PREMAFIN DICE SI’ ALLA PROPOSTA UNIPOL

Al termine della riunione del consiglio di amministrazione conclusosi ieri a tarda notte è stato deliberato di verificare anche la proposta di Sator Palladio.  

Il consiglio di amministrazione di Premafin, che si è riunito ieri, ha accettato la proposta di concambio di Unipol Gruppo Finanziario in merito al piano di integrazione tra la compagnia bolognese e le società del gruppo Ligresti (a Ugf è riconosciuta una partecipazione al capitale sociale ordinario pari al 61%).

Il consiglio di amministrazione, inoltre, preso atto anche «della disponibilità manifestata dalle banche finanziatrici della società di sottoscrivere la convenzione di ristrutturazione del debito di Premafin non appena intervenute le delibere dell’assemblea di martedì 12 giugno 2012; delle dichiarazioni rese dai Sigg.ri Jonella e Paolo Ligresti, e dai medesimi diffuse al mercato, in merito sia alla loro decisione irrevocabile di non rinunciare agli impegni di manleva assunti da Ugf con side letter del 29 gennaio 2012, sia alla decisione delle società Hike Securities S.A. e Limbo Invest S.A. in merito all’intenzione di non assumere alcun impegno circa l’esercizio del diritto di recesso conseguente alla fusione di Premafin in Fondiaria-Sai; della disponibilità manifestata da Ugf a procedere comunque nella operazione di integrazione rinviando ad una successiva valutazione ed al conseguente confronto con le Autorità di Vigilanza ogni determinazione in merito alle modalità con cui dare attuazione alle richieste contenute nel provvedimento Consob del 24 maggio 2012; della necessità di verificare la perdurante possibilità di avveramento della condizione sospensiva di cui all’art. 3.1 (ii) (“Esenzione”) dell’accordo stipulato in data 29 gennaio 2012 con UGF (l’“Accordo Unipol”), ha ribadito che, «in un contesto estremamente fluido, pur continuando a sussistere plurime incertezze sulla capacità della società di proseguire la propria attività in regime di continuità aziendale (tra cui talune connesse a circostanze indipendenti in tutto o in parte dalla volontà della società), non vi sono, allo stato, elementi di novità incontrovertibili tali da indurre a mutare risolutivamente parere in merito alla prosecuzione dell’adozione del presupposto della continuità aziendale sulla base dell’esecuzione dell’Accordo Unipol e la finalizzazione dell’accordo di ristrutturazione dell’indebitamento della società nel contesto del progetto di integrazione e del piano di risanamento previsti nell’Accordo Unipol».

Il board di Premafin, infine, ha deliberato, a seguito della richiesta di Fondiaria-Sai di verificare in tempi rapidi con quest’ultima e con il sistema bancario, i termini e le condizioni della proposta di Sator Palladio rivolta alla stessa controllata lo scorso venerdi.

Redazione – Intermedia Channel

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