Poste Italiane, utili in crescita nel primo semestre 2018

Poste Italiane HiRes

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Il Gruppo chiude i primi sei mesi dell’anno con il risultato operativo in rialzo del 24,3% a 1,1 miliardi e con l’utile netto in ascesa del 44,1% a 735 milioni. I calo i ricavi (5,4 miliardi, -1,3%) ed i costi operativi (4,4 miliardi, -5,9%). Per quanto riguarda i servizi assicurativi, salgono utile operativo e utile netto (rispettivamente + 2,9% a 360 milioni e +7,7% a 251 milioni) mentre sono in flessione sia i ricavi (-1,9% a 685 milioni) sia i premi lordi contabilizzati (-19,9% a 8,91 miliardi), appesantiti dalla contrazione dei volumi nei rami Vita (-21,4% a 8,3 miliardi)

Il CdA di Poste Italiane ha approvato lo scorso 1 agosto i risultati del primo semestre 2018, che mostrano un generale andamento positivo e riflettono i progressi realizzati nell’attuazione di Deliver 2022, il piano strategico quinquennale “che si propone di valorizzare l’unicità della rete di distribuzione del Gruppo”.

Utile operativo e utile netto registrano un deciso aumento rispetto alla semestrale 2017: il risultato operativo sale infatti del 24,3% a 1,1 miliardi di Euro grazie alla postivia performance in tutti i settori operativi, mentre l’utile netto è in crescita del 44,1% a 735 milioni. In calo i ricavi (-1,3% a 5,4 miliardi) ed i costi operativi, che scendono del 5,9% a 4,4 miliardi ad seguito di un calo del numero dei dipendenti e di una maggiore efficienza. Il totale delle masse gestite ha raggiunto quota 510 miliardi di Euro, con un aumento di 4 miliardi rispetto al 2017, grazie ad una raccolta netta – nel primo semestre 2018 pari a 4,4 miliardi – supportata da prodotti Vita, depositi e fondi comuni.

L’AD e DG di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha sottolineato come il Gruppo stia procedendo “con una solida attuazione” degli obiettivi di Deliver 2022. “La performance del secondo trimestre conferma i primi impatti positivi dell’esecuzione del piano”, ha inoltre sottolineato Del Fante, confermando allo stesso tempo gli obiettivi 2018 sia a livello di Gruppo sia per le unità operative.

Per quanto riguarda i servizi assicurativi, a questo proposito, il comparto è atteso stabile rispetto allo scorso anno, con un continuo ribilanciamento dei ricavi verso il ramo Danni, i prodotti unit linked e le soluzioni multi-asset. Le direttici del piano prevedono inoltre l’ampliamento della gamma prodotti (nuovi prodotti multi asset Vita e Ramo I; polizze Casa).

Per quanto riguarda i risultati del segmento dopo il primo semestre 2018, i ricavi ammontano a 685 milioni di Euro, in calo dell’1,9% rispetto alla semestrale 2017. È in atto un ribilanciamento del portafoglio assicurativo – così come previsto dal piano strategico al 2022 – e la tendenza è visibile nella suddivisione dei ricavi in questa prima parte dell’esercizio 2018, con un aumento (rispetto al primo semestre 2017) rispettivamente del 21% (a 41 milioni) per i Fondi individuali pensionistici e del 31% per il ramo Danni (a 63 milioni), a fronte di un calo del 5,7% del ramo Vita (a 581 milioni).

Il risultato operativo (+2,9% a 360 milioni di Euro) è aumentato grazie al contributo del ramo Danni. Segno più anche per l’utile netto, che sale del 7,7% a 251 milioni.

Dal punto di vista degli indicatori chiave di prestazione, i premi lordi contabilizzati del segmento Vita sono diminuiti del 21% rispetto all’anno precedente (a 8,3 miliardi di Euro) a fronte di un incremento costante dei prodotti unit linked e multi-asset. I premi lordi contabilizzati per i Fondi individuali pensionistici sono aumentati del 4,7% a 510 milioni, mentre quelli per il ramo Danni sono saliti del 32% a 96 milioni, grazie a tutte le linee di attività (Welfare, Personale, Immobili e Pagamenti). Alla fine del primo semestre i volumi complessivi dei servizi assicurativi sono in contrazione del 19,9% a 8,91 miliardi.

Le tendenze dei premi lordi contabilizzati, spiegano dal Gruppo, sono in linea con gli obiettivi per il 2018, che prevedono un calo dei premi per 3 miliardi di Euro e un risultato operativo resiliente.

Gli indicatori della raccolta netta mostrano un dato positivo superiore ai 4,9 miliardi di Euro per i prodotti Vita (grazie a 4,6 miliardi nelle gestioni separate), attorno ai 500 milioni per i Fondi individuali pensionistici e di circa 300 milioni per le soluzioni multiasset. I prodotti unit linked e index linked hanno invece registrato una raccolta netta negativa di circa 400 milioni, a seguito della scadenza di polizze index (che non sono più offerte).

Pur se impattato negativamente dalla volatilità dei mercati, specialmente di quello dei titoli di stato, il Gruppo conferma una solida posizione patrimoniale con un indice di solvibilità (Solvency II Ratio) a fine giugno 2018 pari al 185% (contro il 279% a fine 2017).

Intermedia Channel


Poste Italiane – Presentazione risultati al primo semestre 2018 (in inglese)

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