Rc Auto, ecco le assicurazioni accessorie

Oltre alla responsabilità civile ecco i contratti che tutelano altri imprevisti frequenti: furto, incendio, infortuni, danni al parabrezza

Massimali Rc AutoNon solo Rc Auto. Chi vuole proteggere  la propria macchina, spesso si vede proporre dalle compagnie assicurative molte polizze con le garanzie accessorie. Sono contratti che, oltre a coprire  la responsabilità civile del guidatore nel caso di un incidente stradale, tutelano anche da altri imprevisti come i  furti e  gli incendi del veicolo, gli infortuni del conducente o i danni al parabrezza.

Ecco come funzionano e quanto costano questi prodotti.

1. Vettura al riparo dai ladri
La macchina incendiata o rubata dai ladri. E’ un rischio che preoccupa molti automobilisti italiani, soprattutto quando la vettura è stata appena comprata ed è costata parecchio. Per proteggersi da questa eventualità, esistono le polizze contro i furti e gli incendi, che sono già molto diffuse in Italia, soprattutto nei grandi centri urbani.

IL SOVRAPPREZZO. Chi aggiunge queste tutele accessorie alla copertura-base della Rc Auto, deve pagare di solito un sovrapprezzo di almeno 100-150 euro all’anno e ottiene in cambio l’impegno della compagnia a  erogare un risarcimento in denaro, qualora si verifichi appunto un furto o un incendio del veicolo. L’indennizzo è in genere pari al valore corrente della  macchina. Di conseguenza, queste garanzie assicurative diventano sempre meno convenienti man mano che l’automobile invecchia e si svaluta sul mercato.

2. La polizza Kasko
Per avere una protezione a 360 gradi, ci sono invece le polizze Kasko, cioè i contratti che permettono all’assicurato di ottenere un risarcimento in denaro anche quando è responsabile di un incidente contro un’altra macchina oppure urta  da solo contro un albero, un guard rail o qualsiasi ostacolo dentro e fuori la carreggiata.

TARIFFE SALATE. Ovviamente, chi vuole delle tutele così ampie deve pagare un prezzo molto salato. La tariffa delle polizze Kasko, infatti, ammonta di solito al doppio o al triplo di quella prevista invece per una semplice copertura contro gli incidenti, che assicura un indennizzo soltanto se la responsabilità del sinistro è della controparte. Nel caso di un automobilista 40enne che si trova in una classe di merito intermedia e possiede una vettura utilitaria, un contratto Kasko costa per esempio almeno 900-1.000 euro all’anno, contro i 300-400 euro di una copertura normale. Chi vuole risparmiare un po’, tuttavia, può indirizzarsi su un’altra categoria di contratti: le polizze mini-Kasko, che tutelano soltanto dal rischio di un incidente in cui risultino eventualmente coinvolti altri veicoli. In pratica, l’automobilista ha diritto a un indennizzo dalla compagnia soltanto se va a sbattere contro un’altra vettura, anche per propria colpa, e  non quando urta un ostacolo. Il costo delle polizze Mini Kasko, per il profilo di assicurato preso in esame sopra, è attorno ai 500-600 euro.

3. Conducente protetto
Infortuni e ricoveri in ospedale. Sono gli inconvenienti che possono capitare a qualsiasi automobilista, indipendentemente dal fatto che risulti o meno responsabile di un sinistro. Le normali polizze della RcAuto, però, purtroppo prevedono la liquidazione di un indennizzo all’assicurato soltanto se la colpa dell’incidente ricade su chi è a bordo dell’altra vettura.

TUTELATI SEMPRE. Tuttavia, sul mercato italiano esistono da tempo anche le polizze auto con la garanzia accessoria contro gli infortuni al guidatore. Si tratta di una clausola che permette all’assicurato responsabile di un sinistro di avere sempre  dalla compagnia un indennizzo in denaro (in genere fino a 50mila euro) per i danni fisici subiti al volante, chiunque sia il responsabile della collisione. Il costo di questa copertura supplementare è nell’ordine di 20 o 30 euro all’anno.

4. Vetri a prova d’urto
Parabrezza anteriore, lunotto posteriore e finestrini. Attraverso le polizze auto, è possibile proteggere anche i vetri del veicolo, grazie alla  garanzia accessoria per i cristalli, che ha un costo di circa 30 o 40 euro all’anno. Chi  acquista questa copertura riceve un indennizzo dalla compagnia, nel caso in cui avvenga la rottura o la venatura accidentale dei vetri, causata dall’urto di qualche oggetto (per esempio un sasso). Si evita così il rischio di dover affrontare spese molto salate, visto che la sostituzione di un parabrezza rotto costa solitamente almeno 300 euro.

POLIZZE ANTI-CALAMITA’. Pagando un sovrapprezzo di 40 o 50 euro all’anno rispetto alla normale tariffa della Rc Auto, è possibile assicurarsi anche contro le calamità naturali come la grandine, le trombe d’aria, le frane o le inondazioni, capaci di danneggiare irreparabilmente la vettura. Sono esclusi soltanto gli eventi atmosferici come i fulmini, che possono far incendiare la l’auto e che vengono coperti solitamente da altre garanzie accessorie, in particolare dalle polizze furto e incendio.

Autore: Marco Ravasi – Economia Web (Articolo originale)

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