Rc Auto, compagnie costrette alla flessibilità tariffaria

Anche in agenzia si possono ottenere sconti e consulenza per evitare alcune insidie

Comparazione Rc Auto ImcL’offerta online ha rivoluzionato il settore dell’Rc Auto con una guerra dei prezzi che, unita alla bassa sinistrosità recente e alla riduzione dell’entità dei risarcimenti, ha portato le tariffe a scendere. Nonostante la nostra Rc Auto resti la più cara d’Europa il costo dei premi è sceso: Aiba, per esempio, stima un -4,4% del premio medio lordo di Rc auto nel 2013 (-8,1% negli ultimi due anni). Ania parla di un -4,5% nel 2013. A scendere, a sorpresa, sono state soprattutto le tariffe delle compagnie tradizionali (-8,6%), contro l’8,1% del canale tradizionale e l’incremento dell8,5% del canale bancario alle prese con un andamento tecnico negativo. Ciò è dovuto al fatto che gli agenti si trovano spesso di fronte a clienti molto informati (i preventivi online sono saliti nel 2013 del 65%) che chiedono sconti, forti dei premi low cost preventivati dai sui siti web. Insomma prima di rinnovare ci si informa su internet e si chiede una riduzione al proprio agente con il quale magari si ha un rapporto consolidato da anni.

Trattare può portare a sorprendenti risultati, soprattutto ora che le assicurazioni, forti di una ritrovata efficienza (il combined ratio è sceso a 92,1 un record storico), cercano di espandere la quota di mercato «anche se in alcuni casi le attuali logiche di pricing delle compagnie intendono ridurre progressivamente la flessibilità tariffaria che negli ultimi mesi ha raggiunto livelli molto elevati», come spiegano Alina Fantozzi di Innovation Team. Il canale tradizionale può offrire anche contratti che consentono il pagamento rateale che attutisce l’impatto dell’Rc Auto (come UnipolSai). Insomma l’agente ha ancora fascino e, grazie alle sue competenze, dovrebbe consentire di mettersi al riparo da eventuali insidie tipiche delle tariffe low cost che si possono trovare su alcuni preventivatori, come la rivalsa in caso di ebbrezza. Con un attento esame delle caratteristiche del guidatore un professionista esperto può suggerire soluzioni ad hoc ottimizzando il prezzo. Le strategie per combattere il caro polizza si sono poi affinate fino a raggiungere quasi l’illecito. Un classico per le persone che vivono al sud è quello di cambiare residenza andando a vivere «virtualmente» a casa di qualche parente che abita in province più virtuose. Tornando al lecito, per chi vuole risparmiare esiste poi la formula a consumo associata alla scatola nera. Per chi accetta l’istallazione della black box gli sconti fissi vanno dall’8% di Groupama al 20% di Genertel (concesso per assenza di sinistri negli ultimi tre anni). Il fenomeno è in crescita con tutte le avvertenze del caso: privacy in prima linea. Anche se gli attori del settore sanno che il discorso della riservatezza fra qualche anno verrà superato: molte auto nasceranno munite di scatola nera e le case automobilistiche metteranno sul mercato veicoli che si guidano da soli.

Autore: Federica Pezzatti – Il Sole 24 Ore

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