Rc auto, i dati ANIA mostrano un calo delle tariffe anche dopo il primo trimestre 2018

Auto - Traffico (11) Imc

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Secondo le rilevazioni dell’Associazione delle imprese assicurative, il premio medio delle polizze rinnovate è sceso dell’1,3% a 345 Euro

Il Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA ha recentemente reso disponibili i dati relativi all’andamento del premio medio per la copertura Rc Auto per i contratti che sono giunti a rinnovo nel mese di marzo 2018. All’indagine campionaria ha partecipato una quota di mercato di imprese operanti nel ramo pari a circa l’85% in termini di raccolta premi.

L’indagine ha riguardato oltre al totale dei premi per il ramo Rc Auto, anche quelli relativi alle tre principali tipologie di veicoli (autovetture, motocicli e ciclomotori). La statistica è relativa alla sola garanzia RCA e pertanto sono escluse le polizze flotta/assicurate con libro matricola e le polizze temporanee. I premi analizzati, inoltre, non includono le imposte e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale.

In particolare, come evidenziato anche dalla tabella sottostante, a marzo 2018 sono stati rilevati circa 2,7 milioni di contratti per un incasso premi pari a oltre 930 milioni di Euro. Il 76% dei contratti ha riguardato il settore delle autovetture, il 7,3% quello dei motocicli e il 2,1% quello dei ciclomotori.

Per il totale dei contratti, il premio medio delle polizze rinnovate prima delle tasse è diminuito, tra marzo 2017 e marzo 2018, da 351 a 345 Euro; il calo è stato pari a sei Euro in valore assoluto ed all’1,3% in valore percentuale. In particolare, evidenziano dall’ANIA, le autovetture hanno registrato a marzo 2018 una diminuzione del premio medio in linea con la media del totale dei veicoli: rispetto a marzo 2017 la riduzione è stata infatti del ‐1,2%. Il premio medio dei motocicli, pari a 237 Euro, risulta praticamente invariato (236 euro a marzo 2017). In controtendenza, invece, il premio medio dei ciclomotori, che a marzo 2018 segna un aumento del 2,1%, per un importo pari a 155 Euro (contro i 153 Euro registrati a marzo 2017). Prosegue pertanto anche nel 2018 (in misura tuttavia inferiore rispetto agli anni precedenti), la flessione dei premi medi Rc Auto avviatasi dalla fine del 2012.

ANIA - Monitoraggio prezzi Rc Auto - Marzo 2018 IMC

Da quando è stata avviata la rilevazione, segnala l’Associazione delle imprese assicurative, il premio medio per il totale dei veicoli ha registrato il seguente andamento:

  • in valore assoluto si è passati dai 449 Euro pagati in media nel marzo 2012 a 345 Euro nel 2018. In sei anni il premio medio si è quindi ridotto di oltre 100 Euro; le riduzioni (rispetto all’anno precedente) sono state le seguenti: ‐12 Euro nel 2013, ‐29 nel 2014, ‐27 nel 2015, ‐20 nel 2016, ‐11 nel 2017 e ‐6 nel 2018;
  • in termini percentuali il premio medio è diminuito del 23,2% dal 2012 al 2018, con un tasso di riduzione che mostra un progressivo rallentamento negli ultimi trimestri: ‐2,6% nel 2013, ‐6,6% nel 2014, ‐6,5% nel 2015, ‐5,2% nel 2016, ‐3,1% nel 2017 e ‐1,3% nel 2018.

Al fine di stimare l’effetto complessivo sulla spesa degli assicurati, l’ANIA ha tenuto conto che le imposte (15,7%) e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale (10,5%) pesano nel 2018 mediamente per il 26,2% del premio prima delle tasse, sostanzialmente in linea con il 2017. Da marzo 2017 a marzo 2018 il premio medio della copertura dopo le tasse è sceso quindi da circa 443 a 435 Euro. La diminuzione è stata pari a circa 8 Euro a veicolo; tenuto conto che i contratti di assicurazione Rc Auto sono circa 40 milioni, questo calo, qualora si applicasse all’intero portafoglio, determinerebbe una riduzione dei premi pagati (inclusivi delle imposte) di circa trecento milioni di euro.

I risultati del monitoraggio effettuato dall’ANIA, infine, vanno riconciliati con quanto viene rilevato dall’ISTAT, i cui valori – evidenzia l’Associazione delle imprese assicurative – “sono assimilabili ai cosiddetti prezzi di listino e non corrispondono ai premi pagati effettivamente dagli assicurati”. A marzo 2018 la variazione tendenziale dell’indice ISTAT a 12 mesi relativo ai premi RCA era infatti positiva (+1%). Secondo l’ANIA, il divario rispetto alla variazione dei premi medi oggetto della rilevazione periodica interna sarebbe da attribuire principalmente “alla forte concorrenza fra le imprese che implica sconti significativi al momento del rinnovo rispetto alle tariffe ufficiali”.

ANIA - Monitoraggio prezzi Rc Auto e rilevazione ISTAT - Marzo 2018 IMC

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N.B.: le tabelle contenute nell’articolo sono state elaborate dal Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA a corredo del documento ANIA Trends – Focus prezzi Rc Auto – Marzo 2018

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