POLIZZE LEGATE A MUTUI E ALTRI FINANZIAMENTI: L’ISVAP AVVIA UN’INDAGINE

L’istituto di vigilanza intende svolgere una nuova analisi per verificare la corretta applicazione del nuovo provvedimento entrato in vigore lo scorso 2 aprile, in particolare da parte degli intermediari iscritti alla sezione d) del Rui.

L’Isvap ha avviato una indagine sulle polizze connesse a mutui e ad altri finanziamenti. «Lo scorso 2 aprile, si legge in un comunicato dell’istituto di vigilanza indirizzato alle compagnie, «è entrato in vigore il comma 1bis dell’art. 48 del Regolamento n.5/2006, comma aggiunto dal Provvedimento n. 2946 del 6 dicembre 2011, che vieta agli intermediari di assumere, direttamente o indirettamente, anche attraverso rapporti di gruppo o di affari propri o di società del gruppo, la contemporanea qualifica di beneficiario o di vincolatario delle prestazioni assicurative e quella di intermediario del relativo contratto in forma individuale o collettiva. Tenuto conto del rilievo che il pieno ed effettivo enforcement del suddetto divieto riveste ai fini di tutela dei consumatori, l’Autorità intende svolgere una nuova analisi per verificarne la corretta applicazione, in particolare da parte degli intermediari iscritti alla sezione d) del Rui. Ciò sia con riferimento all’eventuale permanere di situazioni di indebita commistione di ruoli in capo al medesimo soggetto o a soggetti comunque legati tra loro da rapporti partecipativi o commerciali, sia avuto riguardo ai livelli provvigionali e alle disposizioni che codeste imprese hanno impartito alla propria rete distributiva per scongiurare il rischio di violazione anche indiretta del divieto medesimo».

In pratica l’Isvap ha chiesto alle imprese di trasmettere informazioni su:

– accordi distributivi in essere con intermediari iscritti nella sezione d) del Rui antecedentemente all’entrata in vigore della recente normativa e numero dei suddetti accordi revocati in conseguenza dell’entrata in vigore della normativa in questione;

– accordi distributivi sottoscritti con intermediari iscritti nella sezione d) del Rui successivamente alla data del 2 aprile 2012;

– denominazione commerciale del prodotto e sintetica descrizione delle coperture offerte con indicazione del ramo assicurativo;

–  tipologia contrattuale (individuale o collettivo);

– obbligatorietà della copertura ai fini dell’erogazione del finanziamento e/o del mutuo;

– polizze connesse a mutui e ad altri finanziamenti emesse nel periodo dal 2 aprile al 30 giugno 2012, con specificazione: di quelle in cui risulti come beneficiario o vincolatario un intermediario, iscritto nella sezione d) del Rui, con indicazione della ragione sociale dello stesso; dell’intermediario (iscritto nelle sezioni a, b o d del Rui) che ha intermediato le polizze in questione; dell’aliquota provvigionale media riconosciuta.

Dovrà inoltre essere fornita copia in formato pdf delle istruzioni diramate alla propria rete distributiva per garantire il rispetto della normativa. Le imprese avranno a disposizione 60 giorni di tempo per esaudire le richieste dell’organo di vigilanza.

Redazione – Intermedia Channel

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