Partner Re al debutto con bond da 750 milioni

PartnerRe - Quartier generale di Pembroke (Bermuda) Imc

(di Mara Monti – Il Sole 24 Ore)

PartnerRe - Quartier generale di Pembroke (Bermuda) Imc

La compagnia di riassicurazione del gruppo Exor intende diversificare in euro

Non si ferma il diluvio di emissioni che sta montando sul mercato obbligazionario: nell’ultima settimana il volume collocato di bond finanziari, corporate e sovrani ha raggiunto 33,4 miliardi di euro da 46 emittenti, la settimana più affollata dallo scorso maggio. La quota maggiore è stata quella dei bond corporate con 16,9 miliardi di euro, i finanziari 8,9 miliardi e i titoli di Stato 7,6 miliardi mentre l’89% sono titoli investment grade: questo porta il dato da inizio dell’anno a 867,6 miliardi di euro il 2% in più rispetto allo stesso periodo del 2015. Elevata la domanda degli investitori come hanno dimostrato le ultime emissioni di Saipem e di Ubi. Tra gli emittenti controllati da gruppi italiani da segnalare il bond inaugurale di Partner Re, compagnia di riassicurazione con sede alle Bermuda (nella foto, il quartier generale di Pembroke), controllata da Exor, società di investimenti della famiglia Agnelli, che attraverso la sua divisione dublinese ha collocato il suo primo bond in euro per 750 milioni .

Come capita in questo periodo la domanda è stata molto forte in questo caso pari a 3,3 miliardi di euro, un collocamento arrivato dopo un lungo e partecipato road show in Europa da Milano, Londra, Parigi, Amsterdam e l’Aia. Il bond senior con scadenza 10 anni è stato prezzato con uno spread sul tasso midswap di 105 punti base da una iniziale guidance di 130. La forte domanda ha consentito di abbassare il prezzo del titolo che offre una cedola dell’1,25 per cento. Il bond quotato alla Borsa di Dublino è eligible per la Bce ed infatti tra i sottoscrittori all’emissioni erano presenti anche le banche centrali. Tra gli altri sottoscrittori del bond, il 69% fondi di asset management, 15% banche, 12% istituzioni sovranational, 4% compagnie di assicurazioni. L’operazione ha visto la presenza di 250 investitori per il 48% britannici , irlandesi e francesi, svizzeri (11%), tedeschi e austriaci (11%) olandesi (10 per cento).

I fondi saranno utilizzati per rifinanziare debito in dollari in scadenza e per general purposes. Con circa il 37% dei premi lordi raccolti in Europa, Partner Re intende diversificare le fonti di finanziamento anche in euro dal momento che ora sono in prevalenza in dollari. Il bond sul secondario ha subito performato e collocato a 105 ieri era scambiato con uno spread di 95 punti base sul tasso midswap. Bookrunners del deal Bnp Paribas, BofA e DB.

Related posts

Top