Omoove (Octo Telematics) presenta Sharemine, piattaforma di mobilità condivisa per micro, piccoli e medi operatori

Ridesharing - Car pooling - Auto di gruppo Imc

Ridesharing - Car pooling - Auto di gruppo Imc

La piattaforma consentirà di creare in modo semplice delle community di car sharing o ride sharing in grado di rispondere alla crescente domanda di mobilità condivisa

Omoove, società controllata da Octo Telematics ha presentato Sharemine, nuova piattaforma di mobilità condivisa che consente agli operatori di creare community di car sharing o ride sharing utilizzabili sia da privati sia da proprietari di flotte.

Sharemine – si legge in una nota – “è una piattaforma completamente web-based che fornisce la possibilità di creare e monitorare delle community di car sharing e ride sharing. La soluzione può essere utilizzata per esempio dalle famiglie per la condivisione dei percorsi casa-scuola, in occasione di eventi sportivi, oppure da gruppi di amici che abbiano in programma viaggi in località difficilmente raggiungibili”.

“La community – evidenzia la società controllata da Octo Telematics – è completamente configurabile e la Dashboard è in grado di monitorare il numero di utenti e di veicoli attivi in quel momento, così come i conducenti, le prenotazioni e i viaggi in corso. Permette inoltre di controllare i ricavi ottenuti dal noleggio dell’auto o dal viaggio, in base alle tariffe stabilite dal Community Manager. A seconda delle preferenze del Community Manager, Sharemine consente di usufruire delle soluzioni di telematica assicurativa basate sulla tecnologia Octo, per incoraggiare una guida più sicura e garantire che i conducenti vedano riconosciuti i benefici derivanti dal loro corretto stile di guida”.

I consumatori odierni – prosegue la nota – “si stanno confrontando con l’aumento dei premi assicurativi, la rapida urbanizzazione, la congestione delle strade e una crescente attenzione alle tematiche ambientali. Ciò significa che la scelta di soluzioni in grado di garantire la loro mobilità a costi più contenuti, rispetto al possesso di un’auto privata, è la direzione giusta. Questa tendenza sta favorendo la rapida crescita del segmento del car sharing”. A livello globale, i ricavi generati dal car sharing e dal ride sharing dovrebbero registrare un tasso di crescita annuale composto pari a, rispettivamente, il 19,5% e il 24,5%*. Entro il 2025 i ricavi dovrebbero toccare quota 9,2 miliardi di dollari, rispetto agli 1,5 miliardi del 2015**. Soltanto in Europa, oltre 3,9 milioni di persone hanno già scelto di optare per la condivisione dei veicoli o il car pooling, condividendo una flotta complessiva di 59.452 veicoli in 26 paesi*.

Sharemine, inoltre, intende offrire “un grande vantaggio ai proprietari e gestori di flotte di veicoli, in particolare alle piccole e medie imprese, che potrebbero non essere in grado di sostenere i costi legati all’adozione di una soluzione tecnologica su misura o proprietaria che fornisca aggiornamenti continui sulla loro flotta. Grazie alla piattaforma e ai sistemi telematici integrati in Sharemine, l’operatore è in grado di tracciare i veicoli e di monitorarne il loro utilizzo e il livello di usura, in modo da garantire la massima rendita sull’investimento per ciascun veicolo”.

“La mobilità quotidiana – ha dichiarato Edwin Colella, Chief Sales and Marketing Officer di Omoove – è contraddistinta da strade congestionate e da infrastrutture urbane che mal contengono il traffico in aumento. L’alto costo dei veicoli privati non è giustificato se si pensa alle alternative offerte, infatti, ogni mezzo in condivisione è in grado di eliminare dalle 10 alle 15 vetture di proprietà fino ad arrivare ad un potenziale di 5,3 milioni di auto della flotta circolante. I benefici di questa evoluzione per i proprietari sono evidenti. Riduzione dei costi di gestione uniti alla diminuzione del traffico e dell’inquinamento. Attraverso Sharemine, vogliamo contribuire alla trasformazione delle abitudini di mobilità, con uno strumento semplice e immediato, capace di influenzare un settore in rapida diffusione in tutto il mondo che sta assumendo la forma di un movimento sociale”.

La mobilità condivisa svolge anche un ruolo significativo in termini ambientali poiché consente di ridurre le emissioni, la congestione del traffico, la manutenzione stradale e la realizzazione di nuove infrastrutture urbane, come i parcheggi. Uno studio condotto da Frost & Sullivan* ha stimato che, entro il 2025, saranno stati percorsi oltre 85 miliardi di chilometri in meno grazie al car sharing e al ride sharing, con una riduzione di 10,5 milioni di tonnellate di Co2.

“Octo è impegnata a favorire un comportamento di guida più sicuro e a migliorare l’esperienza di guida di ogni utente – ha commentato Jonathan Hewett, Chief Marketing Officer di Octo Telematics –. A fronte del continuo aumento dei premi assicurativi, soprattutto nel Regno Unito, è importante offrire opzioni alternative. Supportando le iniziative di car sharing e tecnologie similari, oltre ad offrire ai driver soluzioni telematiche in grado di contrastare i continui aumenti delle polizze, possiamo rendere le strade più pulite, più sicure e aiutare le persone a raggiungere le loro destinazioni ad un costo ragionevole”.

Intermedia Channel


* Fonte: Frost & Sullivan – Global Mobility Market – Strategic Profiles of Key Participants, 2016

** Fonte: Frost & Sullivan – Auto in flotta e car sharing tradizionale

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