Quei paracadute contro il rischio tecnologico

Alessandro Di Virgilio (3) Imc

Alessandro Di Virgilio (3) Imc

(Fonte: Corriere Economia)

Il ritorno alla crescita dell’Italia, benché timido sembra toccare in modo trasversale uno spettro via via più ampio di settori. «Ci sono degli ottimi segnali. L’aria che si respira, in questo momento, è carica di stimoli e di opportunità. Dopo un periodo di debolezza , anche il settore delle costruzioni sta ripartendo con slancio. Il 2015 andrà bene per l’intera Azienda Italia», segnala Alessandro Di Virgilio (nella foto), amministratore delegato di Olimpia Agency, agenzia di sottoscrizione della Elite Insurance Company Ltd.

Specializzata nel ramo cauzioni e rischi tecnologici, Olimpia Agency ha registrato un aumento della raccolta premi pari al 30% nel 2014, per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro, con un bilancio di 59mila polizze stipulate, 45mila provvisorie emesse e un rapporto sinistri premi inferiore al 7%. Dopo aver inaugurato la nuova sede milanese, la società ha deciso di destinare parte delle profit commission all’inserimento di nuove risorse in Italia, con l’obiettivo di trasformare la nuova filiale nello snodo Nord dell’azienda e avviare contestualmente il nuovo progetto di Napoli, Olimpia Mediterranea.

Di recente, Di Virgilio ha anche annunciato l’intenzione di distribuire una parte degli utili ai dipendenti. «Mi sembrava la cosa giusta da fare. Olimpia crea opportunità e vuole rendere partecipi i suoi collaboratori del successo conseguito perché ne sono essi stessi fautori. Il premio che i nostri riassicuratori ci riconoscono per la qualità del nostro portafoglio è ripartito equamente, in accordo con i nostri dipendenti, nella misura di circa il 20%. Speriamo che, come noi, molte altre imprese scelgano di seguire l’esempio».

Quali sono i rami di attività destinati a crescere di più nel 2015? «Senza ombra di dubbio i rischi tecnologici — conclude Di Virgilio — in Italia il settore è fermo da 5 anni».

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