Previdenza, per «opzione donna» in stand by le istanze oltre l’anno prossimo

Donne (3) Imc

Donne (3) Imc

(Autore: Arturo Rossi – Il Sole 24 Ore)

In attesa di chiarimenti del ministero

Non saranno respinte ma tenute in evidenza le domande di pensione di anzianità in regime sperimentale presentate dalle lavoratrici che perfezionano i requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 dicembre 2015, anche se la decorrenza della pensione si colloca oltre la medesima data. Lo ha precisato l’Inps con messaggio 9304 di ieri, a conferma delle anticipazioni pubblicate sul Sole 24 Ore sempre ieri (cfr. “Più tempo per «opzione donna»”, di Arturo Rossi e Matteo Prioschi, Il Sole 24 Ore, 2 dicembre 2014).

L’intervento dell’istituto segue quello del 28 novembre (messaggio 9231) con cui era stato precisato che le lavoratrici che vogliono utilizzare l’opzione donna non devono prendere alcuna decisione quando maturano i requisiti, in quanto è sufficiente effettuare la scelta al momento del pensionamento.

Il messaggio di ieri ha natura cautelativa, in quanto è stato chiesto espresso parere al ministero del Lavoro sull’ammissibilità delle richieste con decorrenza successiva al 2015: viene infatti fatta riserva di fornire ulteriori istruzioni sulle modalità di lavorazione delle domande quando il ministero del Lavoro avrà fornito i chiarimenti richiesti.

L’articolo 1, comma 9, della legge 243/2004, prevede in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2015, la possibilità di conseguire il diritto all’accesso al trattamento pensionistico di anzianità calcolato con il sistema contributivo in presenza dei requisiti previsti per le lavoratrici dipendenti del settore privato e pubblico e per le autonome (attualmente 57 o 58 anni e 3 mesi di età e 35 anni di contributi).

Con la legge 122/2010, è stato precisato, in un primo momento, che nei confronti delle donne optanti non si applicavano le finestre mobili, ma in seguito a parere del ministero del Lavoro, anche nei loro confronti sono state applicate le finestre mobili e l’adeguamento alla speranzadi vita del requisito per la pensione.

Tutto ciò comunque non modificava la previsione legislativa dell’opzione entro il 31 dicembre 2015. La materia è stata complicata con le circolari Inps 35 e 37 del 14 marzo 2012, che hanno disposto che le lavoratrici per accedere al sistema sperimentale devono maturare la decorrenza del trattamento pensionistico entro il 31 dicembre 2015. Tenendo conto delle finestre mobili, il diritto si deve raggiungere prima (entro quest’anno scadono i termini utili).

Si ribadisce che la norma citata prevede, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2015, la possibilità di conseguire il diritto all’accesso al trattamento pensionistico di anzianità. Di conseguenza, si ritiene che è necessario raggiungere entro il 2015 i requisiti per l’accesso alla pensione e non per la decorrenza.

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