Quante polizze allo sportello. Ecco le novità a confronto

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Le banche ci credono e stanno ampliando vistosamente l’offerta. Non più solo assicurazioni a prevalente natura di investimento, ma anche a copertura di malattie, viaggi, danni alla casa e così via. Cosa c’è dietro. E quanto conviene andare in filiale invece che dall’agente di una compagnia

L’assicurazione si compra in banca. Non è una novità. La novità, semmai, è che allo sportello non si trova più solo la polizza con una pravalente natura da investimento, come le Unit Linked, ma anche le assicurative in senso stretto. Che proteggono la salute e gli immobili, offrono tutela nel caso di viaggi e vacanze all’estero, consentono di non doversi preoccupare di mutui o finanziamenti accesi qualora si dovesse perdere il lavoro. E tutte sono collegate con i prodotti finanziari della banca. Da acquistare, magari, direttamente dalla sezione privata di home banking, dopo aver richiesto un preventivo online.

Il fatto è che esigenze che fino ad oggi erano rimaste insoddisfatte o soddisfatte solo dalle compagnie di assicurazione ora vengono integrate a pieno titolo nel modello di servizio della banca”, spiega Luciano Ambrosone, Responsabile dei Servizi e dei prodotti di Impiego in Intesa Sanpaolo, “in tal senso stiamo lavorando affinché, nell’ambito di una strategia a 360°, il modello di servizio risponda di più e meglio ai bisogni di tutela dei nostri clienti. Per questa ragione stiamo integrando i prodotti assicurativi nel modello di consulenza in modo che siano collegati, coerenti e continui a tutti gli altri servizi della banca e disponibili presso tutti i canali”.

Tutto ha avuto origine dal ramo Vita per via delle evidenti affinità con il comparto della gestione del risparmio”, chiarisce Carmine Paolantonio, Responsabile Servizio Bancassicurazione Danni di Cariparma Crédit Agricole, “ma in seguito la Bancassurance si è estesa anche al ramo Danni. Quello assicurativo puro è un ambito coerente con la distribuzione allo sportello: la logica è quella di proporre prodotti di immediata comprensione, sfruttando la comodità della sottoscrizione in filiale, abbinandoli eventualmente a prodotti bancari quali il finanziamento dell’auto, nel caso della polizza auto, o il mutuo per la casa, nel caso della polizza incendio e della gamma di Creditor Protection. In più, la banca funge anche da valore aggiunto, perché con essa il cliente ha già un rapporto fiduciario molto forte dovuto al fatto che è proprio la banca a gestirne il patrimonio e i risparmi”.

Gli istituti di credito, negli ultimi anni, hanno iniziato ad attrezzarsi ampliando l’offerta di polizze a catalogo. A volte mettendo a disposizioni prodotti di terzi, magari opportunamente adeguati per essere acquistabili a condizioni agevolate da chi è già correntista. Altre volte, sempre più spesso, vendendo prodotti propri di società assicurative appartenenti al gruppo. Intesa Sanpaolo, per esempio, nell’estate del 2011 ha trasformato Eurizon, la compagnia assicurativa del Gruppo, in Intesa Sanpaolo Assicura, e ha messo a disposizione, direttamente nell’home banking, tutti i prodotti assicurativi a catalogo. Banca Monte dei Paschi di Siena ha inglobato la compagnia assicurativa Axa e ha creato AXA MPS. Poste Italiane gestisce la controllata Poste Assicura. UniCredit Banca, invece, distribuisce tramite gli sportelli delle filiali sul territorio i prodotti creati in collaborazione con i suoi partner istituzionali: Aviva S.p.A., CNP UniCredit Vita S.p.A. e CreditRas Vita S.p.A (del Gruppo Allianz). Mentre BNL BNP Paribas permette di acquistare, anche online, le polizze di Cardif Assurances Risques Divers, sempre del Gruppo BNP Paribas.

Il modello di Bancassurance del Gruppo Cariparma Crédit Agricole è nato nel 2008”, spiega Paolantonio, “grazie all’esperienza maturata in Francia attraverso la compagnia Pacifica, uno dei più importanti player nella Bancassicurazione danni del sistema d’oltralpe. I prodotti distribuiti dall’intera rete di sportelli del Gruppo Cariparma Crédit Agricole sono costruiti con le compagnie assicurative del Gruppo (Crédit Agricole Creditor Insurance per le polizze di Creditor Protection e di protezione della persona, Crédit Agricole Vita per le polizze di puro rischio e a capitalizzazione e Crédit Agricole Assicurazioni per le polizze danni tradizionali), con le quali viene condivisa la formulazione del concept dei prodotti, la progettazione della attività di formazione e delle campagne di marketing”.

Ad oggi, però, la Bancassicurazione ha ancora una copertura piuttosto marginale. “È un settore nel quale in Italia siamo ancora indietro”, conferma Ambrosone, “soprattutto rispetto agli altri paesi Europei. In Francia, per esempio, le banche hanno una penetrazione nel mercato delle polizze vendute allo sportello pari a circa il 30%”. “Certo, si tratta di un business relativamente giovane”, conferma Paolantonio, “a fine 2011 la raccolta premi della bancassicurazione rappresentava il 5% del totale della raccolta assicurativa danni a livello nazionale. E’ evidente che le compagnie assicurative tradizionali continuano ad avere quote di mercato non confrontabili con quelle della bancassicurazione danni. Se confrontiamo, invece, i tassi di crescita, troviamo una forte accelerazione del business. Crèdit Agricole Assicurazioni, infatti, a fine 2011, ha sfiorato i 30 milioni di euro di raccolta premi, con un tasso di crescita sul periodo superiore al 300%”.

Ma per il futuro il comparto potrebbe popolarsi di un numero sempre crescente di attori e di nuove proposte. “Il fatto è che oggi il numero di sportelli bancari attivi nella Bancassicurazione danni supera il numero delle agenzie tradizionali”, rivela Paolantonio, “è un cambiamento strutturale del mercato assicurativo, destinato ad incidere fortemente sul contesto competitivo dei prossimi anni”.

I prodotti
Sono tantissime le polizze disponibili nelle filiali bancarie, nuove o lanciate da poco, e con servizi extra per i correntisti. Intesa Sanpaolo, per esempio, punta sulla RC Auto. “La polizza RC Auto è il punto di partenza per la nostra strategia di sviluppo innovativo della Bancassicurazione”, chiarisce Ambrosone, “in pratica si tratta di una nuova idea di polizza auto caratterizzata da un piccolo dispositivo installato nell’abitacolo e collegato 24 ore su 24 a una centrale operativa. Il cliente può richiedere assistenza in caso di necessità e nei casi più gravi è la centrale stessa a contattare il guidatore, assisendolo e a inviandogli i mezzi di soccorso. Siamo partiti da pochi mesi e i risultati sono eccellenti sia in termini di gradimento dell’offerta sia in termini di preventivi e vendite”. Tutti i correntisti, infatti, hanno la possibilità, direttamente dalla loro sezione privata di internet banking, di effettuare gratuitamente un preventivo. Mentre per chi acquista, il premio viene detratto direttamente dal saldo del conto corrente in una o più rate.

Novità degli ultimi mesi è anche la polizza per tutelare il tenore di vita. Diretta conseguenza della crisi. “Noi offriamo Protezione Ottimismo”, spiega Paolantonio, “che permette di sostenere le spese correnti dell’intero nucleo famigliare anche in caso di perdita d’impiego. In pratica, la polizza prevede il rimborso delle spese reali sostenute dai componenti del nucleo familiare per le voci di costo che compongono il tenore di vita, dalle classiche utenze alla Pav Tv, dal bollo auto alle spese di mobilità, dalle tasse scolastiche alla retta dell’asilo per arrivare alle spese per il tempo libero e ai pagamenti effettuati con carta di credito. Funziona così: Protezione Ottimismo offre un indennizzo che non costituisce un’integrazione del reddito (soggetto quindi ad imposte), ma che rappresenta un rimborso dei costi. In più, oltre alla perdita di impiego dei lavoratori dipendenti privati, Protezione Ottimismo copre anche l’inabilità temporanea totale dei lavoratori autonomi e dei dipendenti pubblici e il ricovero ospedaliero a seguito di infortunio o malattia”.

A maggio 2012 UniCredit ha lanciato Vita Protetta Plus, la polizza sulla vita a premio annuo che garantisce ai beneficiari un capitale, scelto dal contraente a partire da un minimo 100.000 euro, in caso di morte prematura. La durata della polizza, a scelta, può variare tra 10, 15 e 20 anni. E in caso di decesso dovuto a infortunio il premio riconosciuto al beneficiario è raddoppiato.

Mentre, sempre a partire da maggio, Banca MPS ha avviato una promozione riservata a tutti i titolari di conto Zip e collegata alla polizza assicurativa Pronto Tutela Plus a protezione del rischio capo-famiglia. L’assicurazione, che consente di ottenere un risarcimento in caso di incidenti, malattie, ricoveri dell’intestatario del conto corrente, costa 22 euro al mese con le prime due mensilità sono gratuite. E si può disdire in qualsiasi momento semplicemente chiamando il numero verde dedicato.

È di aprile 2012 Postaprotezione SiCura di Poste Assicura, Gruppo Poste Italiane, per il pagamento delle spese mediche della famiglia. La nuova polizza, che copre le spese sostenute in caso di interventi chirurgici che richiedono il ricovero in strutture pubbliche e private, prevede due massimali annui di copertura per persona rispettivamente di 150.000 e 1 milione di euro. E permette di scegliere l’istituto di cura nel quale effettuare l’intervento chirurgico tra quelli che fanno parte del network convenzionato con Poste Assicura, presenti in tutta Italia e all’estero, senza alcuna spesa. Oppure consente di utilizzare una struttura di proprio gradimento per poi ricevere il rimborso. Rientrano nelle coperture assicurative previste dalla polizza, inoltre, anche tutte le spese mediche sostenute nei 60 giorni che precedono l’intervento chirurgico fino ai 90 giorni successivi e le spese mediche in caso di parto naturale o cesareo. Se l’assicurato si avvale del Servizio Sanitario Nazionale avrà una diaria sostitutiva, mentre in caso di utilizzo parziale può optare per la diaria o il rimborso delle spese. In più, la polizza può anche, a scelta, essere integrata con una garanzia aggiuntiva per gli esami di alta diagnostica e il check-up personalizzato. Il pacchetto base parte da 40,90 euro al mese, mentre per i bambini fino a 11 anni la spesa non supera i 15,99 euro annui. Inoltre, sono anche previsti sconti fino al 20% per le polizze che garantiscono più persone.

Alcuni istituti di credito, poi, puntano sui concorsi a premi collegati ai prodotti già a catalogo. UBI Banca, per esempio, ha lanciato il 2 maggio 2012 la campagna promozionale “assicurati un po’ di relax”, destinata a tutti i clienti che richiedono un preventivo in filiale per una polizza Blufamily XL, Progetto Sicurezza Auto o Progetto Sicurezza Casa, che possono partecipare all’estrazione di una vacanza da 1.000 euro. Mentre chi procede alla stipula della polizza può sperare di portare a casa un buono vacanza del valore di 5.000 euro.

Infine, Veneto Banca ha attivo un concorso a premi collegato alla polizza Vantaggio Tutela Plus, che permette a tutti i nuovi sottoscrittori di partecipare, fino al 15 luglio 2012, all’estrazione di un iPad al mese. La polizza assicura un capitale in caso di decesso o invalidità permanente e garantisce un indennizzo in caso di inabilità temporanea al lavoro o ricovero ospedaliero causato da un infortunio.

Autore: Elisa Vannetti – Osservatorio Finanziario (Articolo originale#2#3)

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