Poste Italiane, ricavi ed utili in calo dopo il primo trimestre 2019

Poste Italiane HiRes

Poste Italiane HiRes

Il Gruppo ha chiuso il periodo intermedio con un risultato operativo in calo del 12,2% a 617 milioni di Euro ed un utile netto di 439 milioni (-9,5%), confermando gli obiettivi fissati dal piano Deliver 2022. Il risultato “normalizzato” mostra tuttavia indicatori in miglioramento rispetto ai primi tre mesi del 2018. Flessione anche per i ricavi: -1,5% a 2,84 miliardi. Positivo il contributo del servizi assicurativi: segno più per utile netto (+10,7% a 105 milioni), ricavi (+4,3% a 338 milioni) e raccolta premi (+12,2% a quasi 6 miliardi di Euro)

Il CdA di Poste Italiane ha approvato i risultati finanziari per il primo trimestre del 2019. Il Gruppo conclude il periodo intermedio con i principali dati finanziari in flessione ma confermando gli obiettivi fissati dal piano Deliver 2022. I ricavi totali sono stati pari a 2,84 miliardi di Euro (-1,5% rispetto ai primi tre mesi del 2018), mentre il risultato operativo ed il risultato netto hanno registrato rispettivamente, un calo del 12,2% a 617 milioni ed una contrazione del 9,5% a 439 milioni. Gli indicatori “normalizzati” sono invece tutti positivi (+3,5% per i ricavi, +6% per l’utile operativo e +5,3% per l’utile netto), con un miglioramento della qualità dei ricavi e una ridotta dipendenza dalle plusvalenze.

I costi operativi totali sono cresciuti del 2% ad oltre 2,22 miliardi, mentre le attività finanziarie totali ammontano a 525 miliardi (+11 miliardi rispetto a fine 2018), grazie all’andamento positivo della performance del mercato e all’incremento della raccolta netta su tutti i prodotti; le assicurazioni, tra le altre, sono in rialzo di 1,5 miliardi grazie all’offerta multiclass.

“I risultati del primo trimestre evidenziano i progressi realizzati con il piano Deliver 2022, caratterizzati dalla crescita dei ricavi ricorrenti sostenibili, da un’attenta disciplina sul versante dei costi e da una costante riduzione della dipendenza di Poste Italiane da partite non ricorrenti quali le plusvalenze – ha commentato Matteo Del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane –. Nel corso del 2019 continueremo ad accelerare nel nostro percorso di trasformazione industriale per cogliere future opportunità di crescita. Gli sforzi realizzati per massimizzare il potenziale della nostra capillare rete distributiva hanno prodotto, nel primo trimestre, un miglioramento della raccolta netta su tutti i prodotti finanziari, con contributi positivi dal ramo Vita e dal Danni nel settore assicurativo, nonché dalle attività dei pagamenti e della telefonia mobile. La trasformazione della nostra forza lavoro è proseguita con nuove assunzioni nelle aree strategiche e di specialisti digitali per realizzare il piano Deliver 2022”.

Per quanto riguarda le performance economiche ed operative dei servizi assicurativi, nel primo trimestre 2019 il comparto ha registrato ricavi in aumento del 4,3% a 337 milioni di Euro. I ricavi dalle attività relative al ramo Vita sono aumentati del 2% (a 300 milioni), grazie all’incremento dei volumi spinti dall’offerta di prodotti multiclass. I ricavi dalle attività relative al ramo Danni sono invece saliti del 28% (a 37 milioni), grazie ai prodotti welfare offerti ai dipendenti del Gruppo Poste, nonché ai prodotti CPI, legati all’attività di distribuzione di prestiti e mutui ipotecari.

Come anticipato, la raccolta netta del settore ammonta a più di 1,5 miliardi di Euro, grazie al successo dell’offerta multiclass (1,9 miliardi) di Poste Italiane, che costituisce più del 32% della produzione nel 2019, in linea con gli obiettivi di fine anno. Indicazioni molto positive anche per la raccolta: i premi lordi contabilizzati hanno sfiorato quota 6 miliardi, +12,2% rispetto ai primi tre mesi del 2018. A fine marzo 2019, il coefficiente di solvibilità (Solvency II) del Gruppo Poste Vita è pari al 214%.

Per quanto concerne le prospettive sull’andamento dell’esercizio per i servizi assicurativi, nel Vita l’offerta di prodotti “sarà volta al consolidamento della posizione di leadership nel mercato italiano”, supportata da un’offerta di soluzioni a maggiore valore aggiunto (Multiramo). Nel comparto Danni, l’obiettivo è continuare con lo sviluppo del segmento Welfare e del settore non-Auto, con un focus sui prodotti di protezione dei beni e di sostegno e completamento dell’offerta su finanziamenti e mutui.

Sulle questioni riguardanti il comparto Auto, infine, il Gruppo sta valutando il mercato e potenziali partnership per l’avvio di un progetto pilota per distribuire polizze auto ai dipendenti.

Intermedia Channel


Poste Italiane – Presentazione risultati al primo trimestre 2019 (in inglese)

Related posts

Top