Polizze assicurative Warranty & Indemnity: riduzione del rischio nelle operazioni con l’estero

Risk Manager Imc

Risk Manager Imc

(Autore: Niccolò Gordini, Professore di Economia e Gestione delle Imprese all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Dottore Commercialista in Firenze – Ipsoa)

La necessità per le imprese di stipulare polizze assicurative come le Warranty and Indemnity (W&I) per gestire i molteplici rischi legati ad operazioni di finanza straordinaria, soprattutto con controparti estere, rappresenta oramai un tema ricorrente per gli insurance ed i risk managers. L’ampio ricorso da parte delle imprese ad operazioni straordinarie di merger & acquisition (M&A), rende la polizza W&I uno strumento assicurativo di fondamentale importanza

L’Insurance Manager è una figura aziendale deputata alla gestione del programma assicurativo stipulato per tutelare l’impresa dai rischi che può subire o causare tramite lo svolgimento della sua attività. L’Insurance Manager è quindi una particolare tipologia di risk manager il cui compito principale riguarda la valutazione dei possibili rischi e responsabilità per l’impresa insiti nei contratti da essa stipulati con terzi, sia interni che esterni.

Ruolo dell’Insurance manager

In tal senso l’Insurance manager supporta tutte le funzioni aziendali fornendo loro le proprie competenze per l’individuazione dei rischi insiti nelle operazioni da esse svolte e coadiuvandole nella scelta, stipula e applicazione della più idonea polizza assicurativa.

Il ruolo dell’Insurance manager è oggi giorno particolarmente importante in quanto ottenere una corretta copertura assicurativa ed essere in grado di verificarne i contenuti determina l’effettivo controllo sul rischio e permette di calcolare il risarcimento connesso. In altri termini, essere in grado di verificare le polizze presentate dal venditore o dall’acquirente deve essere considerato un imperativo che può garantire efficacia nella gestione dei rischi con conseguente maggiore efficienza economica. Come sottolineato da Maria Jose Cruz, Senior Underwriter and M&A Team Leader (South Zone) di AIG ad un convegno ANRA, nell’area Nord America il 28% delle polizze sottoscritte ha dato luogo ad una richiesta di risarcimento, mentre tale quota per l’area EMEA è di circa il 12%.

Operazioni straordinarie di merger & acquisition (M&A)

In tal senso, oggi giorno, dato l’ampio ricorso da parte delle imprese ad operazioni straordinarie di merger & acquisition (M&A), la polizza Warranty and Indemnity (W&I) rappresenta uno strumento assicurativo di fondamentale importanza.

Le polizze W&I, evoluzione della tradizionale fidejussione o dell’escrow account, rappresentano una copertura assicurativa innovativa, basata sul possesso di competenze tecniche e su implicazioni legali assai complesse che richiedono all’Insurance manager una forte preparazione specialistica in campo giuridico per un’ottimale gestione di tali contratti.

La complessità e la particolarità di tali operazioni, inoltre, fanno sì che tali polizze debbano essere costruite ad hoc sulle caratteristiche di ogni singola operazione di M&A. In sostanza, si tratta di prodotti assicurativi che tutelano entrambe le parti (l’acquirente e il venditore) dalle perdite derivanti da violazione degli accordi, delle garanzie e indennità previste nel contratto di M&A.

Oltre ad essere un utile strumento di tutela per entrambe le parti, tali polizze rappresentano un vantaggio anche nella conduzione dell’operazione di M&A. La polizza può consentire infatti al venditore di rendere immediatamente disponibile il purchase price, semplifica la negoziazione degli indennizzi e consente una maggiore tranquillità nell’uscita dall’attività.

Permette altresì all’acquirente di avere un’arma in più in un’asta competitiva, si rivela una garanzia aggiuntiva rispetto a quanto previsto nel contratto di compravendita e dà la certezza del risarcimento nel caso in cui il venditore non disponga della liquidità.

Quali rischi copre la polizza W&I

In sintesi, la polizza W&I copre i rischi derivanti da:

  • l’errata valutazione del valore della società acquisita o delle potenzialità del business;
  • i rischi regolamentari – come l’Antitrust – che possono essere stati sottovalutati;
  • i rischi legali, di particolare rilievo nel caso si segua il diritto del paese sede dell’azienda oggetto dell’accordo.

Il contratto di Warranty & Indemnity non si sostituisce, invece, alla fase ex ante di due diligence, non assicura l’acquirente per risultati inferiori alle attese dopo l’acquisizione, non copre il rischio derivante da problematiche già note agli assicurati, non si sostituisce a malintesi derivanti da una comunicazione non trasparente tra le parti.

In particolare, fra i principali compiti degli Insurance managers nella stipula di tali polizze rientrano:

  • valutare con accuratezza se, ex ante, sono state seguite le regole di due diligence;
  • esprimere un giudizio sulla qualità del management;
  • valutare il settore di attività e il luogo geografico interessati dal business per ridurre i rischi geopolitici;
  • valutare l’ampiezza delle garanzie offerte e del risarcimento proposto.

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