Osservatorio Sara Assicurazioni, animali domestici anche in ufficio per il 62% degli italiani

Cane - Animale domestico (Foto rawpixel.com - Pexels) Imc

Cane - Animale domestico (Foto rawpixel.com - Pexels) Imc

Secondo quanto è emerso dall’ultima ricerca della compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, cane e gatto sono ancora i preferiti tra gli animali domestici, mentre il 71% degli interpellati è contrario agli animali esotici in appartamento. Richieste più sanzioni a chi trasgredisce le regole

Portare con sé il proprio animale in ufficio sembra sia molto ben visto da due italiani su tre (62%), a patto che (chiaramente) non intralci l’attività lavorativa e che ci sia uno spazio all’aperto. Lo rivela l’ultima ricerca* dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, che ha evidenziato il legame degli italiani verso gli amici a quattro zampe.

Per una felice convivenza nella vita di tutti i giorni, hanno spiegato i curatori dell’Osservatorio, è però importante rispettare alcune regole, sia per evitare di danneggiare altre persone, sia per evitare di incorrere in eventuali sanzioni: l’uso di museruole e guinzagli e l’attenzione alla pulizia dei marciapiedi, ad esempio, secondo il 41% degli intervistati ancora troppo spesso vengono trascurati da padroni negligenti. Un connazionale su tre (34%) vorrebbe più controlli, mentre il 13% pensa che sarebbero necessarie multe molto più elevate per tutti coloro che trasgrediscono.

D’altra parte, chi decide di prendersi cura di un animale domestico se ne assume ogni responsabilità, e su questo la legge è molto chiara. In effetti, viene punito non solo chi lascia gli escrementi del cane non raccolti in un luogo pubblico, ma anche chi non vigila sul proprio animale domestico: se morde o aggredisce qualcuno, il suo proprietario risponde sia civilmente che penalmente del danno provocato.

Se cane e gatto sono gli animali più presenti nelle case degli italiani, per quanto riguarda gli animali esotici il 71% degli intervistati si dichiara contrario a possederne uno in appartamento. Il motivo principale? Secondo il 57% gli animali esotici devono rimanere nel loro habitat naturale, mentre un 14% teme che possano essere un pericolo sia per chi li possiede che per gli altri.

E come si comportano i nostri connazionali quando è tempo di vacanze? Più di un italiano su tre (34%) preferisce portare il suo amico a quattro zampe con sé piuttosto che lasciarlo in qualche struttura e per il 22% la meta si sceglie in base alle strutture che lo possano ospitare.

Se, infine, trovassero un animale abbandonato per strada, cosa farebbero gli italiani? Solo il 7% resterebbe impassibile, mentre la quasi totalità degli intervistati (93%) si attiverebbe prontamente: chi portandolo da un veterinario o una struttura specializzata (39%), chi contattando la Protezione Animali (35%) e chi, senza esitare, portandolo a casa con sé (15%).

“Secondo gli ultimi dati Eurispes, più di tre italiani su dieci hanno un animale domestico in casa – ha commentato Marco Brachini, direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni –. Questo è sempre più considerato parte integrante della famiglia, a cui riservare ogni tipo di attenzione. Oltre alla compagnia e all’affetto che un animale può trasmettere alla famiglia, tuttavia, è giusto che il padrone sia a conoscenza dei doveri che assume nel momento in cui si prende questa responsabilità: dai costi legati all’alimentazione e alle cure veterinarie fino alla tutela per eventuali danni a persone o cose che l’animale può provocare. Sara Assicurazioni dispone di soluzioni assicurative dedicate sia alle esigenze e alla salute dell’animale domestico, sia alla tutela di chi se ne prende cura”.

Osservatorio Sara Assicurazioni - Infografica Italiani e animali Imc

Intermedia Channel


* Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora nel 2018 su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, sesso ed area geografica

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