Polizze Vita collettive in calo del 10% nel primo trimestre 2019

Statistiche - Raccolta premi (3) Imc

Statistiche - Raccolta premi (3) Imc

Come segnala l’Ufficio Studi ANIA nell’ultimo ANIA Trends / Nuova produzione Vita, nel primo trimestre 2019 la nuova produzione Vita, relativa a polizze collettive delle imprese italiane ed extra-U.E., è stata pari a 876 milioni di Euro, in calo del 12,1% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi Vita del campione delle imprese U.E., pari a 127 milioni ed in aumento del 7,3% rispetto a quanto raccolto nel primo trimestre 2018, i nuovi affari Vita complessivi sono stati pari ad un miliardo, il 10% in meno rispetto all’analogo periodo del 2018.

Relativamente alle sole imprese italiane ed extra-UE, in merito alla tipologia dei prodotti, nel primo trimestre 2019 i tre quarti della nuova produzione relativa a contratti collettivi sono costituiti da polizze tradizionali (ramo I e V). Nel dettaglio, 419 milioni di Euro fanno riferimento al ramo I (il 48% dei nuovi volumi collettivi), che registra un calo del 4,2% rispetto al primo trimestre 2018; i restanti 238 milioni (con una quota di mercato pari al 27%) sono invece costituiti da polizze di capitalizzazione (ramo V), in flessione del 22,1%.

La parte rimanente della nuova produzione Vita relativa a polizze collettive è costituita quasi unicamente da nuovi premi collegati alla gestione di fondi pensione, il 23% dei nuovi volumi collettivi, per un ammontare pari a 200 milioni ed una contrazione annua del 17,6%.

Le polizze linked, pur rimanendo marginali in termini di peso complessivo (meno dell’1%), registrano invece una forte commercializzazione, dovuta principalmente a strategie di marketing di pochi operatori, passando da una raccolta di 59.000 Euro circa nel primo trimestre 2018 ad oltre 7,5 milioni nei primi tre mesi del 2019; le polizze di malattia di lunga durata, pari da gennaio a 11 milioni, osservano anch’esse una raccolta annua in crescita, seppur più contenuta (+7,1%).

I nuovi premi delle forme di puro rischio sono stati pari a 181 milioni di Euro (il 21% del totale dei nuovi affari), in aumento del 16,4% rispetto al primo trimestre 2018, mentre non sono state commercializzate nuove polizze multiramo collettive.

In merito ai canali distributivi, nel primo trimestre 2019 le agenzie in economia, che da sole rappresentano oltre la metà dell’intera raccolta di nuovi premi, hanno registrato un importo superiore ai 500 milioni di Euro, in linea con quanto registrato nell’analogo trimestre del 2018. Negativo invece l’andamento degli agenti, con un volume di nuovi premi in calo del 7,2% rispetto ai primi tre mesi del 2018, a fronte di un ammontare pari a 157 milioni (il 18% della raccolta totale).

Gli sportelli bancari e postali hanno registrato una raccolta trimestrale pari a 134 milioni di Euro, in crescita del 2,4% rispetto all’analogo trimestre del 2018, raggiungendo una quota di mercato del 15% dell’intera nuova produzione (dal 13% nel primo trimestre 2018).

Il peso dei premi di nuove polizze collettive intermediate dal canale altre forme (inclusi broker) è sceso invece al 9% (sfiorava il 20% nel primo trimestre 2018), a fronte di un ammontare pari a 77 milioni, più che dimezzato rispetto a quanto raccolto nell’analogo periodo dell’anno precedente.

Il canale consulenti finanziari abilitati registra invece una raccolta più che raddoppiata rispetto ai primi tre mesi del 2018, con un importo pari a poco più di 5 milioni.

Intermedia Channel

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