Polizza obbligatoria sugli immobili, per Renzi non è la soluzione

Matteo Renzi Imc

Matteo Renzi Imc

(Fonte: ItaliaOggi)

L’introduzione di una polizza assicurativa obbligatoria per gli immobili «non è all’ordine del giorno e non penso sia la soluzione». Lo ha detto il presidente del consiglio, Matteo Renzi (nella foto), rispondendo al presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, alla consultazione sul progetto Casa Italia a Palazzo Chigi.

Secondo il premier, caricare la classe media di nuovi oneri risulterebbe contraddittorio dopo l’eliminazione della tassazione sull’abitazione principale. A Renzi, Confedilizia ha rappresentato la necessità di affrontare il tema della prevenzione attraverso tre linee direttrici: rigorosa selezione dei territori e degli immobili a rischio; rafforzamento e stabilizzazione degli incentivi fiscali, che il governo ha già posto come priorità; responsabilizzazione delle autorità pubbliche, alle quali la legge demanda funzioni di controllo che da qualche parte si vorrebbero scaricare sui cittadini (in contrasto con la giurisprudenza, che ha dichiarato illegittimo il fascicolo del fabbricato, bocciato anche dal governo Renzi).

In sede tecnica, Confedilizia collaborerà per individuare specifiche misure necessarie per affrontare un progetto che non riguarderà solo la prevenzione dal rischio sismico ma anche la riqualificazione del territorio e delle città.

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One Comment;

  1. Massimo Congiu said:

    Non è difesa corporativa di chi si occupa di assicurazioni ma una semplice considerazione da Cittadino…

    Credo che prorogare l’attuale sistema di intervento pubblico nei casi di terremoto e calamità naturali varie sia una soluzione sbagliata perchè ricade comunque sulla fiscalità di tutti i Cittadini e, non controllando la gestione delle spese dei tanti rivoli degli interventi pubblici, ritarda le risposte di celerità che chi subisce il danno giustamente richiede…

    Un sistema misto pubblico e privato, come le attività pubbliche di prevenzione, controllo del territorio e un fondo di solidarietà, da un lato, e le polizze assicurative dall’altro, è la soluzione che meglio funziona in moltissimi Paesi Europei. Aumentare la cultura assicurativa non è mai una tassa ma un utile investimento…

    E a proposito di tasse e di premura a non aumentarle, sulle polizze abitazioni lo Stato Italiano chiede il 23 per cento di imposte: non sarebbe opportuno ridurle a 1 cifra come in quasi tutti gli altri Paesi d’Europa?

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