QBE European Operations, indicatori positivi nel 2018

QBE Insurance Group (2) Imc

QBE Insurance Group (2) Imc

QBE European Operations ha riportato risultati positivi nel 2018, chiuso con premi lordi contabilizzati per 3,69 miliardi di Euro, in aumento del 4% rispetto all’anno scorso. Segno più anche per i premi netti di competenza (+5% a 2,97 miliardi), per il risultato tecnico netto (+13% a 155 milioni) e per il combined operating ratio, attestatosi al 94,8%, in miglioramento di 0,4 p.p. rispetto allo scorso esercizio.

Sono stati diversi i fattori che hanno contribuito risultati del 2018, non ultimo un aumento medio del tasso di rinnovo dei premi del 4,4%. Financial Lines, comparto Motor britannico e International Property continuano a beneficiare dei maggiori aumenti dei tassi, mentre nella seconda metà dell’anno si sono registrati progressi anche per la maggior parte dei rami Marine e International Casualty.

Le politiche di sottoscrizione restano il fattore trainante delle performance di QBE, ma al risultato si sono aggiunte ulteriori componenti positive, quali un riposizionamento del business con l’obiettivo di garantire maggiori ritorni per i clienti, l’impiego di tecnologie per migliorare i processi aziendali, la selezione del rischio e il pricing.

­“La performance dell’anno scorso è il risultato di una fortissima attenzione al raggiungimento di risultati positivi per i nostri clienti, di una posizione forte e costante sul controllo del pricing e dei costi, oltre che di un miglioramento delle condizioni di mercato – ha commentato Richard Pryce, Chief Executive Officer di QBE International (che comprende la divisione European Operations) –. Il nostro investimento e l’impiego della tecnologia nelle funzioni di selezione del rischio, di determinazione dei prezzi e di gestione dei sinistri sta portando a notevoli benefici sia in termini di performance dei nostri portafogli che di livelli di servizio che forniamo ai nostri clienti”.

In risposta alla sfida posta dalla Brexit, QBE può inoltre contare in Belgio su una compagnia di assicurazione e riassicurazione “pienamente operativa e ben capitalizzata”. La nuova filiale “garantisce un rafforzamento della presenza in tutta Europa della compagnia, portando così al positivo rinnovo delle attività esistenti nell’Europa continentale al 1° gennaio 2019”.

“L’attuale contesto commerciale è caratterizzato da incertezza ed i nostri clienti sono esposti a livelli di imprevedibilità più elevati che mai – ha evidenziato Pryce –. I nostri piani post-Brexit garantiscono la continuità del servizio indipendentemente dall’esito delle trattative politiche. Ulteriori sfide potrebbero tuttavia sorgere per le imprese, dato che i dettagli dell’uscita dal mercato non sono stati ancora definiti ed il settore assicurativo possiede, in questo periodo di cambiamento, un ruolo fondamentale nel supportare i nostri clienti nel Regno Unito e in tutta l’Unione Europea”.

Intermedia Channel

Related posts

Top