Quando l’addio al contrassegno fa risparmiare

Rc Auto (2) Imc

Rc Auto (2) Imc

(di Federica Pezzatti – Plus24)

Dopo l’addio all’attestato di rischio da domenica 18 ottobre va in pensione anche il contrassegno assicurativo per l’RC Auto che verrà dematerializzato. Dopo quasi 50 anni non sarà più obbligatorio quindi esporre il tagliandino sul parabrezza ma le forze dell’ordine avranno la possibilità di verificare direttamente se il veicolo circolante è coperto dalla polizza obbligatoria tramite i sistemi elettronici per il controllo della velocità o per l’individuazione delle targhe che accedono alle Ztl. Un grande sforzo messo in atto grazie all’Ivass con i ministeri coinvolti e un altro duro colpo per gli agenti assicurativi, anche se permane l’obbligo di conservare in macchina la carta verde valida per l’estero e il certificato di assicurazione (con il numero della polizza e la scadenza).

Sfruttando la novità c’è chi offre, per la prima volta. un incentivo, come previsto anche dal regolamento 34 Ivass, di applicare politiche di prezzo incentivate a chi opta per la dematerializzazione (salvo i documenti ancora obbligatori già citati che verranno comunque recapitati al cliente via posta). È il caso di Genialloyd, società del gruppo Allianz e prima compagnia diretta in ltalia con 1,5 milioni di polizze, che offre uno sconto di 9 euro su nuove polizze per chi non vuole carta e accetta di ricevere comunicazioni solo digitali. Su tutti i nuovi preventivi auto, moto e autocarro chi sceglie di ricevere i documenti solo via e-mail otterrà un effettivo sconto, «guadagna cosi anche in velocità e contribuisce a preservare l’ambiente», spiegano dal gruppo. Un nuovo passo verso la digitalizzazione dove Allianz è apripista: già con il FastQuote Genialloyd per la tariffazione immediata. Il gruppo offre poi la possibilità (prevista anche per gli altri clienti Allianz), di utilizzare una nuova App, scaricabile gratuitamente da Apple Store e Google Play, che consente, utilizzando la sola targa di verificare in tempo reale se un veicolo coinvolto in un sinistro è assicurato. Scende in campo invece Direct Line con myCard, una vera e propria carta d’identità della polizza, (contentente tutti i dati del contratto e i numeri utili) a disposizione sia su smartphone sia da stampare e conservare.

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