PREVIDENZA: BMPS E AXA MPS PRESENTANO PREVISIONARI

È il nuovo spazio web che ha l’obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni le tematiche legate alla previdenza.  

Oggi, presso la sede di BMps di via Minghetti a Roma, Banca Monte dei Paschi di Siena e Axa Mps hanno presentato Previsionari, il nuovo spazio web (www.previsionari.it) che ha l’obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni le tematiche legate alla previdenza, attraverso una community di utenti che condivida interessi e valori.

Tra le principali funzionalità del sito, un Wiki, enciclopedia previdenziale sulle parole chiave della previdenza curata da un team di esperti che raccoglie, oltre a definizioni tecniche, anche spiegazioni esemplificative e un blog per interagire con gli utenti sul tema.

La presentazione (nella foto, un momento), che avvia le Settimane della Previdenza, una serie di eventi e attività promozionali tra Roma, Catania, Parma e Siena varate con l’obiettivo di sensibilizzare sui vantaggi della previdenza complementare e su quanto sia importante prepararsi per tempo alla pensione, è stata anche l’occasione per un dibattito sulla previdenza integrata tra il presidente di BMps Alessandro Profumo, l’amministratore delegato di BMps, Fabrizio Viola, e l’amministratore delegato di Axa Mps, Frédéric de Courtois.

La discussione ha preso spunto anche dall’Italian Axa Paper Le sfide della previdenza, che sottolinea come l’identikit del giovane medio alla prese con l’argomento previdenza «sia quello di un individuo consapevole delle trasformazioni del welfare pubblico ma ancora scarsamente preparato per affrontare il suo futuro previdenziale. La fase della pensione», si legge in una nota, «appare un “futuro remoto” per molti giovani che si affacciano sul mondo del lavoro, a fronte di scelte per loro natura più complesse dato l’orizzonte temporale di lungo periodo: se il 41,4% dei giovani tra i 18 e i 24 anni afferma di voler programmare il futuro, più del 30% dichiara di voler vivere il presente e non pensare al domani. Sul fronte della progettualità, inoltre, il 53,4% degli intervistati dichiara di non essere interessato al tema previdenziale perché ritenuto troppo lontano nel tempo. Anche l’eccessiva complessità della materia è tra le cause che motivano questa distanza. Più forte è però la consapevolezza sul tema: i giovani infatti, e in percentuale più alta (21,8%) rispetto alle altre fasce di età, ritengono di non poter contare in futuro su una pensione “tradizionale”. Nonostante il rapporto compromesso con il futuro a livello generale colpisca la propensione alla sottoscrizione di una pensione integrativa, l’interesse per questo tipo di formula si eleva notevolmente proprio nelle fasce di età più giovani: il 52,1% pensa infatti di sottoscrivere in futuro una pensione integrativa».

Redazione – Intermedia Channel

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