PartnerRe, l’utile balza a 387 milioni di dollari

Emmanuel Clarke Imc

Emmanuel Clarke Imc

(di Elena Dal Maso – Milano Finanza)

Nel 2015 i risultato era stato di 48 milioni. Il balzo è legato ai profitti sugli investimenti. Ma il quarto trimestre ha chiuso in rosso per 191 milioni di dollari, a causa anche dell’uragano Matthew

PartnerRe, il colosso americano della riassicurazione che fa capo a Exor (holding controllata a sua volta dalla famiglia Agnelli), ha registrato l’anno scorso un utile netto pari a 387 milioni di dollari, in forte rialzo rispetto ai 48 milioni di un anno prima. La ragione è dovuta in particolare a guadagni realizzati su investimenti per 26 milioni rispetto a perdite precedenti per 297 milioni.

Lo ha reso noto il gruppo con sede alle Bermuda. L’utile operativo è sceso invece nel 2016 a 289 milioni di dollari, dai precedenti 658 milioni, a seguito di un risultato tecnico in calo nel ramo danni per un aumento delle perdite legate alle catastrofi naturali.

Nel quarto trimestre PartnerRe ha segnato invece una perdita per 191 milioni di dollari, rispetto a un utile netto per 162 milioni di un anno prima, mentre il risultato operativo era positivo per 125 milioni (da 184 milioni un anno prima).

L’amministratore delegato Emmanuel Clarke (nella foto) ha spiegato in merito che “il risultato operativo nel quarto trimestre era buono con un Roe operativo annualizzato e depurato pari al 9,8%. Il combined ratio delle attività Non-life pari all’ 89,6%, malgrado le perdite legate all’uragano Matthew, sottolinea la nostra disciplina nell’attività di sottoscrizione, mentre lo sviluppo favorevole dell’anno scorso continua a restare forte”.

Il top manager ha poi proseguito precisando che “nell’attuale contesto di mercato stiamo prendendo le azioni giuste per le sottoscrizioni in modo da servire al meglio i nostri clienti strategici mantenendo al tempo stesso la forza di capitale a lungo termine”.

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