PANZERI (DIRECT LINE): SUL RAPPORTO TRA ALCOL E GUIDA VI DICO CHE…

Barbara Panzeri (3) HP Imc
Il recente sondaggio curato da Direct Line sul rapporto tra alcol e guida ha mostrato dati ancora molto lontani da quella che dovrebbe essere una filosofia di guida responsabile, soprattutto quando si pensa di ovviare in modo “creativo” al corretto smaltimento del tasso alcolemico. Prendendo spunto da questa riflessione e soprattutto dallo studio scientifico che la compagnia online ha commissionato al riguardo al Transport Research Laboratory, abbiamo contattato Barbara Panzeri (nella foto), Marketing Director Direct Line, per approfondire ulteriormente il tema

Barbara Panzeri (3) Imc Dottoressa Panzeri, con quale scopo Direct Line ha commissionato al TRL uno studio scientifico sugli effetti dell’alcol?

Negli anni Direct Line in Italia ha condotto e commissionato diversi studi e ricerche sulla sicurezza stradale e la guida responsabile. La pericolosità della guida in stato di ebbrezza è uno dei temi affrontati nel corso di questi anni e il Centro Studi e Documentazione Direct Line ha raccolto, anche grazie all’esperienza inglese, materiali e informazioni preziose sul consumo di alcol alla guida e sulle abitudini degli italiani. Comunicati stampa, ricerche e vere e proprie battaglie di sensibilizzazione condotte sul campo hanno contraddistinto l’impegno della Compagnia nella sensibilizzazione contro la guida sotto l’influenza dell’alcol.

Recentemente Direct Line Group ha commissionato al TRL, un centro di ricerche scientifiche sul tema della sicurezza stradale, uno studio per rilevare le differenze nella velocità di smaltimento dell’alcol di un gruppo di persone volontarie dopo una serata con consumo di alcolici. Grazie a questo studio Direct Line ha fornito le prove scientifiche riguardo ai meccanismi di smaltimento dell’alcol, attorno ai quali si erano da sempre creati stereotipi e false credenze. E ha diffuso questi dati assolutamente non scontati, ossia che lo smaltimento dell’alcol ingerito non è legato solo al peso corporeo di chi assume alcol ma anche ad altri fattori.

Qual è stato il campione di riferimento?

È stato scelto un campione eterogeneo di persone sotto i 40 anni, suddiviso equamente in maschi e femmine: una fascia di età che più spesso rischia di mettersi alla guida senza conoscere il proprio tasso alcolemico. A volte infatti, come è emerso nella ricerca, i giovani guidatori non sono consapevoli di essere oltre il livello di tolleranza e di sicurezza.

Cosa è emerso?

I risultati emersi dallo studio non sono per nulla scontati e dimostrano come il peso, l’altezza e il sesso non incidano sulla velocità di smaltimento dell’alcol ingerito.

È stato sufficiente confrontare alcuni dei risultati emersi durante lo studio per confutare la falsa credenza che questi fattori fossero legati. Infatti a fronte di tassi alcolemici simili di una donna snella e di altezza relativamente bassa e quelli di un uomo dalla corporatura molto più robusta della sua, si è riscontrato che il mattino successivo l’uomo partecipante al test fosse ancora al di sopra del limite legale consentito per la guida mentre la donna fosse ben al di sotto di tale limite.

Questo è solo uno dei tanti casi riscontrati durante lo studio che contribuisce in maniera attendibile a sfatare la credenza comune che considera che la corporatura e il sesso siano due fattori determinanti nello smaltimento dell’alcol. Infatti lo smaltimento dell’alcol varia anche in base alle condizioni fisiche della persona indipendentemente dal peso o dal sesso.

Dopo il test avete provveduto a verificare il livello di conoscenza del problema presso l’opinione pubblica. Come?

Abbiamo indagato che cosa pensano gli utenti della strada attraverso un sondaggio che ha coinvolto oltre 2000 intervistati, ai quali abbiamo chiesto non solo quali sono i loro comportamenti e abitudini relative alla guida e all’assunzione di alcolici, ma anche se reputano importanti fattori come corporatura e sesso abbinati allo smaltimento di bevande alcoliche.

Alcol e guida ImcAlcune credenze vengono sfatate ed alcuni rimedi considerati “inutili”. Per esempio?

Ad esempio, il nostro sondaggio ha evidenziato che ben un intervistato su 4 ritiene che bere molta acqua prima di andare a letto o mangiare in abbondanza aiuti a smaltire l’alcol più in fretta; oppure che fare una colazione abbondante il giorno dopo la sbornia e bere molto caffè contribuisca a eliminare il residuo di alcol nel sangue. Tutte false.

I dati più significativi rimangono comunque le credenze su peso e sesso: il 67% del campione intervistato ritiene che la corporatura giochi un ruolo importante quando si tratta di “reggere” l’alcol, il 70% considera il sesso una discriminante importante. Opinioni non comprovate dai test citati precedentemente.

Qual è il modo più sicuro per sapere se sia possibile mettersi alla guida dopo una cena tra amici?

Procurarsi un alcol test (o meglio più di uno) da tenere nella propria macchina è già un modo responsabile per conoscere immediatamente se si è in grado di mettersi alla guida.

Direct Line raccomanda sempre di non mettersi alla guida di un mezzo se si è assunto dell’alcol. Se si programma un’uscita con gli amici è importante  scegliere una persona di riferimento che si astenga dall’assunzione di alcol e possa quindi guidare in tutta sicurezza.

Direct Line sta pensando a qualche strumento in particolare fruibile dai propri assicurati? Può anticiparci qualcosa?

Negli ultimi anni abbiamo portato avanti una campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi dell’alcol. Il nostro Centro Studi e Documentazione è in contatto costante con i media per diffondere informazioni, dati e consigli utili per gli automobilisti e i pedoni. Sul nostro sito si possono trovare gli estratti con i dati più salienti.

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