Rc auto, secondo i dati ANIA il calo delle tariffe prosegue anche dopo il primo semestre 2018

Auto - Traffico (14) Imc

Auto - Traffico (14) ImcSecondo le rilevazioni dell’Associazione delle imprese assicurative, il premio medio delle polizze rinnovate è sceso dell’1,1% a 340 Euro

Il Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA ha recentemente reso disponibili i dati relativi all’andamento del premio medio per la copertura Rc Auto per i contratti che sono giunti a rinnovo nel mese di giugno 2018. All’indagine campionaria ha partecipato una quota di mercato di imprese operanti nel ramo pari a circa l’85% in termini di raccolta premi.

L’indagine ha riguardato oltre al totale dei premi per il ramo Rc Auto, anche quelli relativi alle tre principali tipologie di veicoli (autovetture, motocicli e ciclomotori). La statistica, ricorda l’ANIA, è relativa alla sola garanzia RCA e pertanto sono escluse le polizze flotta/assicurate con libro matricola e le polizze temporanee. I premi analizzati, inoltre, non includono le imposte e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale.

In particolare, come sintetizzato dalla tabella sottostante, nello scorso mese di giugno sono stati rilevati oltre 2,7 milioni di contratti per un incasso premi pari a oltre 924 milioni di Euro. Il 72,2% dei contratti ha riguardato il settore delle autovetture, il 9,5% quello dei motocicli e il 3,6% quello dei ciclomotori.

Per il totale dei contratti, il premio medio delle polizze rinnovate prima delle tasse è diminuito, tra giugno 2017 e giugno 2018, da 344 a 340 Euro; il calo è stato pari a 4 Euro in valore assoluto ed all’1,1% in valore percentuale. In particolare, le autovetture hanno registrato a giugno 2018 una diminuzione del premio medio in linea con la media del totale dei veicoli: rispetto a giugno 2017 la riduzione è stata infatti del ‐0,8% (da 355 a 352 Euro). Stessa riduzione percentuale si rileva anche per il premio medio dei motocicli, che passa dai 240 Euro di giugno 2017 ai 238 Euro di giugno 2018. In lieve aumento invece il premio medio dei ciclomotori, che a giugno 2018 si attesta a 149 Euro (contro 148 Euro rilevati alla fine del primo semestre 2017). Anche nel 2018 prosegue pertanto (sebbene in misura inferiore rispetto agli anni precedenti) la flessione dei premi medi RCA iniziata dalla fine del 2012.

ANIA - Monitoraggio prezzi Rc Auto - Giugno 2018 IMC

Da quando è stata avviata la rilevazione, il premio medio per il totale dei veicoli ha registrato il seguente andamento:

  • in valore assoluto si è passati dai 435 Euro pagati in media nel giugno 2012 ai 340 Euro di giugno 2018. In sei anni il premio medio si è ridotto di quasi 100 Euro; le riduzioni (rispetto all’anno precedente) sono state le seguenti: ‐15 Euro nel 2013, ‐21 Euro nel 2014, ‐27 nel 2015, ‐17 nel 2016, ‐11 nel 2017 e ‐4 nel 2018;
  • in termini percentuali il premio medio è diminuito del 21,8% dal 2012 al 2018, con un tasso di riduzione che mostra tuttavia un progressivo rallentamento negli ultimi trimestri: ‐3,4% nel 2013, ‐5,0% nel 2014, ‐6,8% nel 2015, ‐4,6% nel 2016, ‐3,1% nel 2017 e ‐1,1% nel 2018.

Al fine di stimare l’effetto complessivo sulla spesa degli assicurati, l’ANIA ha tenuto conto che le imposte (15,7%) e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale (10,5%) pesano nel 2018 mediamente per il 26,2% del premio prima delle tasse, sostanzialmente in linea con il 2017. Da giugno 2017 a giugno 2018 il premio medio della copertura dopo le tasse è sceso quindi da circa 434 a 429 Euro. La diminuzione è stata pari a circa 5 Euro a veicolo; tenuto conto che i contratti di assicurazione Rc Auto sono circa 40 milioni, questo calo, qualora si applicasse all’intero portafoglio, determinerebbe una riduzione dei premi pagati (inclusivi delle imposte) di circa duecento milioni di Euro.

I risultati del monitoraggio effettuato dall’ANIA, infine, vanno riconciliati con quanto viene rilevato dall’ISTAT, i cui valori sono assimilabili ai cosiddetti prezzi di listino e non corrispondono ai premi pagati effettivamente dagli assicurati. A giugno 2018 la variazione tendenziale dell’indice ISTAT a 12 mesi relativo ai premi RCA era infatti positiva (+1,3%) e il divario rispetto alla variazione dei premi medi oggetto della rilevazione dell’Associazione delle imprese assicurative “sarebbe da attribuire principalmente alla forte concorrenza fra le imprese che implica sconti significativi al momento del rinnovo rispetto alle tariffe ufficiali”.

ANIA - Monitoraggio prezzi Rc Auto e rilevazione ISTAT - Giugno 2018 IMC

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