PER L’UTILE NETTO DI CATTOLICA CRESCITA A DOPPIA CIFRA NEL PRIMO SEMESTRE

In progresso di oltre il 34% a 43 milioni. Raccolta premi consolidata a 2,2 miliardi di Euro (+25,9%)

La sede di Cattolica Assicurazioni (2) ImcIl cda di Cattolica Assicurazioni (nella foto, la sede), ha approvato oggi la Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno 2013 del Gruppo Cattolica. Il primo semestre 2013 – si legge in una nota – segna un “utile in crescita, una significativa ripresa della raccolta vita ed un andamento industriale dei rami danni in miglioramento“.

L’utile netto consolidato risulta pari a 43 milioni, in crescita del 34,4% rispetto ai 32 milioni dello stesso periodo del 2012. Il risultato netto di Gruppo è pari a 30 milioni (24 milioni al 30 giugno 2012; +25%).

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto danni e vita ha raggiunto i 2.264 milioni (1.798 milioni nello stesso periodo del 2012, +25,9%), “grazie ad una crescita molto significativa della produzione vita, in particolare tramite il canale distributivo bancario“, ed un incremento nei rami danni.

Gestione Danni

La raccolta premi del lavoro diretto passa da 857 milioni al 30 giugno 2012 a 875 milioni nei primi sei mesi del 2013, in miglioramento del 2,1%. Nel comparto auto il Gruppo incrementa la propria quota di mercato, e registra una raccolta pari a 530 milioni, in crescita del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2012. I rami non auto, con una raccolta premi pari a 345 milioni, risultano in leggera flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (354 milioni, -2,6%).

La buona performance nel comparto danni si riflette nel combined ratio, che passa da 96,1% al 30 giugno 2012 a 93,5%, con un ulteriore miglioramento anche rispetto a fine esercizio 2012 (95,7%). “Tale risultato è stato determinato – informa Cattolica –, oltre che dal trend virtuoso di contrazione della frequenza sinistri comune al mercato, anche dalle scelte assuntive e dall’efficiente gestione dei sinistri di Gruppo“.

Gestione Vita

Nel segmento vita la raccolta da lavoro diretto si attesta a 1.376 milioni di euro. La forte crescita rispetto all’anno precedente (926 milioni; +48,6%) è dovuta principalmente alla raccolta dei rami tradizionali I (+56,6%) e V (+52,1%) che segnano una netta ripresa. Positiva è anche la raccolta del ramo III (+49,7%).

In generale, sull’incremento della raccolta hanno inciso in maniera rilevante, oltre al canale agenziale, il canale bancario (+67,7%) e Cattolica Previdenza (+87,3%).

Evoluzione prevedibile della gestione

La difficile situazione economico e finanziaria – segnala il Gruppo – condiziona il mercato assicurativo italiano che registra una riduzione di raccolta nel settore danni mentre l’andamento dei tassi di interesse rende più appetibili le polizze vita, settore nel quale si registra un incremento di raccolta“.

In tale contesto il Gruppo – prosegue la nota –, per l’esercizio in corso, prosegue nei programmi di sviluppo dei rami vita e danni, con un andamento tecnico ancora in miglioramento. La gestione degli investimenti proseguirà secondo criteri di elevata prudenza in relazione al perdurare di condizioni di significativa volatilità dei mercati finanziari“.

Il Presidente Paolo Bedoni ha dichiarato: “La semestrale di quest’anno si inscrive in un quadro di consolidamento industriale e finanziario che rende concreta, fisiologica e realistica una prospettiva di crescita della Compagnia e del Gruppo. A determinare questa prospettiva, che assume respiro strategico, hanno concorso in modo significativo sia l’ampiezza del processo di rinnovamento e di conseguente stabilizzazione del quadro di governance sia la focalizzazione sul l’efficienza e la redditività delle politiche industriali del Gruppo sostenute e supportate dai buoni risultati della gestione finanziaria. Ci sono tutte le premesse perché si apra una nuova fase di crescita e di sviluppo di Cattolica, a maggior ragione se vi sarà un effettivo miglioramento del quadro congiunturale nazionale ed europeo“.

L’Amministratore Delegato di Cattolica Assicurazioni, Giovan Battista Mazzucchelli, ha dichiarato a sua vota: “I dati del primo semestre dell’anno confermano e rafforzano la tendenza di Cattolica a migliorare i propri conti in modo costante e graduale consolidando i tradizionali punti di forza e aumentando in generale volumi e competitività. Ne sono una conferma, da un lato, l’ulteriore miglioramento dell’andamento industriale nel ramo Danni e, dall’altro, una chiara e netta ripresa del segmento Vita, in modo particolare attraverso i canali bancari che costituiscono sul mercato italiano un elemento fortemente connotativo e caratterizzante della struttura distributiva del Gruppo. Ci sono dunque i presupposti per un buon andamento di Cattolica anche nella seconda parte dell’anno ed in prospettiva per lo sviluppo dei processi di crescita del Gruppo, soprattutto se prenderanno consistenza i primi, per ora tenui, segnali di ripresa dell’economia nazionale“.

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