Patrimoni, è caccia aperta a polizze e gestioni

Investimenti alternativi Imc

Investimenti alternativi Imc

(Autore: Patrizia Puliafito – CorrierEconomia)

I bassi tassi costringono i facoltosi a rivedere e portafogli per ottenere rendimenti maggiori. Il nodo del passaggio generazionale. Meno titoli azionari e obbligazionari, più fondi, anche di nicchia. E per proteggere il patrimonio e gli eredi ecco il «private insurance»

Di fronte al crollo dei tassi, anche gli inossidabili, escono dal recinto del debito pubblico e scrutano nuovi orizzonti, alla ricerca del rendimento. È quanto sta succedendo nel mondo private, secondo quanto rilevato dall’ufficio studi di Aipb (Associazione italiana di private banking) e confermato dagli stessi operatori.

I super ricchi, sloggiati della storica spiaggia tranquilla, dove parcheggiavano i capitali, sono costretti a una drastica ristrutturazione dei portafogli. Si taglia l’amministrato per far posto ai prodotti di risparmio gestito e assicurativi che, nel frattempo, l’innovazione ha reso più efficienti.

«Il cambiamento in atto, che noi abbiamo cavalcato — spiega Paolo Molesini, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo private banking , è a nostro avviso positivo, perché gli italiani, obbligati a valutare forme alternative d’impiego dei capitali, si sono trasformati da risparmiatori a investitori». Il fatto è che, nell’attuale contesto, per conseguire il rendimento, si deve rischiare di più e sono necessarie maggiori competenze. «Dunque, — spiega Manuela D’Onofrio, head of global investments di Unicreditse si vogliono raggiungere buoni risultati, è indispensabile affidarsi a professionisti, scegliendo i migliori gestori per ogni singolo mercato». Seguendo questa strategia, le gestioni patrimoniali amministrate da Unicredit, nel 2014, hanno reso dal 5% al 20%, a seconda del peso della componente azionaria. Risultati non disprezzabili nell’attuale contesto di tassi bassi.

Diversificazione

Grazie alla diversificazione, che consente il contenimento del rischio, i fondi comuni, oggi, sono ritenuti la soluzione principe per investire sui mercati azionari, i meno accessibili. «Ma sono le gestioni patrimoniali — aggiunge Molesini — i prodotti più apprezzati dai clienti private, soprattutto quelli con capitali più consistenti, perché sono altamente personalizzabili. Nelle nostre, quando risulta efficiente ed efficace per il cliente, utilizziamo i fondi comuni, per investimenti tattici e puntare su asset class di nicchia».

Spezza una lancia a favore delle gestioni patrimoniali anche Giuseppe Rovani, direttore generale di Banca Euromobiliare, che dice: «Le nostre total return, dedicate alla clientela top, nel 2014, nonostante la forte volatilità, sono state in grado di generare valore, mantenendo la volatilità su livelli contenuti». «La strategia di ritorno assoluta — ricorda Luca De Biasi, asset allocator a capo del business investment in Mercer Italia (specializzata negli investimenti per gli istituzionali) — è una caratteristica tipica anche dei fondi di ultima generazione che, potendo investire in diverse asset class che non seguono l’andamento classico dei mercati, prima accessibili solo agli investitori istituzionali, generano rendimenti indipendentemente dall’andamento dei listini». Un aspetto molto apprezzato dagli investitori private che, in cima ai pensieri, hanno la preservazione del capitale.

Assicurazioni

Accanto a fondi e gestioni patrimoniali stanno imponendosi anche i prodotti assicurativi, perché incorporano una serie di vantaggi. In particolare, la polizza private insurance. «Prima di tutto, — spiega Michele De Michelis, responsabile degli investimenti di Frame (asset manager specializzato in gestioni patrimoniali e consulenza) — per questa polizza il pagamento del capital gain è differito al momento del riscatto, inoltre è possibile il conguaglio delle plusvalenze e minus valenze dei fondi sottostanti». Ma non solo. Tra i vantaggi ci sono anche l’elevato grado di personalizzazione dell’investimento; la garanzia di rendimento, la protezione e il controllo del patrimonio, grazie alla reversibilità della scelta; la impignorabilità e insequestrabilità; la possibilità di ottenere rimborsi parziali e totali senza particolari vincoli e penali. Più trasparente e meno costosa rispetto ai prodotti assicurativi tradizionali, secondo i private banker, la polizza private insurance, non è solo un’ alternativa alle soluzioni d’investimento di risparmio gestito, ma essendo esente dalla tassa di successione, è anche uno strumento ideale per gestire il passaggio generazionale. Un problema molto comune nelle famiglie.

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