QBE: L’UTILE AUMENTA DEL 13%

Annunciati i risultati relativi al primo semestre 2012.

I risultati del gruppo assicurativo mondiale Qbe relativi al primo semestre 2012 hanno segnato un aumento degli utili al netto delle tasse del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I margini di profitto sono in linea con gli obiettivi. Gli utili al netto delle tasse (760 milioni di dollari statunitensi) riflettono «la riduzione del costo per sinistri individuali e delle richieste di risarcimento per sinistri catastrofali, una caduta dell’attritional claims ratio e un’ottima performance degli investimenti».

L’utile dalle attività assicurative è pari a 958 milioni di dollari statunitensi (+26%), con un margine di profitto del 13% (11,2% nel 2011) e un combined operating ratio del 92,9% (nel 2011,  95,7%). I tassi di premio sono cresciuti in media di oltre il 5% a livello globale, mentre l’attritional claims ratio è migliorato (48,5% rispetto al 49,3% del 2011).

Il costo dei grandi sinistri individuali e dei risarcimenti da sinistri catastrofali per l’anno corrente è stato di 592 milioni di dollari statunitensi, inferiore rispetto all’anno precedente (1,080 miliardi). La crescita lorda dei premi è in linea con il target di 9,223 miliardi di dollari statunitensi (+3%). Le entrate da investimenti sono state superiori al target, con un ritorno lordo dai fondi dei clienti del 4,7%, al lordo degli oscillamenti dei tassi di cambio (3,6% nel 2011). La redditività media dei fondi degli azionisti è del 13,9% (12,5% nel 2011)

L’insurance profit margin nel 2012 punta a essere migliore del 12%. Qbe è guidata dal ceo John Neal (nella foto).

Redazione – Intermedia Channel

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