OSSERVAZIONI UNAPASS AL DLGS 141/10 SULLA MEDIAZIONE CREDITIZIA ED EDUCAZIONE FINANZIARIA

Unapass HiRes Imc

Inserendosi nella consultazione pubblica sullo schema di decreto legislativo recante ulteriori modifiche ed integrazioni al dgls 141/10  – Intermedia Channel ne sta dando notizia da diversi giorni, riportando le notizie rilanciate da diverse fonti, soprattutto per quanto riguarda la questione Promotori Finanziari/OAM -, Unapass ha inviato al Dipartimento del Tesoro le sue osservazioni nel merito.

Nel documento dell’associazione, controfirmato dal presidente Massimo Congiu, si fa presente come “l’attuale impianto normativo, regolamentare, sanzionatorio e disciplinare all’interno del quale si muove la figura dell’intermediario assicurativo – di cui alla di cui alla lettera a) del comma 2 dell’articolo 109 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.209 -, sia ampiamente stringente e assoggettato ai relativi obblighi di controllo, professionalità, onorabilità, competenza ed aggiornamento professionale con i conseguenti oneri ed adempimenti“; in questo senso, Unapass ritiene “eccessivamente penalizzante, e per alcuni aspetti duplicativa, la previsione contenuta nello schema in oggetto, di cui all’articolo 10 commi 5, 6 e 8 , sia per quanto attiene agli obblighi di iscrizione nel relativo registro sia per quanto attiene alla compatiblità/incompatibilità delle attività ivi menzionate“. Questa modifica, ritiene l’associazione, aggiungerebbe solo ulteriori gravami all’intermediario, senza che vi sia un reale beneficio in materia di tutela per i consumatori.

Unapass osserva inoltre che “il proposto comma 9 dell’articolo 10 nella sua interpretazione letterale lascerebbe intendere che, non applicandosi le disposizioni dei commi 5 e 7 del medesimo articolo per gli intermediari assicurativi di cui sopra, l’attività di agenzia in attività finanziaria sarebbe incompatibile con quella di agenzia di assicurazione e di promotore finanziario“. Questa interpretazione andrebbe in contrasto con le finalità del dlgs e altererebbe fortemente “l’attuale ambito operativo e professionale degli intermediari assicurativi“.

L’associazione quindi ritiene che il comma in questione abbia funzione di esonero per gli intermediari assicurativi in ordine all’iscrizione OAM e richiede che “detto esonero venga inserito nel successivo articolo 12 e che abbia a valersi per tutte le attività di promozione e conclusione di contratti di finanziamento, da questi esercitate, indipendentemente dalla loro finalità di pagamento di polizze assicurative“.

Consulta e scarica lo schema di modifica al dlgs 141/10

Intermedia Channel

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