Poste Italiane, centrati tutti gli obiettivi 2018

Poste Italiane HiRes

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Il Gruppo chiude l’esercizio con utile netto ed utile operativo superiori agli obiettivi fissati dal piano strategico Deliver 2022: il risultato operativo sfiora quota 1,5 miliardi di Euro (+33,5% rispetto al 2017), grazie al maggiore contributo di tutti i settori di attività ed alle efficienze di costo realizzate. L’utile netto raddoppia rispetto al 2017, salendo a 1,4 miliardi grazie all’incremento dei ricavi e del risultato operativo. In crescita anche i ricavi (+2,2% a 10,9 miliardi), mentre scendono i costi operativi (-1,5% a 9,4 miliardi). Per quanto riguarda i servizi assicurativi, crescono ricavi (+1% a 1,47 miliardi di Euro), utile operativo (866 milioni, +8,4%), e utile netto (+83% ad oltre un miliardo, con un effetto positivo per 385 milioni da imposte differite attive). In flessione i premi lordi contabilizzati (-17,7% a 16,8 miliardi)

Il CdA di Poste Italiane ha approvato nella giornata di ieri i risultati del 2018 e le linee guida per il 2019. Il Gruppo ha raggiunto tutti gli obiettivi finanziari di esercizio, grazie anche al contributo dei diversi settori operativi. Anche il piano strategico Deliver 2022 procede secondo le previsioni.

Utile netto e utile operativo per il 2018 sono superiori agli obiettivi di piano: il risultato operativo sale del 33,5% a quasi 1,5 miliardi di Euro, grazie al citato maggiore contributo di tutti i settori operativi ed alle efficienze di costo realizzate. L’utile netto raddoppia rispetto al passato esercizio, sfiorando quota 1,4 miliardi grazie all’incremento dei ricavi, del risultato operativo ed all’effetto positivo per 385 milioni da imposte differite attive.

In crescita anche i ricavi di Gruppo (+2,2% a 10,9 miliardi), che hanno beneficiato di maggiori ricavi ricorrenti e di una ridotta dipendenza dalle plusvalenze. Scendono invece i costi operativi: -1,5% a 9,4 miliardi.

Le attività finanziarie totali risultano pari a 514 miliardi di Euro a fine esercizio (quattro miliardi in più rispetto a dicembre 2017), grazie ad una raccolta netta di 1,6 miliardi, con un consistente contributo dal settore retail (3,5 miliardi). Il coefficiente di solvibilità secondo il regime Solvency II è pari al 211%, grazie a misure proattive di gestione del capitale. Il CdA ha inoltre deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,441 Euro per azione, in aumento del 5% rispetto al 2017.

“Poste Italiane ha centrato tutti gli obiettivi finanziari delineati per il 2018, a livello di gruppo e in tutti i settori di business, grazie ad un’azione più incisiva di efficientamento e ad una forte crescita dell’utile operativo, trainato da una costante crescita dei ricavi e da una ridotta dipendenza dalle plusvalenze – ha commentato Matteo Del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane –. I risultati per il 2018 hanno anche evidenziato il miglioramento della nostra leva operativa, e l’incremento dei ricavi si è tradotto in un incremento dell’utile operativo. La solidità dello stato patrimoniale, caratterizzato da basso indebitamento, ha trasmesso lo stesso impatto a livello di utile netto”.

“Nel 2019 si assisterà ad un incremento costante dei ricavi, dei margini e degli utili. Il nostro piano è fatto di molti piccoli passi che produrranno risultati concreti di trimestre in trimestre – ha aggiunto Del Fante –. Siamo lieti dei progressi registrati nel primo anno e continuiamo ad essere concentrati sui traguardi che ci siamo prefissati, alla luce della profonda trasformazione operativa ancora in atto”.

Per quanto riguarda i servizi assicurativi, i ricavi del comparto sono cresciuti dell’1% a 1,47 miliardi, trainati dal risultato delle attività dei rami Danni (+35% a 135 milioni), in linea con il processo di diversificazione in corso dell’offerta assicurativa del Gruppo previsto nel piano strategico. Il risultato operativo si è incrementato dell’8,4% a 866 milioni, superando l’obiettivo fissato da Deliver 2022. Andamento in linea con gli obiettivi annuali per l’utile netto, che ha oltrepassato quota un miliardo di Euro (+83%), grazie anche al già citato effetto positivo per 385 milioni da imposte differite attive.

I premi lordi contabilizzati hanno invece registrato una flessione del 17,7% a 16,8 miliardi, legata al calo del segmento Vita (-19,1%). In forte sviluppo i rami Danni, sebbene su volumi ancora modesti (+32,6% a 187 milioni). La raccolta netta ammonta a più di 5,7 miliardi, grazie al contributo positivo di tutti i prodotti. In particolare, la raccolta per i prodotti unit-linked e multi-asset ha raggiunto quota 1,3 miliardi. La raccolta positiva ha più che compensato la performance di mercato, portando le riserve tecniche nette ad oltre 125 miliardi.

Alla fine di dicembre 2018, il coefficiente di solvibilità (Solvency II ratio) del Gruppo Poste Vita era pari al 211%, grazie alle tendenze positive del mercato e ad efficaci attività di gestione del capitale.

Per quanto riguarda le linee guida per l’esercizio in corso, i ricavi dei servizi assicurativi sono previsti in aumento del 12%, grazie al consolidamento della posizione nel settore Vita, alla transizione dalle soluzioni tradizionali ai prodotti multi-ramo di rispamrio ed investimento e ad una continua crescita nel ramo Danni (e nel Welfare). Riguardo all’assicurazione Auto, infine, dopo aver analizzato il mercato e le potenziali partnership nel 2018, il Gruppo prevede di effettuare un programma pilota con i dipendenti del Gruppo nel 2019.

Intermedia Channel


Poste Italiane – Presentazione risultati esercizio 2018 (in inglese)

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