PREVIDENZA: LO SVILUPPO PASSA DA NUOVE FORME DI GOVERNANCE

Con un ordine del giorno, la Camera ha impegnato il Governo a «valutare l’opportunità di monitorare la situazione del settore assicurativo e del risparmio previdenziale, allo scopo di esaminare l’utilità di nuove forme di governance».

Il Governo ha accolto un ordine del giorno presentato da Giuliano Cazzola (Pdl), nella foto,  nella seduta alla Camera del 7 agosto scorso con il quale si impegna «a valutare l’opportunità, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, di monitorare la situazione del settore assicurativo e del risparmio previdenziale al fine di esaminare l’utilità di nuove forme di governance allo scopo di potenziare più adeguatamente lo sviluppo della previdenza complementare».

Nella premessa, Cazzola ha evidenziato come il decreto legge 6 luglio 2012, n.95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini prevedesse, all’articolo 13, «la costituzione dell’Ivarp (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni e sul risparmio previdenziale) a cui erano attribuite le funzioni spettanti all’Isvap e alla Covip;
il Senato ha emendato questa norma istituendo l’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), fermi restando la permanenza e le funzioni della Covip; la nuova disposizione non sembra coerente con un disegno di razionalizzazione degli enti pubblici e dei compiti da loro svolti portato avanti in altre circostanze con determinazione dal Governo».

Redazione – Intermedia Channel

Authors

Related posts

Top