nostra performance operativa e finanziaria. Il processo di ristrutturazione e semplificazione del nostro business in Europa Centro-orientale, Italia e Germania sta procedendo bene. Generali è un Gruppo più focalizzato sul core business e più profittevole rispetto ad un anno fa e siamo ben posizionati per raggiungere i nostri obiettivi. Ci attendiamo un risultato operativo di fine anno in crescita rispetto al 2012”.

OUTLOOK

Alla luce delle azioni intraprese, il Gruppo prevede per il 2013 “un miglioramento del risultato operativo complessivo, proseguendo sia nel processo di rafforzamento del capitale che nell’implementazione delle iniziative strategiche annunciate a gennaio”.

SEGMENTO VITA

Nel segmento vita si registra un buon andamento dei premi annui (+2,6%) e la ripresa nelle polizze a premio unico (+1,6%). La crescita dei premi è stata trainata in particolare dai contratti linked (+8,3%), e ha beneficiato dell’andamento delle linee protezione (+3%) e risparmio (+0,2%).

Guardando ai singoli mercati, Generali segnala lo sviluppo dei premi in Germania (+24,4%), mentre in Italia (+5,1%) sono stati lanciati nuovi prodotti e si è registrata l’ottima performance del canale tradizionale che ha contribuito alla crescita della raccolta di polizze individuali (+10,7%). La flessione registrata in Francia è invece principalmente dovuta alla diminuzione delle polizze risparmio (-43,1%), che risentono del confronto con il primo semestre del 2012 in cui erano state intraprese azioni di protezione del portafoglio.

SEGMENTO DANNI

Nel danni, il Gruppo segnala la crescita dei premi sia nel comparto Auto (+0,8%) che non Auto (+0,1%). Per quanto riguarda i singoli mercati, si registrano le buone performance di Germania (+4,2%), Austria (+2,5%) e Svizzera (+1,7%). In flessione invece la raccolta di Italia (-3,9%) e Francia (-4,2%) a seguito dell’andamento negativo del mercato Auto (rispettivamente -9% e -5,9%).

Gli eventi catastrofali hanno pesato sulla combined ratio per 2,1 punti percentuali (contro i 2,4 del primo semestre 2012), di cui 1,1 derivanti dalle alluvioni in Germania e nell’Europa centro-orientale.

Intermedia Channel

Related posts

Top