Reale Group, i premi 2018 superano quota 5 miliardi di Euro (+12,1%)

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Il Gruppo ha esaminato il bilancio preconsuntivo 2018 ed approvato il bilancio preventivo ed i benefici di mutualità per il 2019. L’utile consolidato dovrebbe superare quota 120 milioni di Euro. Stanziati 11 milioni in benefici di mutualità 2019 ai soci/assicurati di Reale Mutua e in provvedimenti a favore degli altri Assicurati del Gruppo

L’Assemblea dei delegati della Società Reale Mutua di Assicurazioni si è riunita oggi in rappresentanza di 1.400.000 soci/assicurati per l’esame del bilancio preconsuntivo 2018 e per l’approvazione del bilancio preventivo e dei benefici di mutualità per il 2019.

L’esercizio in chiusura ha visto Reale Group impegnato nel percorso di integrazione delle società Uniqa Assicurazioni, Uniqa Previdenza e Uniqa Life che, acquisite nel 2017, a fine anno saranno incorporate in Italiana Assicurazioni, “permettendo di creare sinergie tra il modello distributivo di Italiana – caratterizzato da una rete di vendita agenziale di tipo tradizionale – e quello di Uniqa, forte dei positivi rapporti consolidati con i promotori finanziari”.

Nel 2018 la raccolta di Gruppo supera quota 5 miliardi, si legge in una nota, “sopportando la volatilità del contesto economico e finanziario del momento, grazie alla distribuzione equilibrata del portafoglio assicurativo nei tre diversi comparti – Danni non Auto, Auto e Vita – e alla particolare attenzione alla tutela degli investimenti, che ha portato, tra l’altro, alla riduzione dell’esposizione al rischio del debito in titoli dello Stato italiano”.

Il preconsuntivo 2018 è caratterizzato da alcuni fattori di natura straordinaria, alcuni dei quali conseguenti la fusione con le società di Uniqa Italia:

  • il contributo in termini di raccolta premi delle società Uniqa e della compagnia sudamericana Reale Chile Seguros, di recente costituzione;
  • la plusvalenza derivante dalla cessione di una quota, pari al 16,78%, della partecipazione di Reale Mutua in Sara Assicurazioni;
  • il costo per l’accantonamento al Fondo di Solidarietà per i dipendenti nell’ambito del progetto di riorganizzazione del Gruppo, successivo all’acquisizione delle compagnie Uniqa;
  • un andamento finanziario fortemente condizionato dal valore dello spread, che a inizio anno si posizionava a 160 bps, alla data di redazione del preconsuntivo è salito a 270 bps e, a oggi, continua a essere fortemente altalenante.

Di seguito, una sintesi dei principali dati che hanno caratterizzato l’andamento di Reale Group e della capogruppo Reale Mutua:

Reale Group

Come anticipato, il preconsuntivo 2018 evidenzia premi oltre quota 5 miliardi di Euro – in crescita del 12,1% – ed un miglioramento di oltre tre punti percentuali del combined ratio Danni. L’utile del 2018 è pari a 120,6 milioni (contro i 147,5 milioni registrati nel 2017), con risultati positivi in tutte le società del Gruppo, fatta eccezione per Reale Chile, ancora in fase di “start up”. L’indice di solvibilità, calcolato con il modello interno parziale, ammonta al 303%.

Per il 2019 sono previsti premi in ulteriore crescita (+1,6%), un continuo miglioramento del combined ratio Danni (-1 p.p.), un utile di 126,7 milioni, nonché un rafforzamento del patrimonio netto e dell’indice di solvibilità, stimato in aumento al 310%.

Reale Mutua

I dati del 2018 della capogruppo si caratterizzano per una redditività tecnica nel complesso positiva, con una crescita dell’1,8% dei premi di lavoro diretto (circa 2,3 miliardi circa), con sostanziale stabilità nei rami Vita ed un buon progresso nei rami Danni (+2,9%), sostenuti sia dalla componente non Auto (+2%) sia da quella Auto (+4,3%). Il combined ratio Danni migliora di quasi tre punti percentuali, scendendo dal 98,1% del 2017 al 95,3% del preconsuntivo 2018.

L’utile di esercizio 2018 è in aumento a 93 milioni di Euro, contro 70,7 milioni del 2017 (a 122,2 milioni, contro 69,4 milioni del 2017, secondo i principi contabili internazionali). L’indice di solvibilità, calcolato con il modello interno parziale, ammonta al 370%.

Per il 2019 i premi di lavoro diretto sono attesi in crescita dell’1,2%, con sviluppo sia nei rami Vita (+1%) sia nei rami Danni (+1,3%), questi ultimi con indicazioni positive sia dalla componente non Auto (+1,8%), sia da quella Auto (+0,4%). Il combined ratio Danni dovrebbe scendere di quasi un punto percentuale, attestandosi al 94,4%. Se le previsioni di trend saranno confermate, Reale Mutua chiuderà l’esercizio 2019 con un utile civilistico di 51 milioni (78,3 milioni, utilizzando i principi contabili internazionali) e un indice di solvibilità del 377%.

Alla luce dei risultati di bilancio attesi, l’Assemblea dei delegati di Reale Mutua ha deliberato per il 2019 l’erogazione di benefici di mutualità a favore dei soci/assicurati per un importo pari a circa 9,9 milioni di Euro, dei quali 7,8 milioni per polizze dei rami Danni e 2,1 milioni per prodotti dei rami Vita. In continuità con quanto effettuato negli scorsi anni “e in linea con lo spirito mutualistico di Reale Group”, inoltre, nel prossimo esercizio le controllate Italiana Assicurazioni e Reale Seguros destineranno ai propri Assicurati, rispettivamente, 0,8 milioni e 0,3 milioni in provvedimenti.

La somma totale prevista nel 2019 per gli assicurati del Gruppo, “con l’obiettivo di coinvolgerne un elevato numero, di incrementarne la tutela in situazioni avverse e di aumentare la redditività di alcuni prodotti tradizionali del comparto Vita”, ammonta quindi a 11 milioni di Euro e interesserà più di 280.000 clienti.

«Sono molto soddisfatto per i risultati ottenuti e di come siano state gestite le operazioni di integrazione delle compagnie Uniqa in Reale Group e di avvio dell’attività in Cile – ha dichiarato Luigi Lana, presidente del CdA di Reale Mutua –. Abbiamo la garanzia di avvalerci nel Gruppo di persone di grande qualità, che hanno rispetto per tutti i nostri soci/assicurati, e la sicurezza di aver ben strutturato i presidi di controllo. Tutto ciò nel rispetto dei principi mutualistici, che, da 190 anni, guidano la nostra società e che dimostrano di continuare a essere più che validi anche nell’attuale contesto».

«I risultati raggiunti nel 2018 testimoniano ancora una volta la solidità, la resilienza e il dinamismo di un Gruppo, che, grazie alle sue persone, dipendenti e agenti, agisce con grande impegno e professionalità in un contesto sempre più competitivo, volatile, tecnologicamente avanzato e sottoposto a normative via via più complesse – ha commentato Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua –. Nell’ultimo decennio Reale Group si è significativamente rafforzato, in termini di dimensioni, diversificazione geografica e di business, patrimonializzazione, riuscendo a far fronte alle avversità del contesto economico e finanziario. In vista del traguardo dei due secoli di vita della nostra mutua e forti del consolidamento raggiunto, nei prossimi anni il nostro impegno si focalizzerà su una fase di profonda trasformazione e modernizzazione del Gruppo, supportata da investimenti importanti, necessari per mantenere il nostro posizionamento competitivo sul mercato, senza intaccare i nostri valori originari, che da sempre portiamo avanti orgogliosamente».

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