Per il fondo agenti è sempre più vicino il commissariamento

Agenti assicurativi (2) Imc

Agenti assicurativi (2) Imc

(Autore: Roberto E. Bagnoli – Iomiassicuro.it)

Diventa sempre più concreto lo spauracchio del commissariamento per il Fonage, il fondo pensione degli agenti. Oltre a comportare un drastico taglio ai vitalizi di circa 7mila intermediari pensionati, l’esito rappresenterebbe un brutto colpo all’immagine di un settore che fa della previdenza integrativa uno dei pilastri delle proprie strategie di sviluppo. In un convegno sugli intermediari organizzato oggi a Milano da Insurance Connect, l’Ania ha rigettato ogni ipotesi di aumentare il proprio contributo per scongiurare il commissariamento della cassa previdenziale da parte della Covip (Commissione di vigilanza sui fondi pensione), per il quale ha dichiarato la disponibilità a un esborso di sedici milioni di euro (il 2% circa rispetto a un disavanzo contabile prospettico calcolato in settecento milioni di euro), una decurtazione di circa il 40% delle pensioni in liquidazione e delle dotazioni iniziali di quelli in attività e infine il passaggio a un regime a contribuzione definita (contro l’attuale a prestazione definita), in cui la pensione integrativa è commisurata ai contributi versati.

“Non vi sarà alcuna trattativa”, ha sottolineato Franco Ellena, che presiede la Commissione permanente distribuzione dell’Ania, “noi abbiamo avanzato una proposta agli organi direttivi del fondo, che faranno le proprie valutazioni”. “Se lo vorranno, le singole compagnie potranno decidere contribuzioni aggiuntive”, ha aggiunto Vittorio Verdone, direttore centrale auto, marketing, distribuzione e consumatori dell’Ania, “attraverso un confronto con i propri gruppi agenti nella contrattazione di secondo livello”. La disponibilità ad accettare la proposta dell’Ania “come atto di responsabilità nei confronti della categoria”, è stata manifestata da Anapa e Unapass, che al convegno erano rappresentati rispettivamente dal presidente Vincenzo Cirasola e dal componente della Giunta nazionale Erik Somaschini. Decisamente più dura è invece la posizione dello Sna. “La media dei vitalizi erogati dal fondo è intorno ai 5mila euro l’anno”, ha sottolineato il Presidente nazionale Claudio Demozzi, “e io non mi sento di fare macelleria sociale chiedendo ai colleghi pensionati un taglio così pesante di vitalizi che sono già molto bassi. I sedici milioni proposti dall’Ania sono un’elemosina: e la stessa Ania, che è rappresentata in misura paritetica nel Consiglio di amministrazione del Fonage, è corresponsabile di tutte le scelte gestionali compiute negli anni scorsi”.

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